giovedì 6 agosto 2015

La scala Mov5Stelle: quante costose cause ha il Comune ?

Quante le controversie che vedono come parte il Comune di Agrigento in costose cause giudiziarie ?

A quanto ammonta complessivamente il loro valore ? Quanto dovrà sborsare cioè il Comune nel momento in cui sarà costretto dai Tribunali a pagare ?

Nel bilancio del Comune risulta un capitolo di spesa utile a coprire l'eventuale importo, qualora l'Ente fosse condannato a pagare ?

Sono queste le domande che in una interrogazione il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle di Agrigento Marcello La Scala rivolge al Sindaco di Agrigento, all’Assessore al Contenzioso, Ai dirigenti degli Uffici Finanziari e dell’Ufficio Legale.

Dopo aver appreso che potrebbe presto arrivare una sentenza definitiva della Cassazione, relativa ad una causa di quasi 5 milioni e mezzo con la ditta Saiseb, che negli anni Novanta costruì la rete idrica e fognante del centro storico, è d’obbligo la preoccupazione che altre controversie, più o meno onerose per il Comune, potrebbero pendere come una spada di Damocle sui conti.

Nel momento in cui il consiglio comunale si appresta a cominciare a discutere sul bilancio preventivo del 2015, è assolutamente necessario che tutte le carte vengano messe a disposizione dei consiglieri comunali, con una operazione verità sui conti che tutta la città si attende.

La controversia con la Saiseb risale a diversi anni fa, ma probabilmente altre controversie più o meno recenti potrebbero vanificare il lavoro dei consiglieri sul bilancio, se non si fa luce su ognuna di esse e se non risulta un capitolo di spesa utile a coprire l'eventuale importo da pagare in caso di condanna. Poiché potrebbe essere compito di questo consiglio dover correre eventualmente ai ripari, Si faccia allora subito piena luce.

Il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle di Agrigento Marcello La Scala

mercoledì 5 agosto 2015

La Scala Mov5stelle: Subito i Servizi per gli Studenti sordi

Marcello La Scala con Alessandro Di Battista

Il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle di Agrigento, Marcello La Scala, ha presentato un atto d’indirizzo per chiedere il tempestivo avvio dei servizi scolastici comunali di aiuto integrativo pedagogico e rieducativo in favore di soggetti in situazione di handicap sensoriale della vista e dell'udito.

Dall’anno scolastico 2013-14 la gestione dei servizi a favore di soggetti in situazione di handicap sensoriale della vista e dell'udito che frequentano le scuole comunali è passata dalla ex Provincia Regionale di Agrigento al Comune di Agrigento. Tali servizi però sino ad ora sono sempre stati avviati con ritardi anche notevoli.

Questi studenti, come tutti gli altri, hanno il diritto costituzionale allo studio sin dal primo giorno di scuola e pertanto dovrebbero avere al loro fianco gli assistenti già dal mese di settembre, quando cominciano a seguire le lezioni.

Invece ad un mese dall’inizio del nuovo anno scolastico le procedure burocratiche per garantire tale diritto non sono state ancora completate. Allo stato attuale è stato pubblicato dal Comune in data sei luglio 2015 solo l’avviso pubblico per l'aggiornamento dell'albo comunale degli enti accreditati per l'erogazione del servizio di assistenza scolastica per l'autonomia e la comunicazione e l'assistenza igienico-personale a favore di alunni residenti in Agrigento portatori di handicap grave che frequentano le scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado della città per anno scolastico 2015/2016 e seguenti (con scadenza 28 luglio 2015). Se non verranno accelerati i tempi, anche in questo nuovo anno scolastico questi studenti rischieranno di rimanere senza assistenza per diversi mesi, con gravi danni per le famiglie, costrette ancora una volta a provvedere a proprie spese all’assistenza scolastica per i propri figli.

Si tratta di un servizio assolutamente indispensabile perché senza l’aiuto di un esperto nel linguaggio dei segni i bambini sordi e senza un esperto in braille questi studenti non possono seguire le lezioni nella scuole gestite dal Comune.

Il servizio infatti si sviluppa attraverso operatori di integrazione scolastica con specifiche competenze ed esperienze nel campo della disabilità, la cui tipologia viene individuata dalla scuola che richiede l’intervento (ad es. educatore, operatore LIS, operatore per l’autonomia e la comunicazione, esperto in comunicazione aumentativi alternativa, esperto in Braille, ecc).

