<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292</id><updated>2012-01-26T13:03:32.520+01:00</updated><category term='lillo miccichè'/><category term='provincia regionale'/><category term='chiese'/><category term='web'/><category term='angelino alfano'/><category term='giunta'/><category term='casta'/><category term='agrigento'/><category term='cimino'/><category term='consiglio comunale'/><category term='estate'/><category term='giovanni barbera'/><category term='cuffaro'/><category term='villaggio peruzzo'/><category term='asilo nido'/><category term='elezioni proviciali'/><category term='giunta provinciale'/><category term='bellaciaoag.it'/><category term='unione italiana ciechi'/><category term='bilancio'/><category term='arnone'/><category term='acqua'/><category term='elio di bella'/><category term='disabili sensoriali'/><category term='cultura'/><category term='turismo'/><category term='lombardo'/><category term='depuratore'/><category term='valle dei templi'/><category term='ambiente'/><category term='miccichè'/><category term='impinti sportivi'/><category term='chiesa'/><category term='salute'/><category term='ente parco archeologico valle dei templi'/><category term='giustizia'/><category term='comune di agrigento'/><category term='viabilità'/><category term='aeroporto'/><category term='pd'/><category term='focus'/><category term='ente parco'/><category term='sport'/><category term='d&apos;orsi'/><category term='inquinamento'/><category term='marco zambuto'/><category term='giardina galotti'/><category term='procura di agrigento'/><category term='precariato'/><category term='morti bianche'/><category term='abusi'/><category term='scuole'/><category term='solidarietà'/><category term='comune'/><category term='san leone'/><category term='volontariato'/><category term='blogmilano'/><category term='porto empedocle'/><category term='tasse'/><category term='impianti sportivi'/><category term='finocchiaro'/><category term='moncada'/><category term='ospedale'/><category term='asl'/><category term='parco'/><category term='disoccupazione'/><category term='elezioni regionali'/><category term='animalisti'/><category term='concorsi'/><category term='rigassificatore'/><category term='infortuni sul lavoro'/><category term='zambuto'/><category term='biblioteca'/><title type='text'>elio di bella</title><subtitle type='html'>avventure di un cronista ad Agrigento</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>246</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-4948007895981237320</id><published>2012-01-26T13:03:00.000+01:00</published><updated>2012-01-26T13:03:32.533+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valle dei templi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elio di bella'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ente parco archeologico valle dei templi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bellaciaoag.it'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>Le mani dei privati sulla Valle dei Templi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-hLpaIUmpFhc/TyE_5Q2zfOI/AAAAAAAABBs/OvDbxyESb3U/s1600/AGRIGENTO.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="300" width="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-hLpaIUmpFhc/TyE_5Q2zfOI/AAAAAAAABBs/OvDbxyESb3U/s400/AGRIGENTO.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La Valle dei templi ai privati. L´ente parco apre alla privatizzazione: affiderà a cooperative mediante bando pubblico la gestione di alcuni siti. L´annuncio della privatizzazione è stato dato dal commissario del consiglio di amministrazione dell´ente Roberto Sciarratta. "Ci sono le condizioni per affidare al momento almeno tutte le aree archeologiche che siamo costretti a tenere chiuse per mancanza di personale - ha detto il commissario Sciarratta - Faremo un bando pubblico sulla base di un progetto di fruizione. Il modello che intendiamo seguire è quello già sperimentato per il giardino della Kolimbetra affidato al Fai.Il primo sito che affideremo sarà l´ipogeo Giacatello. Ma intendiamo dare una risposta alla disoccupazione giovanile e quindi pensiamo di affidare progetti mirati per la gestione e la fruizione dei siti a cooperative di giovani. In tal modo potremo anche ampliare il panorama della fruizione dei siti, cosa che ci sta molto a cuore". Il commissario Sciarratta ha anche annunciato che "sulle linee guida del piano del parco che dovrebbe essere presto approvato dalla Regione, l´ente parco ha presentato un progetto esecutivo mirato a destagionalizzare il turismo. "Abbiamo ottenuto un finanziamento per il restauro della Villa Aurea, sulla via sacra. L´edificio una volta completato il restauro ospiterà un laboratorio di musica contemporanea", dice il funzionario. E´ stato annunciato anche che grazie ad un´altra linea di finanziamento regionale verrà inaugurato un altro percorso di visita per la fruizione dell´area paleo-cristiana. Il progetto permetterà l´apertura di alcuni edifici che sorgono nella zona, come casa Barbadoro, che entrerà nel cammino grazie ad un collegamento tra le necropoli e la zona in cui si trova la casa. "Ma oltre ai percorsi archeologici, prevediamo di avviare quanto prima anche dei percorsi ambientali - ha spiegato Roberto Sciarratta - Sarà possibile visitare i parchi che cingono la Valle dei Templi a cavallo. Un idea che l´ente accarezza da tanto tempo". Verrà ripreso un aspetto del piano di gestione dei siti Unesco che prevede che la Valle e gli altri siti archeologici della provincia siano collegati con itinerari che portano verso altre zone interne della Sicilia. "Riscopriremo così vie che sono state tracciate nell'antichità nella nostra regione e che ancora oggi si possono percorrere. Realizzeremo un collegamento con le altre province vicine, riqualificando il turismo", precisa il commissario dell´ente parco. Altra importante notizia: si tornerà a scavare per scoprire nuovi tesori. "il territorio deve diventare un laboratorio per far specializzare gli archeologi. Non è possibile che si specializzino a Lecce, piuttosto che da noi. Dobbiamo far arrivare ad Agrigento le eccellenze dell´archeologia", ha concluso il commissario Sciarratta. Infine i prodotti agricoli che vengono raccolti nelle campagne della Valle (olive, uva e mandorle) avranno un marchio per una migliore commercializzazione e per nuovi rapporti con le aziende agricole. Elio Di Bella &lt;a href="http://www.bellaciaoag.it/AGRIGENTO-LE-MANI-DEI-PRIVATI-SULLA-VALLE-DEI-TEMPLI.htm"&gt;vedi anche su http://www.bellaciaoag.it/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-4948007895981237320?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/4948007895981237320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=4948007895981237320' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/4948007895981237320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/4948007895981237320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2012/01/le-mani-dei-privati-sulla-valle-dei.html' title='Le mani dei privati sulla Valle dei Templi'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-hLpaIUmpFhc/TyE_5Q2zfOI/AAAAAAAABBs/OvDbxyESb3U/s72-c/AGRIGENTO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-8180654256172644422</id><published>2012-01-14T14:29:00.001+01:00</published><updated>2012-01-14T14:29:18.460+01:00</updated><title type='text'>IL BOMBOLONE NEL CORTILE DELLA SCUOLA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-BZxZZjJm_5Q/TxGDDHIEYLI/AAAAAAAABBc/fhSLYt5CfxY/s1600/DSCF8634.JPG" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="300" width="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-BZxZZjJm_5Q/TxGDDHIEYLI/AAAAAAAABBc/fhSLYt5CfxY/s400/DSCF8634.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-8180654256172644422?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/8180654256172644422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=8180654256172644422' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8180654256172644422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8180654256172644422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2012/01/il-bombolone-nel-cortile-della-scuola.html' title='IL BOMBOLONE NEL CORTILE DELLA SCUOLA'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-BZxZZjJm_5Q/TxGDDHIEYLI/AAAAAAAABBc/fhSLYt5CfxY/s72-c/DSCF8634.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-7658059149572296712</id><published>2011-12-18T10:11:00.002+01:00</published><updated>2011-12-18T10:11:50.155+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='procura di agrigento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='marco zambuto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comune di agrigento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moncada'/><title type='text'>AGRIGENTO. NON CI FACCIAMO MANCARE NIENTE: MALA AMMINISTRAZIONE, MALA POLITICA, MALAFFARE</title><content type='html'>Il malaffare all’ombra dei templi. Inchieste su inchieste, misure cautelari e sequestri mettono a nudo ad Agrigento un sistema che continua a incancrenire l’unica attività che da sempre nella città dell’abusivismo non conosce crisi: l’edilizia. Nella capitale siciliana  dei palazzinari, colpevoli  della frana devastante del luglio del 1966, un’inchiesta della Procura ha accertato - dopo una lunga e complessa attività d’indagine - numerosi fatti di corruzione:  nell’ufficio tecnico i funzionari comunali, secondo la Digos, hanno ricevuto in più occasioni mazzette di denaro, consegnate a piene mani da vari professionisti ed imprenditori edili,  costretti a  pagare per ottenere le necessarie autorizzazioni. Dazione di  denaro in cambio anche di atti illegittimi, secondo accertamenti fatti pure con le videocamere piazzate dentro le stanze del Comune.   