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mercoledì 29 luglio 2015

Agrigento Piscina Comunale Chiusa. Interrogazione del Mov5Stelle

La piscina comunale di Villaseta, ad Agrigento, è chiusa ormai da un anno.

Cosa sta facendo l’amministrazione in carica per risolvere tutti i problemi che ostacolano la sua riapertura, così da garantire ai cittadini di tornare a fruire di una struttura che offre importanti servizi anche per la salute ?

E’ ciò che il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle di Agrigento Marcello La Scala chiede al Sindaco Calogero Firetto. La Scala nella sua interrogazione osserva che “la gara pubblica di aggiudicazione per l'affidamento del servizio in concessione a terzi, dopo innumerevoli lungaggini burocratiche è stata espletata nello scorso mese di novembre, con regolare aggiudicazione alla G.S.C Consorzio Servizi Globali e tale Consorzio ha già da tempo depositato tutti i documenti necessari per avere dal Comune le autorizzazioni ad avviare i servizi previsti dal bando”.

Risulta inoltre che “da parte del Comune è stato da tempo assicurato che sarebbero stati fatti tutti i lavori necessari per garantire l’agibilità ed ottenere le certificazioni necessarie, in modo da consegnare a G.S.C. Consorzio Servizi Globali la struttura”. Il consigliere Marcello La Scala pertanto chiede al Sindaco Firetto di illustrare all’opinione pubblica “quali interventi l’amministrazione sta realizzando attualmente per riaprire la piscina di Villaseta”.

La riapertura dell’impianto “darebbe a tutti l'opportunità di potere utilizzare un bene che, oltre allo svago e allo sport, serve anche per terapie mediche necessarie soprattutto ad anziani e a ragazzi diversamente abili ma anche a chi ne ha comunque bisogno per ragioni di salute”, conclude La Scala

Il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle di Agrigento Marcello La Scala

martedì 28 luglio 2015

AGRIGENTO NOVE AGOSTO GIU' LE MANI DAL NOSTRO MARE

“GIU' LE MANI DAL NOSTRO MARE”, il tour itinerante del Movimento Cinque Stelle contro le trivellazioni farà tappa il prossimo nove agosto a San Leone, il lido balneare di Agrigento.

L’iniziativa si svolge sulle spiagge per sensibilizzare i cittadini sui rischi delle trivellazioni marine nel Mediterraneo. Coinvolge quattro regioni meridionali (Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia) con particolare attenzione alle aree maggiormente soggette al pericolo di trivellazione.

La tappa agrigentina avrà inizio alle ore 15.30 del nove agosto e prevede una “catena umana” sul bagnasciuga delle spiagge dove si svolgerà l’iniziativa, coinvolgendo gli stessi bagnanti. Si terranno anche agorà pubbliche a cura dei parlamentari del Movimento Cinque Stelle presenti. I locali di San Leone che hanno aderito al tour e presso le cui spiagge si snoderà la catena umana sono i seguenti: Blue Out, Oceano Mare, Baraonda e, lungo il viale delle Dune.

Domenica prossima, 2 agosto, in attesa dell’inizio del tour previsto per domenica nove agosto, si terrà il “NoTrivDay”, nel corso del quale attivisti del Movimento Cinque Stelle organizzeranno dei banchetti informativi per sensibilizzare la cittadinanza e pubblicizzare l’evento. In particolare i bagnanti fumatori, domenica due agosto, verranno invitati attraverso un’iniziativa di grande valore ambientale: riceveranno in dono dall’attivista Giovanna Grisafi, dal consigliere comunale Marcello La Scala e da altri volontari un conetto-contenitore porta cicche, utile per tenere le nostre spiagge pulite.

“La salvaguardia delle nostre coste, dell'ambiente marino e del paesaggio sono capisaldi imprescindibili per uno sviluppo sostenibile del nostro territorio- dichiara il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle di Agrigento Marcello La Scala -Invitiamo tutti i cittadini ad approfondire queste tematiche con noi partecipando numerosi a questo importante tour”.

Il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle Marcello La Scala Referente del tour per Agrigento

sabato 11 luglio 2015

Agrigento commissioni consiliari: la cura dopo gettonopoli

Alla fine, paradossalmente, può venire molto di buono dalla gettonopoli agrigentina.