Le famiglie degli utenti devono poter esercitare al più presto l'opzione di scelta della ditta, tra quelle accreditate, cui fare assistere il proprio figlio/a, sulla base del progetto migliorativo e della Carta dei servizi. Ma perché ciò avvenga occorre che al più presto il Comune metta nelle condizioni le famiglie di esercitare tale diritto, così da far partire subito il servizio.

Il consigliere comunale Marcello La Scala chiede quindi al Dirigente dell’ufficio comunale competente e all’Amministrazione di provvedere all’avvio tempestivo di tutte le procedure necessarie per far partire sin dall’inizio dell’anno scolastico i servizi necessari agli studenti con disabilità sensoriale, evitando i gravissimi ritardi degli anni passati che hanno leso per molto tempo negli anni scolastici precedenti il diritto allo studio di tali studenti, che devono avere l’assistenza necessaria dal primo all’ultimo giorno di scuola e che si riunisca al più presto al nuova Consulta delle associazioni dei disabili per determinare e qualificare al meglio i servizi a cui gli studenti con disabilità hanno diritto.

Il Consigliere Comunale del Movimento Cinque Stelle Marcello La Scala

sabato 1 agosto 2015

Movimento Cinque Stelle Agrigento parte la campagna contro le Trivelle

Giovanna Grisafi, gerlando Gramaglia ed Elio Di Bella

Parte domani, domenica 2 agosto, nelle spiagge di San Leone, il No Triv Day, la mobilitazione di attivisti e portavoce del Movimento Cinque Stelle per dire no all’invasione di piattaforme petrolifere nel Mediterraneo.

I cittadini verranno invitati attraverso banchetti informativi e volantini al tour “Giù le mani dal nostro Mare”, che si terrà domenica 9 agosto alle ore 15.30 presso i lidi del viale delle Dune, Blue Out, Oceano Mare e Baraonda.

Si snoderà sul bagnasciuga una catena umana che efficacemente esprimerà con un lungo striscione il proprio dissenso assoluto alla realizzazione di piattaforme sul mare per l’estrazione di petrolio e gas, così come previsto da accordi tra il governo italiano e alcune società petrolifere.

Da domani, 2 agosto, su iniziativa dell’attivista Giovanna Grisafi e del consigliere comunale Marcello La Scala il tour del Movimento Cinque Stelle verrà promosso anche con la distribuzione gratuita ai bagnanti fumatori di conetti-porta cicche e posacenere che sono stati sponsorizzati da alcuni commercianti locali.

venerdì 31 luglio 2015

La Scala del Mov5Stelle: L'Assessore Fontana Deve Dimettersi

palazzo comunale d agrigento

Desta molta preoccupazione la notizia della richiesta di rinvio a giudizio immediato da parte del Gip del Trbunale a carico dell’assessore all’ambiente del Comune di Agrigento e presidente regionale di Legambiente, Domenico Fontana, con la grave imputazione di omicidio colposo plurimo. Pertanto non posso che ribadire la richiesta delle sue dimissioni.

Avevamo visto giusto quando, già nel momento in cui c’era stata l’iscrizione di Fontana nel registro degli indagati, per primi, noi del Movimento Cinque Stelle di Agrigento, avevamo chiesto all’assessore di fare un passo indietro per non mettere in imbarazzo la città ed un Comune che troppe volte si è trovato negli ultimi anni a rispondere in Tribunale di fatti gravi, che hanno destato molto scalpore ed amarezza tra i cittadini. Talvolta i politici promettono che consegneranno le lettere di dimissioni solo all’arrivo della comunicazione del rinvio a giudizio, ci pare che questo adesso sia proprio il caso.

L’assessorato comunale all’ambiente non può essere retto un giorno in più da chi è stato rinviato a giudizio con una così pesante imputazione, che riguarda proprio la gestione di una riserva naturale.

Augurandogli di risultare totalmente estraneo ai fatti a lui contestati, chiediamo intanto all’assessore Fontana di lasciare subito l’incarico e di attendere da semplice cittadino che la giustizia faccia il suo corso.