Se pagavi, ottenevi prontamente certificati che altri avrebbero avuto solo dopo tanti e tanti mesi. “Chi pagava aveva la strada spianata e gli venivano rilasciate concessioni anche illegittime, chi non voleva pagare si vedeva frapposti mille ostacoli burocratici”, così il procuratore Renato Di Natale ha sintetizzato la vicenda. “ La mala amministrazione è un altro cancro e lo è insieme alla mafia. Se lo Stato mostrasse il suo volto migliore, quello pulito ed imparziale, riuscirebbe ad infondere sicurezza. Il cittadino riuscirebbe a preferirlo. Bisogna combattere la mafia e far uscire fuori dai palazzi la mala amministrazione”, dicono i magistrati in un’altra dichiarazione. In manette il funzionario dell’ufficio tecnico comunale Luigi Zicari, l’uomo chiave di un’operazione che la Digos di Agrigento ha denominato “Self- Service”. Con lui si trovano in carcere altri undici soggetti coinvolti nell’inchiesta. Il capo dell’ufficio tecnico, Sebastiano Di Francesco, dopo un lungo interrogatorio è stato sospeso dal servizio. Sui rapporti tra pubblica amministrazione e mondo dell’edilizia privata, adesso la procura ha voluto vederci chiaro: sollevato una pietra,  ha trovato un verminaio. Dalle indagini è emerso anche che si è fatto  un uso abbastanza allegro dei telefoni negli uffici comunali. Atti di peculato in cui sarebbero coinvolti persino alcuni consiglieri comunali. Vi sarebbero poi controlli antiabusivismo ritardati da parte di vigili urbani compiacenti che concedevano al proprietario del cantiere tutto il tempo necessario per correre ai ripari prima dell’intervento della polizia urbana, occultando le irregolarità. C’è poi l’accusa di uno degli imprenditori coinvolti nell’indagine circa le forti pressioni dei politici locali per indurlo ad assumere personale in cambio di promesse elettorali. Ed anche  il re dell’eolico, l’imprenditore, Salvatore Moncada,   ha dichiarato alla magistratura di avere provveduto all’assunzione di un agrigentino per soddisfare la richiesta di un consigliere comunale, nominato di recente dal Sindaco assessore al patrimonio. I verbali dell’interrogatorio da parte della Digos sono stati pubblicati dal settimanale locale Grandangolo. Una notizia mai smentita dallo stesso imprenditore. Un annus horribilis per il Comune di Agrigento quello che si va a concludere.  Nei giorni scorsi sono iniziate anche le udienze a seguito del rinvio a giudizio dell’ex presidente del consiglio comunale, Carmelo Callari, uomo politico da sempre vicino ad Angelino Alfano, accusato di chiedere illecitamente rimborsi spacciando per missioni viaggi compiuti a fini del tutto personali. Anche in questo caso coinvolti   funzionari comunali che secondo i magistrati arrivavano ad alterare le ricevute dei ristoratori per favorire il consigliere rinviato a giudizio. Lo scorso giugno  davanti al giudice per le udienze preliminari Luca D’Addario,  si sono presentate le undici persone coinvolte nell’inchiesta denominata Tetris, relativa a presunte irregolarità nell’affidamento di appalti inerenti al settore della Solidarietà sociale del Comune di Agrigento. Un affare da oltre 400 mila euro. I reati contestati a vario titolo sono quelli di turbativa d’asta, abuso in atti d’ufficio e falso. Alla sbarra dirigenti e insospettabili soggetti della cooperazione locale.  Il Comune si è costituito in questo caso parte civile. Fra alcuni giorni il Sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, riferirà in consiglio comunale. Ad Agrigento intanto siamo in campagna elettorale. Nella prossima primavera si voterà per scegliere   consiglieri  comunali e Sindaco. Tra i candidati ci sarà anche   il contestatissimo Marco Zambuto.   Lasciato l’incarico di segreario provinciale dell’Udc è stato eletto nel 2007 con una coalizione del centro-sinistra, ma è  passato solo sei mesi dopo con il Pdl e di recente è tornato a dirigere in provincia l’Udc. Una storia di pendolarismo politico che lo ha costretto a cambiare più volte assessori per accontentare i partiti che nelle varie fasi lo hanno sostenuto. Mala amministrazione, mala politica, malaffare: tre capitoli della storia agrigentina che indignano e scoraggiano tanti che   ripetendo un antico detto esclamano “munnu ha statu e munnu è”: il mondo è stato sempre così e così sempre sarà. E la rassegnazione spinge tanti giovani di questa terra a fuggire in cerca di qualcosa di meglio.Elio Di Bella   &lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-5GhJBV-CXNc/Tu2t-TM6BxI/AAAAAAAABBI/8zKk4AdZics/s1600/IMG_5948.JPG" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="300" width="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-5GhJBV-CXNc/Tu2t-TM6BxI/AAAAAAAABBI/8zKk4AdZics/s400/IMG_5948.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-7658059149572296712?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/7658059149572296712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=7658059149572296712' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7658059149572296712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7658059149572296712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2011/12/agrigento-non-ci-facciamo-mancare.html' title='AGRIGENTO. NON CI FACCIAMO MANCARE NIENTE: MALA AMMINISTRAZIONE, MALA POLITICA, MALAFFARE'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-5GhJBV-CXNc/Tu2t-TM6BxI/AAAAAAAABBI/8zKk4AdZics/s72-c/IMG_5948.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-2738153855147467964</id><published>2011-12-13T13:42:00.002+01:00</published><updated>2011-12-13T13:42:23.945+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valle dei templi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='focus'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ente parco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>AGRIGENTO. VANDALI NELLA VALLE DEI TEMPLI ?</title><content type='html'>Vandali nella Valle dei Templi ? Nel mirino dei demolitori ci sarebbero stati i modernissimi cannocchiali ottici che permettono  non solo di osservare i templi di Agrigento e il paesaggio  ma anche  di  ottenere  immagini, filmati, informazioni relative ai siti archeologici e ai luoghi verso cui viene puntato. Si chiamano Focus e  poco meno di due anni fa la società dell’ingegnere Marcello Conigliaro (consulente esterno dell’ente parco archeologico), la Cognitiva, partecipando al POR 2000-2006, per la gestione innovativa e fruizione del patrimonio culturale, si è aggiudicata un contributo di 500 mila euro per la loro  istallazione in diversi siti della Valle dei Templi.  Ognuno quindi è costato 40 mila euro circa.    La loro vita però è stata estremamente breve. “Purtroppo i  Focus istallati nella Valle dei Templi sono stati distrutti poco tempo dopo la loro istallazione, nel giro di poche notti, con incredibili atti vandalici che abbiamo segnalato all’ente parco, ma non abbiamo potuto denunciare alle forze dell’ordine non potendo individuare i vandali – spiega l’ingegnere Marcello Conigliaro – Nonostante siano stati realizzati d’acciaio e per resistere al vandalo, sono stati distrutti e abbiamo così individuato dei punti di fragilità. C’è chi anziché le monete ha introdotto sostanze strane o ha verniciato il display o ha strattonato con forza l’apparecchio scardinandolo”. Il risultato è che solo un cannocchiale elettronico attualmente funziona, quello posto su un balcone della casa Sanfilippo, sede degli uffici dell’ente parco. Sembra dunque che per molto tempo e ancora attualmente praticamente nulla sia stato fatto per ripararli. Guide turistiche e altri soggetti che lavorano nella Valle dei templi dichiarano che non hanno mai visto in funzione i Focus, ma il responsabile della società Cognitiva smentisce.  “Abbiamo chiesto all’assessorato regionale ai beni culturali l’autorizzazione ad intervenire per rimetterli in funzione- aggiunge Conigliaro – ma è complicato ottenere tali autorizzazioni e i tempi si allungano.  Stiamo già realizzando adesso la modifica alle parte software per consentire l’inserimento di piccole webcam all’interno degli apparati, collegandoli ad internet così che sarà possibile    individuare in tempo reale (per allertarci)  altri eventuali atti di vandalismo.   La vigilanza dell’ente parco potrà intervenire prontamente. Nelle prossime settimane interverremo rimettendo a posto gli impianti e nella prossima primavera torneranno a funzionare, ma un sistema di vigilanza li garantirà contro il vandalismo”. Auguriamo quindi che col nuovo anno una tecnologia così costosa potrà finalmente essere messa a disposizione dei turisti.  &lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-TU0IItl7pP8/TudIEXvJ5yI/AAAAAAAABA4/g7Q4dhViyJI/s1600/DSCF8533.JPG" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="300" width="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-TU0IItl7pP8/TudIEXvJ5yI/AAAAAAAABA4/g7Q4dhViyJI/s400/DSCF8533.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-2738153855147467964?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/2738153855147467964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=2738153855147467964' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/2738153855147467964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/2738153855147467964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2011/12/agrigento-vandali-nella-valle-dei.html' title='AGRIGENTO. VANDALI NELLA VALLE DEI TEMPLI ?'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-TU0IItl7pP8/TudIEXvJ5yI/AAAAAAAABA4/g7Q4dhViyJI/s72-c/DSCF8533.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-8532396742554259626</id><published>2011-12-07T07:13:00.001+01:00</published><updated>2011-12-07T07:23:51.138+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elio di bella'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='marco zambuto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consiglio comunale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comune di agrigento'/><title type='text'>AGRIGENTO. CI TASSERANNO ANCHE  PER UN PO' DI VERITA' ?</title><content type='html'>Aumenteranno l’irpef comunale e regionale ed anche l’iva. Siamo circondati, insomma. Comune, Regione e Stato all’assalto delle nostre già scarse risorse. Ad Agrigento negli ultimi anni ad ogni genere di aumento non è mai corrisposto un miglioramento dei servizi. I vigili urbani si danno un gran da fare a multare tutte le auto in divieto di sosta, ma se piove in città non possono assisterci perché non hanno l’equipaggiamento per difendersi dalla pioggia. Né crediamo che a fronte dell’aumento dell’irpef  miglioreranno i servizi che ci offre questa amministrazione comunale. Qui non c’è pace né per i cani (da anni siamo senza canile municipale) né per gli uomini. Adesso sappiamo che tanti, oltre le tasse per ottenere un’autorizzazione hanno pure dovuto pagare la mazzetta. In tanti ad Agrigento le tasse le pagano, ma poi ? Al Villaggio Mosè ad esempio da decenni hanno pagato gli oneri di urbanizzazione, ma non hanno visto costruire un solo marciapiede. I soldi vengono dirottati verso altri lidi. E a proposito di lidi: su San leone torna il silenzio. Il Sindaco oltre un mese fa aveva assicurato che l’ufficio tecnico avrebbe presentato in quindici giorni un progetto per mettere in sicurezza la zona del Villaggio Peruzzo dove dovrebbe sorgere il depuratore. La solita politica degli annunci. Un gioco che questa amministrazione conosce bene: quindici  giorni prima di chiedere al consiglio comunale di aumentare l’Irpef, Zambuto si vantava in conferenza stampa del fatto che non aveva aumentato quella tassa, nè quella di soggiorno e che aveva risanato le casse del Comune.  