Molti hanno scoperto l’esistenza delle commissioni consiliari grazie a questo scandalo e magari adesso vorrebbero conoscere più da vicino e ampiamente il funzionamento e i risultati dei lavori delle commissioni, ad esempio.

Il nuovo consiglio comunale potrebbe fare delle commissioni un luogo di trasparenza, di democrazia, di economicità molto di più di quanto lo siano stati nel passato.

Trasparenza:

1)innanzitutto sarebbe opportuno presentare sul sito del Comune i verbali, riportandoli in testi chiari ( non come si fa adesso con le immagini delle pagine scritte a mano), attraverso la videoscrittura.

2) diffondere l’ordine del giorno dei lavori alcuni giorni prima, così che cittadini, associazioni, enti che potrebbero dare dei contributi significativi alle tematiche affrontate, potrebbero avanzare suggerimenti e proposte ai componenti le commissioni consiliari, chiedere di venire ascoltati o di partecipare come uditori

3) almeno di alcune importanti sedute si potrebbe pensare ad una diffusione via web delle riunioni attraverso la diretta streaming

Democrazia:

1) Le commissioni consiliari sono un ambito privilegiato per il confronto tra maggioranza ed opposizione e pertanto si dovrebbe dare la possibilità, specie ai consiglieri dell’opposizione, di potere partecipare come uditori ai lavori di quelle commissioni in cui non possono essere presenti come componenti. Di certo vorrebbero seguire ad esempio in particolare gli incontri delle commissioni che si occupano del bilancio e dell’urbanistica, per meglio svolgere il loro ruolo di garanti e di controllo.

2) Molti incontri delle commissioni si potrebbero svolgere nei quartieri, coinvolgendo la popolazione e i soggetti interessati o anche nelle sedi di associazioni o nelle parrocchie, ovunque insomma sia utile sviluppare un proficuo rapporto con il territorio.

3) I consiglieri comunali dovrebbero promuovere momenti di incontro con la stampa e con la cittadinanza per riferire sui lavori svolti e sui risultati e sulla programmazione elaborata, così da coinvolgere in un processo democratico la città e ascoltare suggerimenti e critiche.

Economicità:

La città si attende dopo gettonopoli che il nuovo consiglio comunale decida ad azzerare i gettoni di presenza percepiti sino ad oggi per la partecipazione ai lavori delle commissioni e ciò soprattutto per abbattere i costi della politica e condividere con i cittadini i molti sacrifici in un periodo di grave crisi.

Elio Di Bella cittadino pentastellato

domenica 18 maggio 2014

Segnaliamo un Pericolo in Via Empedocle. Attenti a quella parete

Quei calcinacci caduti sui tifosi rimasti feriti allo stadio Esseneto hanno una storia: è quella di una città dove la manutenzione è una parola sconosciuta. Strade, scuole e impianti su cui si dovrebbe vigilare con una seria attività di prevenzione, sono invece abbandonati. I cittadini diventano inevitabilmente vittime di questa incuria, parola che purtroppo caratterizza spesso l’amministrazione in carica. I casi di muretti che crollano, di massi che si staccano da pareti di contenimento, di calcinacci che piombano dentro le aule scolastiche, di frane devastanti dentro il centro abitato possono essere eventi frequenti solo in una città dove non vi è nessuna sorveglianza del territorio perché non vi è un Comune che ha cura del bene comune e della vita dei cittadini.
Quel che più ci preoccupa è che l’amministrazione non è attenta neppure alle segnalazioni dei cittadini. Noi del Movimento Cinque Stelle di Agrigento abbiamo segnalato dei pericolo in via Mattarella alcune settimane fa, ma nessun intervento è seguito. Ma noi siamo testardi. Adesso segnaliamo un evidente pericolo in via Empedocle. Una larga crepa sta interessando una parete di tufo arenario che si eleva dalla via Empedocle e fa da base alla salita della via Santa Lucia. Si tratta di fragile tufo arenario che facilmente si sfalda e presto potrebbe staccarsi in dimensioni piuttosto ampie. Occorre immediatamente rimuovere il pericolo. Le foto che alleghiamo a questa segnalazione sono eloquenti ed i pericoli per gli automobilisti e pedoni molto seri. Si intervenga tempestivamente e si dimostri almeno in questo caso quell’attenzione verso le segnalazioni dei cittadini che troppo spesso è mancata. Movimento Cinque Stelle