E’ stato chiamato a questo incarico dal Sindaco Calogero Firetto per le sue competenze di ambientalista, ma oggi proprio per una vicenda che ha strettamente a che fare con la messa in sicurezza di un area ambientale che dirigeva, viene rinviato a giudizio.p> Chi deve amministrare una città deve presentarsi senza alcuna ombra, diversamente Agrigento subirebbe un grave danno d’immagine e gli atti e le scelte politiche di un assessore rinviato a giudizio con l’imputazione di omicidio colposo plurimo risulterebbero adombrati da forte negatività di cui la nostra città non ha certo bisogno.

Il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle Marcello La Scala

giovedì 30 luglio 2015

Agrigento. La Scala (mov5stelle) chiede operazione verità sui conti del Comune

consiglio comunale di porto empedocle

Non posso che seguire con preoccupazione quanto sta accadendo nel Comune di Porto Empedocle, amministrato fino a poco tempo fa dall’attuale Sindaco di Agrigento, Calogero Firetto. Temo che qualcosa di molto simile possa accadere anche ad Agrigento.

Ieri seguendo i lavori del Consiglio Comunale ho visto la profonda preoccupazione dei dipendenti comunali che non hanno ricevuto lo stipendio e che hanno sentito dal dirigente degli uffici finanziari, dai revisori dei conti e dal segretario Generale del Comune, Pietro Rizzo, che gravi sono i problemi attuali di liquidità di cassa dell’Ente e che ciò potrebbe causare una situazione di pre-dissesto nei prossimi mesi. Lo stesso commissario regionale a Porto Empedocle parla di squilibrio nel bilancio e propone una sostanziale riduzione nell’orario di servizio dei contrattisti.

Alla seduta del consiglio comunale, come ho sopra detto, ha partecipato anche il segretario generale del Comune di Porto Empedocle, il signor Rizzo, che è anche segretario comunale nel Comune di Agrigento e anche lui ha illustrato con toni di preoccupazione la situazione che sta vivendo il Comune di Porto Empedocle, dove in particolare esistono in bilancio ben oltre 14 milioni di residui attivi, che però non si riescono a portare di fatto nelle casse del Comune perché molti cittadini non pagano le tasse per difficoltà economiche diffuse; non si riescono ad intascare inoltre affitti cospicui a carico di imprenditori locali, né oneri di urbanizzazione. I residui passivi del Comune di Porto Empedocle ammonterebbero ad oltre quattro milioni di euro e sono stati inoltre autorizzati ben sei milioni e mezzo di anticipazioni di cassa nei mesi precedenti, su cui si dovranno pagare alti interessi. Gli aiuti da parte dello Stato sono crollati e al 30 giugno ammontano ad appena 150 mila euro. E mancano anche gli stanziamenti regionali.

La preoccupazione ha portato i consiglieri comunali ad azzerarsi i gettoni di presenza per l’intero anno e il presidente del consiglio comunale ad azzerarsi l’indennità. Ma tutto ciò non basta. E si pensa di dover tagliare le spese per l’energia elettrica e persino per i telefoni. Le misure compensative da parte di Enel per il rigassificatore non arrivano più.

Questo quadro mi preoccupa perché le ragioni che portano alla possibilità di dover dichiarare lo stato di predissesto strutturale a Porto Empedocle, non sono diverse da quelle che da alcuni anni pesano anche sui bilanci del Comune di Agrigento.

In particolare mi riferisco alla situazione dei residui attivi. Da molto tempo non si riescono a riscuotere entro il termine dell’esercizio e in gran parte sono ormai di dubbia esigibilità, stante il notevole arco di tempo già trascorso dall’anno di rispettiva maturazione. Il dirigente Giovanni Mantione del Comune di Agrigento con determinazione dirigenziale N. 129 del 27/06/2014 un anno fa ha precisato con la determinazione dirigenziale n. 117 del 19/0612014 avente ad oggetto "Rendiconto esercizio 2013: ricognizione residui attivi e passivi": che l'ammontare complessivo dei residui attivi risulta pari ad € 94.824.922,91.

Ma di tali residui quanti sono realmente oggi esigibili ?

Chiedo al dirigente Giovanni Mantione degli uffici finanziari e al segretario generale del nostro Comune, Pietro Rizzo (lo stesso che a Porto Empedocle ha esposto con chiarezza in consiglio comunale i dati che tanta preoccupazione hanno destato) di fare chiarezza sullo stato delle casse del Comune di Agrigento.