Ma pagando le tasse, avremo almeno diritto ad un po’ di verità ? O dovremo pagare un’altra tassa per un po’ di verità ? &lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-R7lmkudQ27M/Tt8FrDp2KxI/AAAAAAAABAs/1jxz58WH7I0/s1600/DSCF1628.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="348" src="http://4.bp.blogspot.com/-R7lmkudQ27M/Tt8FrDp2KxI/AAAAAAAABAs/1jxz58WH7I0/s400/DSCF1628.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-8532396742554259626?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/8532396742554259626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=8532396742554259626' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8532396742554259626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8532396742554259626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2011/12/agrigento-ci-tasseranno-anche-per-un-po.html' title='AGRIGENTO. CI TASSERANNO ANCHE  PER UN PO&apos; DI VERITA&apos; ?'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-R7lmkudQ27M/Tt8FrDp2KxI/AAAAAAAABAs/1jxz58WH7I0/s72-c/DSCF1628.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-3104901864579004984</id><published>2011-12-05T18:29:00.001+01:00</published><updated>2011-12-05T18:29:12.682+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elio di bella'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consiglio comunale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>AGRIGENTO. UN PATTO TRA ELETTI ED ELETTORI PER RIDARE DIGNITA' AL CONSIGLIO COMUNALE</title><content type='html'>Contro lo squallido pendolarismo e altri vergognosi fenomeni che compromettono il corretto svolgimento della vita politica locale, chiedo a quanti si presenteranno per diventare sindaci, consiglieri comunali ed assessori nella città di Agrigento di sottoscrivere un patto d’onore con i cittadini, costituito dai seguenti solenni impegni.1) Chi si presenterà in una lista elettorale dovrà impegnarsi dinanzi ai propri elettori a dare le proprie dimissioni nell’eventualità che decida successivamente all’ elezione di aderire ad un diverso gruppo politico (di qualunque formazione politica si tratti)2) Il Sindaco che verrà eletto garantirà che rimarrà fedele alla coalizione che lo ha sostenuto e a cui lui assicura di aderire. Se deciderà successivamente di aderire ad una opposta coalizione, dovrà dare le dimissioni. In questi due casi infatti gli elettori vengono traditi perché a suo tempo votarono per uomini che militavano in ben definiti partiti e schieramenti politici e d’un tratto potrebbero ritrovare il candidato scelto in una formazione politica assai diversa da quella a cui avevano dato il proprio voto.3) I consiglieri comunali che siederanno dopo le prossime elezioni in consiglio comunale, il sindaco e gli assessori assicureranno che manterranno gli attuali compensi previsti per l’indennità di carica e per il gettone di presenza ( i compensi cioè  che di recente sono stati dimezzati e che ammontano a poco più di 750 euro mensili per l’indennità   e a una settantina di euro  per il gettone di presenza)4) I consiglieri che verranno eletti s’impegneranno a rendere pubblici (cioè sul sito Internet del Comune) anche i verbali dei lavori delle commissioni.5) Tali nuovi consiglieri si impegneranno a modificare il regolamento così che non sarà più consentito a chi partecipa solo per poco tempo ai lavori del consiglio di lucrare il gettone di presenza. Nel caso la seduta non si svolgerà, nessun compenso verrà dato. 6) I nuovi eletti s’impegnano a comunicare con i cittadini attraverso un blog o un qualunque testo elettronico per far conoscere le proprie iniziative e dialogare apertamente con gli elettori.&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-2-9HXAk0-xo/Ttz_RILlAeI/AAAAAAAABAg/yHj4eiWcFl0/s1600/DSCF6895.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="300" width="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-2-9HXAk0-xo/Ttz_RILlAeI/AAAAAAAABAg/yHj4eiWcFl0/s400/DSCF6895.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-3104901864579004984?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/3104901864579004984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=3104901864579004984' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/3104901864579004984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/3104901864579004984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2011/12/agrigento-un-patto-tra-eletti-ed.html' title='AGRIGENTO. UN PATTO TRA ELETTI ED ELETTORI PER RIDARE DIGNITA&apos; AL CONSIGLIO COMUNALE'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-2-9HXAk0-xo/Ttz_RILlAeI/AAAAAAAABAg/yHj4eiWcFl0/s72-c/DSCF6895.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-7600033097206462669</id><published>2011-12-04T13:46:00.001+01:00</published><updated>2011-12-04T13:46:11.060+01:00</updated><title type='text'>AGRIGENTO. APPELLO URGENTE. CERCO MEDICO POLITICAMENTE TOLLERANTE.</title><content type='html'>Perdere un medico con incarichi politici perché viene a sapere che tu non condividi le sue scelte politiche ? Ad Agrigento si può. In questa terra per qualcuno il giuramento d’Ippocrate ( quello che impone ai medici di salvare tutti, senza guardare in faccia a nessuno) è carta straccia. Meno ancora conta la professionalità, perché hai preso la laurea per fare carriera politica, mica per curare la gente.  Se ti azzardi infatti a criticare le scelte politiche di un medico in attività politico-amministrativa, più o meno intensa;   se gli pesti i calli,   quello ti fa telefonare dalla sua infermiera ( perché lui il coraggio non ce l’ha e  chi non ce l’ha non se lo può dare) per informarti di stare lontano dal suo ambulatorio. E’ quello che mi è accaduto. Lo ammetto.  Ho parlato con qualcuno, dicendo che quel tale medico-politico  è passato da un partito all’altro, con un pendolarismo che a mio parere spesso non ha profonde e oneste ragioni ideali. A mio parere questi tradimenti dovrebbero comportare le dimissioni da eventuali incarichi conseguiti grazie al voto di elettori che hanno scelto candidato e partito e che spesso vengono traditi  con questi passaggi oltraggiosi. Il tizio ha riferito al medico-politico il mio ragionamento ( che poi coinvolgeva diversi altri esempi di pendolarismo locale) e  così non posso più frequentarlo perché ho offeso il suo onore politico.  Faccio dunque appello a qualche medico agrigentino che ancora crede nel giuramento di Ippocrate ed è disposto a pensarla diversamente da me ( anche sulla squadra di calcio) perché mi curi e mi salvi dalla sensazione di vomitare che provo per quanto mi è accaduto. E’ urgente, la nausea è davvero tanta. N.B. Non posso dire il nome del medico perché dovrei tirare in ballo l’infermiera e coinvolgerla in un’eventuale testimonianza che quanto ho detto è vero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-7600033097206462669?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/7600033097206462669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=7600033097206462669' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7600033097206462669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7600033097206462669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2011/12/agrigento-appello-urgente-cerco-medico.html' title='AGRIGENTO. APPELLO URGENTE. CERCO MEDICO POLITICAMENTE TOLLERANTE.'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-4688582705440345095</id><published>2011-12-03T14:48:00.001+01:00</published><updated>2011-12-03T14:56:00.281+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='marco zambuto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giovanni barbera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>AGRIGENTO. BARBERA SU ZAMBUTO. AMMINISTRATORE INADEGUATO. NO, SINDACO ECCELLENTE.</title><content type='html'>Il professore Giovanni Barbera viene intervistato alla fine di gennaio da Denise Inguanta per il giornale web Agrigento Oggi. Ecco un passo dell’intervista. Come giudicate l’azione amministrativa del Sindaco Zambuto? Domanda la giornalista “Abbiamo costatato che l’azione amministrativa del Sindaco Zambuto è scomposta e inadeguata, poiché deriva sostanzialmente da un’incapacità di programmare, in piena emergenza finanziaria, le giuste soluzioni nell’interesse della collettività”, risponde Barbera, da poco eletto coordinatore cittadino del Pdl. Lo scorso 18 novembre ho incontrato e intervistato il professore Barbera nel gabinetto del Sindaco e in quella occasione ha dichiarato : “Ci ritroviamo  in sintonia con il progetto del Sindaco Zambuto che intende come noi valorizzare il merito, servendo la gente e rimanendo fedele ai valori migliori”(aveva appena abbandonato il Pdl e le critiche feroci contro l’amministrazione Zambuto).Tra i valori migliori a cui si fa riferimento devono esserci  certamente la coerenza con le proprie idee e tra i meriti quello di sapere giudicare le persone. Questo sì  poi è servire la gente. Ma quel Zambuto la cui azione amministrativa “è scomposta e inadeguata”, questa volta non si è scomposto più di tanto ed ha adeguatamente ricompensato il partitino di Barbera con un assessorato a Salvatore Bottone che  affiancava fedelmente il professore prima nel Pdl e lo segue oggi nel nuovo partitino. Così viene giustamente gratificato.  Ma ci chiediamo: è una nomina quella di Bottone che Zambuto ha deciso in virtù della sua  capacità di valorizzare le persone o per “incapacità di programmare” ?   I giudizi di Barbera su Zambuto qualche dubbio amletico lo lasciano. &lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-dnB_Bq0g1HY/TtopNIgcmCI/AAAAAAAABAU/ZnVXSGZUpQs/s1600/bottone-barbera.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="252" width="383" src="http://1.bp.blogspot.com/-dnB_Bq0g1HY/TtopNIgcmCI/AAAAAAAABAU/ZnVXSGZUpQs/s400/bottone-barbera.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-4688582705440345095?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/4688582705440345095/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=4688582705440345095' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/4688582705440345095'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/4688582705440345095'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2011/12/agrigento-barbera-su-zambuto.html' title='AGRIGENTO. BARBERA SU ZAMBUTO. AMMINISTRATORE INADEGUATO. NO, SINDACO ECCELLENTE.'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-dnB_Bq0g1HY/TtopNIgcmCI/AAAAAAAABAU/ZnVXSGZUpQs/s72-c/bottone-barbera.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-8393786220781850698</id><published>2011-11-29T19:18:00.001+01:00</published><updated>2011-11-29T19:20:05.082+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='infortuni sul lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='morti bianche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>AGRIGENTO. UNDICI MORTI BIANCHE NEL 2010</title><content type='html'>Undici morti sul lavoro in provincia di Agrigento nel 2010. Tre in più secondo il rapporto Inail Sicilia rispetto agli anni 2008 e 2009, quando furono otto le morti bianche nell’agrigentino . Ma furono solo uno nel 2005, sette nel 2006 e quattro nel 2007. La nostra è la terza provincia più colpita in Sicilia nel 2010 secondo la graduatoria delle morti bianche presentata nel rapporto dell’Inail Sicilia che fotografa la sicurezza sul lavoro nella nostra Regione. In crescita anche le denunce per infortuni sul lavoro. In provincia di Agrigento si sono registrate 2799 denunce per infortuni. L’anno prima furono 2.640, con un incremento quindi del 6%. Questo registrato ad Agrigento è il maggiore incremento che si è avuto in Sicilia. Gli infortuni sul lavoro in Sicilia sono stati 34 mila 285 nel 2010: il dato è pressoché stabile (-0,11%) rispetto al 2009, quando gli incidenti erano stati 34.323. Il fenomeno infortunistico in Sicilia rappresenta il 4,42% di quello nazionale, che ha registrato 775.000 denunce di infortuni. In calo anche gli incidenti mortali: nel 2010 sono stati 69 in regione , contro le 87 verificatesi nel 2009 (-21%). Palermo con 20 eventi mortali la provincia più colpita , seguono Catania con 13, Agrigento con 11 casi mortali, Messina 7, Siracusa e Trapani 5, Caltanissetta 4, Enna 3 e Ragusa 1.Ricordiamo alcune vittime sul lavoro nella nostra provincia nel 2010. Il 21 aprile 2010 è deceduto, Calogero Luppino, 80 anni,   veterinario in pensione di Casteltermini. E’ rimasto  schiacciato dal trattore  che stava manovrando. Nel mese di maggio Amir Drahiri, 25 anni, tunisino, rinvenuto cadavere ieri in località Giardinello, a Ribera    Sembra sia morto a causa del ribaltamento di un trattore.L’undici giugno un operaio di 43 anni, Vito Giovinco, che lavorava per un'impresa di calcestruzzi, è morto folgorato da una potente scarica elettrica mentre riparava un mezzo meccanico in un cantiere di contrada Adragna. Il 24 luglio  perse la vita Andrea Dulcetta di 60 anni. Mentre stava per salire una scala all’interno del cantiere dove lavorava per eseguire dei lavori, deve aver perso l’equilibrio, probabilmente per un mancamento ed è precipitato sul terreno dopo un volo di circa due metri e mezzo, riportando un vasto trauma cranico.  Il 2 settembre   il meccanico di 40  anni, Girolamo Clemente  lavorava allo spegnimento di un incendio nell’area di Lago Arancio. E’ stato colto da malore mentre era impegnato nelle operazioni di spegnimento ed è poi precipitato nel burrone.Il  25 ottobre è  morto il meccanico di 51 anni  Liborio Di Vincenzo. Era  rimasto gravemente ustionato nell’esplosione avvenuta   in un locale adibito ad officina dentro il capannone del centro distribuzione giornali “Agriscia” nella zona industriale di Agrigento.   Elio Di Bella&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-8393786220781850698?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/8393786220781850698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=8393786220781850698' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8393786220781850698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8393786220781850698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2011/11/agrigento-undici-morti-bianche-nel-2010.html' title='AGRIGENTO. UNDICI MORTI BIANCHE NEL 2010'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-8256620677358354227</id><published>2011-11-28T11:57:00.001+01:00</published><updated>2011-11-28T12:52:56.876+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elio di bella'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comune di agrigento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>AGRIGENTO. I QUAQUARAQUA' DELLA POLITICA AGRIGENTINA</title><content type='html'>E’ vergognoso lo spettacolo che di sé sta dando l’attuale classe politica agrigentina. E non ci riferiamo solo alle indagini in corso, che hanno persino meritato l’attenzione delle Iene. Ciò che soprattutto non ti aspetti è che taluni agrigentini, che fino all’altro ieri hanno meritato la stima di tanti per l’impegno nella loro vita professionale e nella società civile, entrati in politica, a qualsiasi ruolo, ci hanno sorpresi molto negativamente per gli atteggiamenti che hanno rivelato. Un caso per tutti, purtroppo molto comune, è quello del voltafaccia vergognoso in virtù del quale tanti tra  coloro che passano da una coalizione ad un'altra (ma forse è meglio dire dal servire un padrone a servirne un altro) si affrettano a comunicarci che sono stati per qualche mese o per qualche anno in compagnia di pessimi soggetti e in poche righe esprimono giudizi duri nei confronti del partito in cui hanno militato. Nel  momento in cui erano stati inseriti in una lista o avevano ricevuto un incarico politico o amministrativo,  avevano espresso apprezzamenti lusinghieri verso i “padrini” che avevano favorito il loro successo. Quando poi ( neppure tanto tempo dopo) hanno deciso di abbandonare il partito in cui avevano deciso di militare,  si sono affrettati a farci sapere che stavano lasciando un’esperienza indecente e che finalmente avevano trovato la strada giusta. C’è persino chi ha prima lasciato un partito, ha deciso poi di militare in un altro ed ha poi avuto un ulteriore ripensamento tornando al primo amore e dichiarando di non averlo in realtà mai abbandonato. A tutti costoro diciamo: vergognatevi ! La verità purtroppo è che non credete in niente. Le vostre scelte sono dettate da interessi spesso meschini. Vi offrite al migliore offerente, tradendo la fiducia di amici ed elettori. Come direbbe Sciascia, non sono uomini ma quaquaraquà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-8256620677358354227?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/8256620677358354227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=8256620677358354227' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8256620677358354227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8256620677358354227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2011/11/agrigento-i-quaquaraqua-della-politica.html' title='AGRIGENTO. I QUAQUARAQUA&apos; DELLA POLITICA AGRIGENTINA'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-1625031160944430649</id><published>2011-11-14T20:06:00.001+01:00</published><updated>2011-11-28T11:30:31.401+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elio di bella'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='asilo nido'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>AGRIGENTO. ASILI NIDO DI MALE IN PEGGIO</title><content type='html'>Insieme ad Enna, la città di Agrigento in Regione è il capoluogo più povero di asili nido. Un dossier a cura dell’osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanza attiva (presentato lo scorso mese di settembre) rileva che la Città dei Templi è tra quelle dove il servizio è realizzato in “modalità ridotta” perché non viene garantito il tempo pieno (in media nove ore al giorno) come avviene accade nell’85% dei capoluoghi italiani. In ciascuno dei due asili nido comunali agrigentini, infatti, la capacità ricettiva è di appena 50 bambine/i. Secondo i dati di Cittadinanzattiva ad Agrigento, rimangono in lista di attesa (ma praticamente senza alcuna speranza di venire ammessi) il 38% degli aventi diritto. E la percentuale di copertura rispetto alla potenziale utenza è solo del 4%. La retta varia in base al reddito della famiglia. In parole povere solo 4 bambini su cento possono ad Agrigento ottenere il diritto ad un posto in un asilo nido. Per gli altri non restano che le strutture private o la disponibilità dei familiari. In provincia gli asili nido sono con 791 posti disponibili per una utenza potenziale di poco più di  18 mila bambini. La percentuale di copertura in provincia rispetto alla potenziale utenza è solo del 4,3 %.    Nei due asili nido di Agrigento vengono ospitati bambini dai tre mesi ai tre anni. Un nido si trova al Villaggio Mosè. Occorre inoltre ricordare che la sede dell’altro asilo nido in piazza Ugo La Malfa è chiusa dal gennaio del 2008 e nonostante le promosse non è stata ancora risistemata. I bambini vengono ospitati in alcuni locali della scuola Esseneto, sede che doveva essere provvisoria e che quindi non ha tutte le caratteristiche e i confort che dovrebbe possedere. Giovedì scorso sono ripresi i sopralluoghi per verificare la possibilità di ristrutturare l’edificio di piazza Ugo La Malfa, per tentarne al più presto il recupero funzionale. L’edificio infatti venne realizzato per ospitare al meglio i bambini e    presenta quindi tutti gli ambienti e i confort necessari. “ E’ stato dato incarico al geologo dell’ufficio tecnico del Comune, Attilio Sciara, e al gruppo di progettazione di svolgere una relazione idrogeologica per comprendere meglio i motivi dello smottamento che ha costretto il Comune ha chiudere l’asilo nido perche la struttura è rimasta compromessa - dice l’assessore comunale all’istruzione Renato Bruno – Subito dopo verrà fatta la progettazione e responsabile del procedimento è l’architetto Gaetano Greco. Partirà subito dopo la ricerca per trovare i fondi necessari per risistemare lo stabile. Intanto abbiamo sigillato giovedì scorso gli ambienti perché l’asilo è da tempo oggetto di ripetuti atti vandalici ”.    I nidi agrigentini sono aperti dalle ore 7.45 alle ore 14.15 e sono previsti solo quattro rientri pomeridiani mensili, il mercoledì. Lo scorso 29 luglio la giunta comunale ha approvato il progetto educativo degli asili nido comunali. Nella foto asilo nido di piazza ugo la malfa &lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-wROot_igKBs/TsFmqbbzNVI/AAAAAAAABAA/DEDlcrR_7YM/s1600/DSCF4802.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="240" width="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-wROot_igKBs/TsFmqbbzNVI/AAAAAAAABAA/DEDlcrR_7YM/s320/DSCF4802.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-1625031160944430649?