Ad Agrigento occorre la stessa operazione verità compiuta con coraggio a Porto Empedocle.

Il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle di Agrigento Marcello La Scala

mercoledì 29 luglio 2015

Agrigento Piscina Comunale Chiusa. Interrogazione del Mov5Stelle

La piscina comunale di Villaseta, ad Agrigento, è chiusa ormai da un anno.

Cosa sta facendo l’amministrazione in carica per risolvere tutti i problemi che ostacolano la sua riapertura, così da garantire ai cittadini di tornare a fruire di una struttura che offre importanti servizi anche per la salute ?

E’ ciò che il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle di Agrigento Marcello La Scala chiede al Sindaco Calogero Firetto. La Scala nella sua interrogazione osserva che “la gara pubblica di aggiudicazione per l'affidamento del servizio in concessione a terzi, dopo innumerevoli lungaggini burocratiche è stata espletata nello scorso mese di novembre, con regolare aggiudicazione alla G.S.C Consorzio Servizi Globali e tale Consorzio ha già da tempo depositato tutti i documenti necessari per avere dal Comune le autorizzazioni ad avviare i servizi previsti dal bando”.

Risulta inoltre che “da parte del Comune è stato da tempo assicurato che sarebbero stati fatti tutti i lavori necessari per garantire l’agibilità ed ottenere le certificazioni necessarie, in modo da consegnare a G.S.C. Consorzio Servizi Globali la struttura”. Il consigliere Marcello La Scala pertanto chiede al Sindaco Firetto di illustrare all’opinione pubblica “quali interventi l’amministrazione sta realizzando attualmente per riaprire la piscina di Villaseta”.

La riapertura dell’impianto “darebbe a tutti l'opportunità di potere utilizzare un bene che, oltre allo svago e allo sport, serve anche per terapie mediche necessarie soprattutto ad anziani e a ragazzi diversamente abili ma anche a chi ne ha comunque bisogno per ragioni di salute”, conclude La Scala

Il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle di Agrigento Marcello La Scala

martedì 28 luglio 2015

AGRIGENTO NOVE AGOSTO GIU' LE MANI DAL NOSTRO MARE

“GIU' LE MANI DAL NOSTRO MARE”, il tour itinerante del Movimento Cinque Stelle contro le trivellazioni farà tappa il prossimo nove agosto a San Leone, il lido balneare di Agrigento.

L’iniziativa si svolge sulle spiagge per sensibilizzare i cittadini sui rischi delle trivellazioni marine nel Mediterraneo. Coinvolge quattro regioni meridionali (Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia) con particolare attenzione alle aree maggiormente soggette al pericolo di trivellazione.

La tappa agrigentina avrà inizio alle ore 15.30 del nove agosto e prevede una “catena umana” sul bagnasciuga delle spiagge dove si svolgerà l’iniziativa, coinvolgendo gli stessi bagnanti. Si terranno anche agorà pubbliche a cura dei parlamentari del Movimento Cinque Stelle presenti. I locali di San Leone che hanno aderito al tour e presso le cui spiagge si snoderà la catena umana sono i seguenti: Blue Out, Oceano Mare, Baraonda e, lungo il viale delle Dune.

Domenica prossima, 2 agosto, in attesa dell’inizio del tour previsto per domenica nove agosto, si terrà il “NoTrivDay”, nel corso del quale attivisti del Movimento Cinque Stelle organizzeranno dei banchetti informativi per sensibilizzare la cittadinanza e pubblicizzare l’evento. In particolare i bagnanti fumatori, domenica due agosto, verranno invitati attraverso un’iniziativa di grande valore ambientale: riceveranno in dono dall’attivista Giovanna Grisafi, dal consigliere comunale Marcello La Scala e da altri volontari un conetto-contenitore porta cicche, utile per tenere le nostre spiagge pulite.

“La salvaguardia delle nostre coste, dell'ambiente marino e del paesaggio sono capisaldi imprescindibili per uno sviluppo sostenibile del nostro territorio- dichiara il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle di Agrigento Marcello La Scala -Invitiamo tutti i cittadini ad approfondire queste tematiche con noi partecipando numerosi a questo importante tour”.

Il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle Marcello La Scala Referente del tour per Agrigento