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/1625031160944430649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=1625031160944430649' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1625031160944430649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1625031160944430649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2011/11/agrigento-asili-nido-di-male-in-peggio.html' title='AGRIGENTO. ASILI NIDO DI MALE IN PEGGIO'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-wROot_igKBs/TsFmqbbzNVI/AAAAAAAABAA/DEDlcrR_7YM/s72-c/DSCF4802.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-4023546486363086940</id><published>2011-11-09T18:13:00.001+01:00</published><updated>2011-11-09T18:14:00.618+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='villaggio peruzzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elio di bella'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='depuratore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>Agrigento. Depuratore del Villaggio Peruzzo. I dilettanti dicono sì.</title><content type='html'>La conferenza stampa di oggi sul depuratore al Villaggio Peruzzo ha reso ancora una volta più chiaro ( se mai ce ne fosse bisogno) che il territorio è governato da dilettanti allo sbaraglio, incompetenti puri che giocano sulla nostra salute. Dopo anni di giochetti e di veti incrociati, lor signori i padroni dei fiumi e dei mari nostri si sono incontrati per una conferenza dei servizi e ci hanno detto che loro non hanno mai avuto dubbi: il depuratore al Villaggio Peruzzo si può fare. E allora che cosa hanno aspettato sino ad oggi ? Il problema delle case vicine all’impianto è sparito. Non è esiste. Il depuratore si può fare oggi accanto a quelle case, baste schermarlo e insonorizzarlo. E prima no ? E il vincolo archeologico ? Quale vincolo!. La sovrintendenza è dal 2002 che ha dato parere positivo. E allora il Comune perché non ha ripreso i lavori ? Per paura di Legambiente ? Per paura delle minacce di qualcuno ? Probabilmente sì. Ne uccide più la paura che non la peste. E intanto noi affogavamo in un mare lurido ogni estate. Adesso è tutto risolto. Lor signori hanno solo un problemino a quanto ci hanno detto: devono solo dare una sistematina agli argini del fiume Akragas per impedire che una esondazione crei problemi a chi abita lì e al depuratore quando verrà costruito. C’è solo questo problemino. Fra quindici giorni però verrà presentato un piano di fattibilità per risolvere il problemino. Quindici giorni, capite ? Bastano da sempre quindici giorni per risolvere un altro dei problemi che per anni sono stati posti di traverso,  impedendo la ripresa dei lavori del depuratore del Villaggio Peruzzo. Signori elettori, fate un favore a questa martoriata città: alle prossime elezioni depuratela da tutta questa mer… Un voto giusto e sturiamo la città.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-4023546486363086940?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/4023546486363086940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=4023546486363086940' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/4023546486363086940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/4023546486363086940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2011/11/agrigento-depuratore-del-villaggio.html' title='Agrigento. Depuratore del Villaggio Peruzzo. I dilettanti dicono sì.'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-6249959182647353288</id><published>2011-11-08T20:54:00.001+01:00</published><updated>2011-11-08T20:56:24.151+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comune'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cimino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arnone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lillo miccichè'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elio di bella'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consiglio comunale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='zambuto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cuffaro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='angelino alfano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>Agrigento. Zambuto e la palude della politica.</title><content type='html'>L’acqua è torbida ? No, di più: lurida, fetida, maleodorante. Così si presenta la situazione politica ad Agrigento. Poco più di quattro anni fa gli elettori vennero ingannati dalla promessa di Marco Zambuto di dare una spallata alle logiche politiche legate ai potenti che hanno fatto di Agrigento terra di conquista per l’affermazione di clientele che nel tempo hanno stritolato l’economia e il tessuto sociale. Persino Lillo Miccichè, ex deputato regionale verde (oggi segretario provinciale di Sel), che ben conosce la vita politica agrigentina, per qualche tempo diede credito al giovane avvocato; ma prestissimo di rese conto che il legame tra Zambuto e Cuffaro, ad esempio, era rimasto intatto. Lillo si dimise da assessore e molti di noi allora non comprendemmo. Pochi mesi dopo ci ravvedemmo: Zambuto andò a Roma e si legò a Berlusconi. Consegnava la città a ciò che di peggio andava maturando in Italia. Il Sindaco disse che per salvare Agrigento occorreva avere i favori del governo nazionale e regionale. Non passerà molto tempo e dovrà denunciare in diverse conferenze stampa l’assoluta solitudine in cui veniva lasciato ogni volta che recandosi a Roma o a Palermo chiedeva interventi ordinario o straordinari per la città. I deputati nazionali e regionali al potere lo snobbavano. Per primo il ministro Alfano, che gli negò anche i contributi per pagare i servizi che il Comune garantiva ( e garantisce) a proprie spese per il funzionamento del Tribunale. In quell’acqua divenuta torbida cominciarono a trovarsi a proprio agio persino alcuni politici locali che hanno tentato di risalire la china, dopo decenni di insuccessi. Accade così che il consigliere comunale Giuseppe Arnone, dopo avere più volte preso le distanze dal Sindaco in carica, dall’estate del 2008 e per almeno un anno e mezzo ha più volte esaltato la personalità e le capacità politico-amministrative di Zambuto, fino a parlare in sua vece in molte circostanze, sostenendo che lui (Arnone) stava amministrando la cosa pubblica al pari e insieme al Sindaco eletto. Le acque si fanno sempre più torbide. Di recente, come è noto, per ragioni assolutamente oscure (legate più al personaggio che alla logica), l’esponente di Legambiente ha capovolto la sua posizione politica, trattando anche con asprezza il Sindaco, sino a suggerirgli di concedersi un periodo di riposo. Questi trasformismi sono stati la nota costante anche della vita del consiglio comunale: la stragrande maggioranza dei consiglieri eletti dal popolo nel 2007 erano in liste elettorali di partiti assolutamente diversi da quelli a cui oggi aderiscono: un giovane socialista è presto passato al Pdl; un esponente dell’Udc è transitato nel Pdl e di recente è tornato a militare nell’Udc, un consigliere eletto nel Pd presto ha cambiato casacca e adesso neppure lui sa bene in quale area politica si trova; un altro dal Pd è passato a Sel; in una notte di mezza estate tutti i consiglieri comunali dell’Udc, dopo avere baciato per anni le gote di Totò Cuffaro, sono passati tutti insieme del Pid, per non venire trascinati nelle disavventure dell’ex governatore; alcuni dal Pdl hanno aderito a Forza del Sud di Cimino. E altri casi ancora ci sarebbero da citare per descrivere questi vergognosi tradimenti, ma la cosa ci da un senso di ribrezzo. Non solo il Sindaco (eletto grazie ad una coalizione di centro-sinistra, è passato poi a quella di centro – destra e ora è tornato nell’Udc) ha tradito il proprio elettorato, ma anche tutti costoro. L’acqua è diventata ad Agrigento fetida per la mancanza di dignità e di coerenza morale e politica di così tanti amministratori. E non entriamo nel merito di indagini della magistratura, che, se avranno esito nefasto per gli indagati, politici e dirigenti, renderanno ancora più vomitevole la condizione in cui questa città è stata trascinata dall’attuale classe di amministratori. Condizione che sotto ogni punto di vista intanto è peggiorata, sino al punto di trovarsi oggi senza bilancio perché quegli stessi consiglieri comunali che hanno approvato i precedenti documenti finanziari portati in aula dalla giunta, solo oggi hanno scoperto che vanno rivisti. In realtà in bilancio attualmente all’esame del commissario regionale non presenta caratteristiche diverse da quelli precedenti, sono solo cambiati gli ordini dei loro referenti politici (o padroni ?) : il Pdl e altre forze politiche, dopo il passaggio di Zambuto all’Udc, hanno le mani libere e sono in campagna elettorale. Adesso hanno interesse a mettere in difficoltà il giovane avvocato, già bacchettato da Angelino Alfano e Bosco. Queste le ragioni e non altre, dando ancora una volta dimostrazione di come si sia ben lontani dalla ricerca del bene della città. Il bene della città ? E’ la vera vittima, annegata nel fetido mare della politica agrigentina. Il risultato è ben visibile, sotto gli occhi di tutti e non abbiamo bisogno di descriverlo agli agrigentini che sanno che l’amministrazione comunale in carica in questi anni si è rivelata incapace persino di trovare una soluzione per il traffico nel quadrivio Spina Santa. Per cui, si spiegano tutte le difficoltà incontrate per rimuovere le macerie di Palazzo Lo Jacono e tutto il resto che fa andare alla malora ogni giorno di più Agrigento. Inutile dilungarci nel descrivere tutti i mali che la fetida politica agrigentina di questi anni ha solo aggravato, perseguendo gli interessi clientelari di sempre, a danno di noi tutti, ingannati quattro anni fa da una speranza e oggi ancor più disillusi di prima. Chi darà mai, dopo l’esperienza bruciante fatta con Zambuto, credito a un altro Sindaco che dovesse tornare a a parlarci del coraggio di cambiare ? Ma da questo mare melmoso in cui è stata sommersa la città dall’attuale amministrazione e da gran parte del consiglio comunale, occorre comunque salvarsi e nella società civile agrigentina esistono esperienze nuove a cui guardiamo e da cui speriamo di non essere traditi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-6249959182647353288?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/6249959182647353288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=6249959182647353288' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/6249959182647353288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/6249959182647353288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2011/11/agrigento-zambuto-e-la-palude-della.html' title='Agrigento. Zambuto e la palude della politica.'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-6670514588232069491</id><published>2011-11-04T20:30:00.000+01:00</published><updated>2011-11-04T20:56:25.163+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comune'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='miccichè'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elio di bella'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consiglio comunale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='zambuto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>Agrigento. Metti una sera al Rabato</title><content type='html'>Metti una sera al Rabato. Le luci accarezzano i vicoli, il campanile di Santa Croce e la gente lieta in piazza. E non fai appena in tempo a lasciarti  avvolgere da questa atmosfera surreale che un violino ti invita tra le scale della Chiesa a tacere dentro di te e ogni discussione con gli altri per ascoltare solo il suo richiamo suggestivo. Subito dopo è una chitarra che impone  a tutti di guardare sù, dove sopra un balcone, con le tendine bianche chiuse e con la vecchia casa in penombra, s’è affacciato un giovane con  la sua chitarra ed ha una romanza per la sua cara da farti sentire e tanti tormenti da condividere con te. Ma fai appena in tempo a capire come è andata a finire quella love story di un secolo fa che un contrabbasso e un sassofono ti strappano via per riportarti dinanzi al frontone della settecentesca chiesa, su frequenze più terrestri ed attuali. Sui ciottoli della salita che conduce in cima alla Collina di Atena e al Duomo, sotto le finestre delle case dei contadini,  una soprano ti invita alla mestizia e alla speranza di giorni migliori.  E se sei di gusti forti arrivano i tammurinari a romperti i timpani con la Diana di San Calò e non comprendi più dove comincia il sacro e dove finisce il profano, ma poco importa, sai di certo che è una bella serata quella che stai vivendo con gli artisti agrigentini nel cuore del vecchio Rabato, il quartiere arabo della tua Girgenti. Nei quattro angoli di piazza Santa Croce ascolti poi le letture delle   novelle di Pirandello,  che raccontano di uomini e donne passati per queste strade in altri tempi. Ascolti poi i ricordi  degli storici locali che hanno descritto la vita della gente anche con ironia, ma sempre con rispetto. E finita la serata tutti a mangiare ceci in brodo, pani “cunzatu” e vino a volontà, tutto biologico, perché la vita in una serata come questa  non ammette adulterazioni. Così è andata, nella piazza Santa Croce, la manifestazione “Luci al Rabato”, voluta da un pugno di amici, operatori culturali, artisti, mamme e giovani precari che condividono insieme una speranza: ridare vita a luoghi della memoria che il tempo non vuole cancellare, ma chi avrebbe dovuto custodire ha invece dimenticato e abbandonato. Un esempio, la serata svoltasi dinanzi alla bella Chiesa di Santa Croce, di come ad Agrigento esiste ancora un’esperienza comunitaria, una società civile che sa riappropriarsi dei suoi spazi e valorizzarli semplicemente per viverli in pienezza e con il massimo gusto dello stare insieme, del condividere ciò che è bello, senza scopi di lucro, senza interessi strani. Alla fine tutto è stato smontato dai volontari: i palchi, le luci, le apparecchiature. Ma quelle pietre una volta tanto hanno rivisto pagine di storia e di arte che avevano dimenticato e dal cuore della gente che ha vissuto queste ore della sera a Santa Croce nessuno può “smontare”, strappare una nostalgia e forse anche un proposito: l’impegno a ridare bellezza ai luoghi dei padri, perché la bellezza è lo splendore della verità e la verità abita i vicoli e i campanili, oggi, ad Agrigento, più che i palazzi del potere e i salotti dei benpensanti. Metti una sera al Rabato e trovi il cuore vero di Girgenti e dei suoi figli.&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ahLF2pXhm8k/TrQ8b2rbuGI/AAAAAAAAA98/4hZQ66IdCq0/s1600/DSCF7906.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="320" width="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-ahLF2pXhm8k/TrQ8b2rbuGI/AAAAAAAAA98/4hZQ66IdCq0/s320/DSCF7906.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-IkBKuV2dzgU/TrQ8gx7sU5I/AAAAAAAAA-I/A7TkqfK_JnY/s1600/DSCF7907.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="240" width="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-IkBKuV2dzgU/TrQ8gx7sU5I/AAAAAAAAA-I/A7TkqfK_JnY/s320/DSCF7907.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-cQfMVwiBAKI/TrQ8mLqBW3I/AAAAAAAAA-U/aVaawpTVb7o/s1600/DSCF7932.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; 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Metti una sera al Rabato'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ahLF2pXhm8k/TrQ8b2rbuGI/AAAAAAAAA98/4hZQ66IdCq0/s72-c/DSCF7906.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-2904483494480425794</id><published>2011-10-30T16:11:00.001+01:00</published><updated>2011-10-30T16:42:54.174+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='provincia regionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='unione italiana ciechi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elio di bella'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='disabili sensoriali'/><title type='text'>Agrigento. Servizi ai disabili sensoriali. Quando il deficit sta nel Palazzo.</title><content type='html'>Anche quest’anno partiranno con gravi ritardi i servizi gestiti dall’Ente Provincia a vantaggio dei disabili sensoriali che frequentano la scuola dell’obbligo. Eppure basterebbe davvero molto poco per garantire a questi ragazzi il sostegno a scuola e a casa. Basterebbe che gli uffici della provincia durante l'estate si ricordassero di loro e già a giugno gli impiegati  invitassero le famiglie a compilare il modulo per la richiesta dei servizi. I genitori certamente provvederebbero immediatamente. Gli uffici poi potrebbero tirare dal cassetto già a luglio il solito bando con cui invitano gli enti che intendono svolgere il servizio a presentare la richiesta per l'accreditamento. E gli enti lo farebbero immediatamente. Basterebbe poi entro agosto individuare gli enti che hanno i requisiti per svolgere il servizio e dal primo giorno di scuola a questi ragazzi verrebbe garantito il diritto al sostegno. Sono procedure che negli uffici della Provincia conoscono bene. Sono gli stessi da anni. Accade invece che solo a settembre cominci nelle stanze della Provincia l'iter che abbiamo descritto e così i servizi per i disabili sensoriali partono puntualmente dopo le feste di Natale. Così sarà anche quest'anno. E' proprio il caso di dire che non c'è più cieco e sordo di chi non vuole vedere e sentire le ragioni degli altri.Alla Provincia regionale si sono specializzati a fare rimpasti, ma non a servire i cittadini, specie i più sfortunati. In una cosa però a quanto pare si sono specializzati: le indennità degli assessori arrivano sempre con puntualità. Nelle prossime elezioni non date il vostro sostegno a chi non lo garantisce ai nostri ragazzi &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-h6H3gbkRPrA/Tq1o1KMabQI/AAAAAAAAA9w/DI0qq6Nh8yA/s1600/2485.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="165" width="220" src="http://2.bp.blogspot.com/-h6H3gbkRPrA/Tq1o1KMabQI/AAAAAAAAA9w/DI0qq6Nh8yA/s320/2485.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-2904483494480425794?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/2904483494480425794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=2904483494480425794' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/2904483494480425794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/2904483494480425794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2011/10/agrigento-servizi-ai-disabili.html' title='Agrigento. Servizi ai disabili sensoriali. Quando il deficit sta nel Palazzo.'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-h6H3gbkRPrA/Tq1o1KMabQI/AAAAAAAAA9w/DI0qq6Nh8yA/s72-c/2485.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-1268468750955309120</id><published>2011-04-11T07:47:00.002+02:00</published><updated>2011-10-30T16:35:01.595+01:00</updated><title type='text'>Zambuto ed Arnone fatevi da parte. Dal sogno di "Agrigento al di sopra dei partiti" all'incubo della spazzatura</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-9Ik4G1plGc0/TaKXFlpxRLI/AAAAAAAAA9I/JOFjE204iXk/s1600/DSCF4641.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-9Ik4G1plGc0/TaKXFlpxRLI/AAAAAAAAA9I/JOFjE204iXk/s320/DSCF4641.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5594199809410024626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quelle montagne di rifiuti tra le nostre strade hanno seppellito la politica agrigentina rivelandone tutta l’incapacità. Alla fine i nostri operatori ecologici hanno ripreso il lavoro per le garanzie che sono state date in altre stanze, molto lontane e diverse da quelle di Palazzo dei Giganti.  L’amministrazione al potere in questa città non ha voce in capitolo neppure in una questione di così vitale importanza come quella di garantire la pulizia delle nostre strade e la nostra salute. L’unico provvedimento uscito dalla stanza del Sindaco Marco Zambuto è stato un invito ai cittadini a tenersi l’immondizia in casa. Totalmente inascoltato e persino deriso il suo tentativo di chiamare in città l’esercito. &lt;br /&gt;Questa amministrazione ha dimostrato ancora una volta di non avere alcuna voce in capitolo né tra gli stessi operai in sciopero, né presso i sindacati, né presso la dirigenza dell’Ato. Dinanzi alle strade invase dalla spazzatura può solo stare a guardare ed  aspettare che altrove si riesca a trovare una soluzione. E si tratta poi di una soluzione solo momentanea.&lt;br /&gt; L’attuale amministrazione non riesce a spiegare alla gente perché i costi del servizio sono così cresciuti; perché nonostante la montagna di soldi arrivati con i bollettini che in decine di migliaia abbiamo pagato, compresi i recuperi degli anni precedenti, non si riesca a garantire  lo stipendio con regolarità agli operatori ecologici. Non abbiamo risposte chiare. &lt;br /&gt;Questa amministrazione comunale in carica non sa rispondere agli interrogativi dei cittadini e ciò perché non governa questi processi, questi problemi. Non ne conosce la natura e i meccanismi. Una della cause di tale incapacità sta nel fatto che al governo della città, negli assessorati in particolare, vi sono ormai amministratori scelti secondo logiche di appartenenza politica e non perché davvero capaci. Il caso dell’assessore Olimpia Campo è emblematico: scelta per accontentare Giuseppe Arnone , mentre era noto da tempo che, essendo già molto impegnata nel suo lavoro, non avrebbe potuto essere presente ad Agrigento. Ma questo poco importava a Zambuto. Doveva piuttosto soddisfare le pretese di Arnone. &lt;br /&gt;Ed ecco un altro elemento che ci dice della difficoltà da parte del Sindaco di gestire in prima persona i problemi della città. Troppo spesso Arnone si presenta a spiegare, giustificare, presentare decisioni dell’amministrazione. Pur non avendo avuto da parte del Sindaco e della giunta alcun incarico formale, opera come dominus dell’esecutivo. Anche questo ha di fatto impedito un dialogo sereno tra il Pd e il Sindaco Zambuto. Persino in questo particolare si rileva tutta la debolezza politica e personale del nostro Sindaco. &lt;br /&gt;Fra un anno torneremo alle urne. Dopo questa fallimentare esperienza è chiaro per molti che la politica deve tornare ad avere un ruolo di primo piano nella vita cittadina, nel futuro di Agrigento. Al momento ci troviamo certamente in uno dei periodi più neri della storia della politica agrigentina. Né  appare all’orizzonte una società civile capace di costituire l’avanguardia per un nuovo cammino.&lt;br /&gt; Il progetto di Zambuto, “Agrigento al di sopra dei partiti”, era stato un sogno per molti, oggi si presenta con l’incubo di montagne di spazzatura per le strade. &lt;br /&gt;A Zambuto che dice di volersi ricandidare e al suo più vicino alleato Giuseppe Anone chiediamo: fatevi da parte. Abbiamo bisogno di un Sindaco che dia nuovo prestigio alla  politica ad Agrigento.  &lt;br /&gt;Elio Di Bella&lt;a href="http://http://agrigentoweb.it/non-parte-il-servizio-ai-disabili-sensoriali_92343/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-1268468750955309120?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/1268468750955309120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=1268468750955309120' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1268468750955309120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1268468750955309120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2011/04/zambuto-ed-arnone-fatevi-da-parte.html' title='Zambuto ed Arnone fatevi da parte. Dal sogno di &quot;Agrigento al di sopra dei partiti&quot; all&apos;incubo della spazzatura'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-9Ik4G1plGc0/TaKXFlpxRLI/AAAAAAAAA9I/JOFjE204iXk/s72-c/DSCF4641.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-3890960211070720208</id><published>2011-01-31T17:13:00.002+01:00</published><updated>2011-01-31T17:14:42.942+01:00</updated><title type='text'>Agrigento. congresso pd. Messana segretario. Arnone sconfitto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/TUbfxvHIAkI/AAAAAAAAA88/CpJxxg2iz-M/s1600/DSCF0003.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/TUbfxvHIAkI/AAAAAAAAA88/CpJxxg2iz-M/s320/DSCF0003.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5568384034843132482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho partecipato al congresso provinciale del Pd seguendolo con attenzione dall’inizio sino alla fine. Ritengo di averlo seguito anche più di Arnone che in diverse circostanze si è allontanato dalla sala, che invece io ho lasciato solo quando il congresso è finito. Credo quindi di poter avere la presunzione di poterne riferire anche meglio di quanto faccia lui. Innanzitutto aprendo i lavori il presidente dell’assemblea Angelo Lauricella ha chiaramente indicato l’ordine del giorno e le attività del congresso. Tutti sapevano pertanto che sarebbe avvenuta l’elezione di Emilio Messana, che sarebbe seguito l’intervento del nuovo segretario del partito e che avrebbe concluso i lavori il segretario regionale Giuseppe Lupo, dopo l’approvazione di un documento del congresso e la nomina dei componenti all’assemblea congressuale regionale. Era noto a tutti che non era previsto un dibattito, né alcuno ha chiesto di riservare uno spazio al dibattito. Solo Salvatore Gaziano, segretario provinciale dei giovani del Pd, ha chiesto la parola e gli è stato concesso molto spazio. Nessun altro ha chiesto di intervenire. Neppure i parlamentari presenti perché condividevano quell’ordine del giorno. Il dibattito si è svolto prima di domenica scorsa nei vari circoli locali. Nessun delegato, ha chiesto la parola. Neppure Arnone l’ha chiesta. E’ intervenuto interrompendo il discorso del segretario, ma non ha chiesto di parlare ai delegati. Ha avuto la possibilità di distribuire il suo volantino e nessuno lo ha rifiutato. Lo ha distribuito a quanti erano al tavolo della presidenza e nessuno lo ha rifiutato. Arnone girava nella sala con una t-short in cui esprimeva pesanti accuse e nessuno lo ha allontanato. Non credo che in altri congressi accada nulla di simile. Cosa credete farebbero in un congresso del Pdl o del Fli o del Sel  se qualcuno arrivasse in sala indossando una t-short con espressioni infamanti nei confronti di Angelino Alfano, Scalia o Vendola. ? La compostezza dei delegati e di tutti i presenti dinanzi alle provocazioni di Arnone è stata esemplare.   Sapete quale è stata la risposta dell’assemblea alle interruzioni di Arnone durante il discorso di Messana ? Un lungo applauso da parte della stragrande maggioranza dei delegati quando Messana ha brevemente replicato alle accuse di Arnone. Un applauso ha seppellito tutte le provocazioni dell’ambientalista.&lt;br /&gt;Arnone dice di avere la maggioranza nel Pd. Sciocchezze. Ben  2519 iscritti sui 2546  hanno votato nei congressi di circolo per Messana segretario. Era l’unico candidato, è vero. Ma chi se ne lamenta ha forse organizzato una diversa candidatura ? Tutti gli atti approvati dall’assemblea congressuale sono stati accolti praticamente  all’unanimità ( solo due astenuti), eppure Arnone dice che in sala la metà dei presenti era solidale con lui. Falso.&lt;br /&gt;La verità è chiara invece : Arnone è solo. E aggiungerei, disperato. Non riesce ad ottenere la tessera; non è riuscito a convincere Lupo e Bersani a fermare il congresso del Pd. Nessuno ha fermato l’elezione di Messana alla segreteria provinciale, come lui chiedeva. Arnone è stato sconfitto su tutti i fronti. Il Pd ha celebrato il suo congresso e lui non faceva neppure parte dell’assemblea dei delegati. Ha chiesto la convocazione della commissione di garanzia per buttare fuori dal partito Messana e altri, ma  Messana è segretario e gli altri sono al tavolo della congresso, mentre ad Arnone è rimasto solo il potere di manovrare  un cameramen, indicandogli dove e chi doveva inquadrare. Forse qualcuno dovrebbe dirgli di inquadrare per bene il suo volto: è quello di uno che è risuscito a distruggere se stesso e non ha neppure avuto bisogno dell’aiuto degli altri. Nessuno meglio di Arnone avrebbe potuto distruggere Arnone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-3890960211070720208?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/3890960211070720208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=3890960211070720208' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/3890960211070720208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/3890960211070720208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2011/01/agrigento-congresso-pd-messana.html' title='Agrigento. congresso pd. Messana segretario. Arnone sconfitto'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/TUbfxvHIAkI/AAAAAAAAA88/CpJxxg2iz-M/s72-c/DSCF0003.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-8052619397304113125</id><published>2011-01-11T07:44:00.002+01:00</published><updated>2011-01-11T07:46:33.296+01:00</updated><title type='text'>agrigento. La cultura è al buio. Biblioteche chiuse.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/TSv8wyQtyZI/AAAAAAAAA80/ZUNHnCkcr4Q/s1600/DSCF4541.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 113px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/TSv8wyQtyZI/AAAAAAAAA80/ZUNHnCkcr4Q/s320/DSCF4541.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5560816079974812050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cultura è al buio. “La biblioteca comunale  della frazione di Montaperto da due mesi è chiusa perché è rimasta senza luce. Il comune non ha pagato in tempo le bollette  e sono arrivati gli operai dell’Enel a staccare la luce.  Non abbiamo più potuto garantire il servizio e ne siamo molti dispiaciuti ”. E’ piuttosto amareggiata la direttrice della biblioteca comunale di Agrigento Rosalba Masone. Anche perché non è la sola biblioteca della periferia che ha dovuto chiudere i battenti. Stessa sorte, anche se per motivi diversi,  è toccata alla biblioteca di Giardina Gallotti. In questo caso il motivo è davvero banale e quindi incredibile: “Abbiamo dovuto chiudere a Giardina Gallotti perché un mese fa si è rotta la molla della saracinesca della porta d'ingresso - dice la direttrice Masone - ho chiesto più volte l'intervento degli operai del Comune per risolvere il problema, ma nessuno ha finora provveduto ”. I dipendenti delle biblioteche di Montaperto e di Giardina Gallotti sono stati al momento trasferiti nella biblioteca centrale “Franco La Rocca” attendono di tornare al loro posto. “ Le biblioteche delle nostre periferie vivono tra gravi disagi e in stato di abbandono riguardo alla manutenzione. Anche a Fontanelle la biblioteca comunale ha le saracinesche rotte, non funzionano e sono rimaste abbassate. La conseguenza è che l’illuminazione all'interno è piuttosto scarsa. Anche in questo caso abbiamo chiesto la riparazione delle saracinesche ed ancora attendiamo che qualcuno intervenga ” . C'è persino una biblioteca dove manca il bagno. E’ quella di Villaseta. L'unico dipendente è costretto pertanto a chiudere quando ha la necessità di andare in  bagno. Se qualche utente in quel momento si trova in biblioteca, dovrà dunque uscire e attendere il ritorno dell'impiegato. Per quanto riguarda la biblioteca di Montaperto già lo scorso anno rimase chiusa per alcuni mesi per la stessa ragione: il Comune non aveva pagato le bollette per il servizio dell'elettricità. Le biblioteche comunali in periferia sono sorte venti anni fa. Si intendeva offrire questo importante servizio culturale sotto casa anche alla popolazione che risiede lontano dal centro. In realtà però non hanno mai potuto funzionare  nelle migliori condizioni,  a causa dei modesti finanziamenti messi a disposizione dal Comune per questi servizi. Il vice Sindaco Massimo Muglia dice di non essere stato messo a conoscenza dai  dirigenti della situazione in cui attualmente versano le biblioteche delle periferie. “ Farò un sopralluogo per verificare la situazione e  interverrò immediatamente perché vengano superate tutte le difficoltà.  Riapriremo le biblioteche chiuse e supereremo i disagi in pochi giorni,  trattandosi di problemi che non mi pare presentino particolari difficoltà ”. Da parte sua la direttrice del sistema interbibliotecario comunale,  Rosalba Masone,  replica: “Ho comunicato a chi di dovere ogni cosa, attraverso diverse note scritte, che sono agli atti. Ho  informato la titolare d’area, l’ufficio tecnico e l’assessore competente, rappresentando dettagliatamente tutti i problemi col massimo scrupolo e tempestivamente”.&lt;br /&gt; Elio Di Bella&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-8052619397304113125?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/8052619397304113125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=8052619397304113125' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8052619397304113125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8052619397304113125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2011/01/agrigento-la-cultura-e-al-buio.html' title='agrigento. La cultura è al buio. Biblioteche chiuse.'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/TSv8wyQtyZI/AAAAAAAAA80/ZUNHnCkcr4Q/s72-c/DSCF4541.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-6943491391603922737</id><published>2011-01-04T11:33:00.002+01:00</published><updated>2011-01-04T11:37:40.776+01:00</updated><title type='text'>AGRIGENTO. Consiglio comunale. Resistere contro questa barbarie.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/TSL4bXq3GKI/AAAAAAAAA8s/jLcqLv8Tlng/s1600/Consiglio-Comunale1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/TSL4bXq3GKI/AAAAAAAAA8s/jLcqLv8Tlng/s320/Consiglio-Comunale1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558278039222556834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dinanzi a quello che sta accadendo in consiglio comunale, non c’è che una sola promessa per cui tutti gli Agrigentini dovrebbero impegnarsi nel corso di questo nuovo anno e su cui brindare. Dobbiamo prometterci vicendevolmente e coralmente di Resistere. Lo scrivo con la lettera maiuscola, per legare questo impegno ai giorni della Resistenza combattuti in ogni parte del mondo contro ogni forma di imbarbarimento. Lo spettacolo che i nostri consiglieri comunali ancora una volta hanno dato in occasione della nomina del loro presidente del consiglio è tale che è fortissima certamente in noi la tentazione di mollare. “Non c’è alcuna speranza”, ognuno di noi potrebbe dire e non avrebbe torto. Alla fine è stato eletto persino un consigliere comunale che gli elettori agrigentini non avevano scelto quando vennero chiamati ad eleggere i propri consiglieri comunali. Francesco Alfano è persona stimabilissima, ma è entrato in consiglio comunale solo alcuni mesi fa, perché un consigliere del Pdl si è dimesso. Ma a Palazzo dei Giganti non tengono in nessun conto le decisioni degli elettori. Non lo ha fatto il Sindaco eletto in una coalizione e rotolatosi poi in più partiti diversi ed opposti. Non lo fanno i consiglieri comunali. Perché ?  Abbiamo saputo dalla stessa bocca di qualcuno di loro che la nomina Francesco Alfano è nata grazie ad accordi tra Cuffaro ed Alfano. Non hanno neppure più il pudore di tacere queste vergogne, le mettono tranquillamente a nudo perché non sono neppure consapevoli della bassezza in cui sono arrivati, piuttosto se ne gloriano, come la scrofa che si rotala nel fango come nel proprio habitat naturale. Da quando li abbiamo scelti, li abbiamo visti tradire di mese in mese il nostro voto. Penso a quelli dell’Udc che ho visto abbracciare e baciare Casini quando venne al Palacongressi solo lo scorso anno e li ho rivisti applaudire al cine Astor un onorevole siciliano che ha definito lo stesso Casini “indegno”. Ma indegni piuttosto loro! Vergogna. Possiamo anche comprendere che un politico passi da un partito ad un altro, ma dico che mi fa schifo vedere un giovane consigliere comunale osannare oggi Casini e rivederlo dopo pochi mesi tra quanti lo insultano. Schifo è la parola giusta. Come Resistere è l’altra parola giusta per tutti noi che non vogliamo che questa città continui ad avere una simile classe politica. Quella fatta da chi un giorno definisce il Sindaco pupo e il suo suocero puparo e poco tempo dopo lo consacra definendolo come il migliore dei Sindaci che Agrigento abbia mai avuto. Quella fatta da chi è riuscito a passare addirittura dalla destra al Pd e oggi al centro con l’Udc. Perchè anche questo abbiamo in consiglio comunale. Resistere contro quei consiglieri comunali che non hanno mai fatto un solo intervento in consiglio. Ma che gente è questa ? Abbiamo addirittura un elenco anche piuttosto lungo di simili personaggi. Andate a leggere i verbali. Gli interventi di alcuni consiglieri comunali sono talmente rari da impressionare. Ma cosa ci stanno a fare in consiglio ? E’ un’altra vergogna, contro cui Resistere. Non parliamo poi degli scandali ! Non ne parliamo perché devono essere i giudici ad esprimersi. Ma se malauguratamente si accerteranno le responsabilità che sono emerse sul caso Callari, che vergogna sarebbe per tutta la città . Mi auguro davvero dal profondo del cuore che non sia vero tutto quello che abbiamo letto, anche perché di Callari sono davvero molto amico sin da ragazzo. Speriamo quindi che una buona notizia ci solleverà, altrimenti ci sarà da piangere un’eternità a pensare che la nostra classe politica agrigentina sia arrivata a tanto. Resistiamo dunque andando contro corrente, non imitando quei nostri consiglieri comunali che stanno dando così vergognosi spettacoli di incoerenza e di totale distrazione rispetto ai problemi della città. Resistiamo, isoliamo i politici che non rispettano il mandato elettorale e tradiscono il nostro voto consegnando la città a Cuffaro, Mannino, Alfano e compagnia bella e costruiamo sin dai primi giorni di quest’anno un modo nuovo, coerente e onesto di vivere l’impegno politico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elio Di Bella&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-6943491391603922737?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/6943491391603922737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=6943491391603922737' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/6943491391603922737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/6943491391603922737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2011/01/agrigento-consiglio-comunale-resistere.html' title='AGRIGENTO. Consiglio comunale. Resistere contro questa barbarie.'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/TSL4bXq3GKI/AAAAAAAAA8s/jLcqLv8Tlng/s72-c/Consiglio-Comunale1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-4283783982379452644</id><published>2010-11-24T17:01:00.001+01:00</published><updated>2010-11-24T17:03:55.914+01:00</updated><title type='text'>Bersani-Arnone. E venne il giorno del giudizio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/TO03YJ-GMvI/AAAAAAAAA8g/FFn5qdA0F3E/s1600/DSCF9970.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 188px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/TO03YJ-GMvI/AAAAAAAAA8g/FFn5qdA0F3E/s320/DSCF9970.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543147604495708914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;“Infine Pierluigi Bersani si altera sull’ultima questione postagli che, visto quanto successo negli ultimi giorni, necessitava una sua risposta. Cioè la campagna mossa dal consigliere comunale di Agrigento Giuseppe Arnone, il quale da giorni ha tappezzato Piacenza con manifesti nei quali chiede più trasparenza nel Partito Democratico al sud. A questa domanda il tono di Bersani cambia e si fa più rigido: “Io non ho da rispondere a della gente che usa il simbolo del Pd in maniera impropria. E’ un curioso sistema, come se qualcuno prendesse il simbolo della Fiat e dicesse: la Fiat è una ciofeca”. E conclude in maniera lapidaria: “Non si può, prenderemo le misure”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poche righe, in coda ad un’intervista al segretario nazionale del Pd apparsa sul sito Piacenza24. E venne così il giorno. Bersani si altera. Bersani non cita neppure Arnone. Per lui è “gente”. Non entra neppure nel merito delle questioni poste da Arnone, per liquidare la vicenda gli basta difendere il simbolo del partito contro chi lo usa in “maniera impropria”. Come dire: puoi sbraitare quanto vuoi, ma se non hai neppure rispetto del simbolo del partito non m’interessa neppure quello che dici. Certo comunque Bersani sa quello che Arnone dice, ed evidentemente non ritiene che sta usando il simbolo per fare richieste, lotte ed affermazioni che qualificano quel simbolo. Evidentemente ritiene che Arnone con ciò che dice su alcuni leader agrigentini del partito sta squalificando il simbolo del Pd e insieme al simbolo evidentemente anche il partito. Insomma Bersani è davvero offeso perché Arnone fa un uso improprio di qualcosa che sta gli sta a cuore. “Io non ho da rispondere a gente”. Non merita alcuna considerazione, insomma. Non crede di avere il dovere di dedicarsi a simili questioni.  Eppure chi parla è un uomo, un politico che risponde a tono e argomentando ad amici e nemici, non si tira mai indietro.  Ma considera evidentemente le argomentazioni di Arnone non degne di una replica. E’ andato fino a casa di Bersani con manifesti e conferenze stampa e libri e magliette. E Bersani gli sbatte la porta in faccio. “Io non ho da rispondere a gente”. Adesso il segretario pensa solo alle misure da adottare. Evidentemente sa che la commissione di garanzia del partito si è espressa. Molto probabilmente sono state adottate nei confronti di Arnone misure severe. Lo sapremo nelle prossime ore. Ma il segretario per avere concluso in questo modo l’intervista, sa evidentemente che il dado è tratto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elio Di Bella.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-4283783982379452644?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/4283783982379452644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=4283783982379452644' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/4283783982379452644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/4283783982379452644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2010/11/bersani-arnone-e-venne-il-giorno-del.html' title='Bersani-Arnone. E venne il giorno del giudizio'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/TO03YJ-GMvI/AAAAAAAAA8g/FFn5qdA0F3E/s72-c/DSCF9970.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-440188153718940561</id><published>2010-02-19T16:24:00.001+01:00</published><updated>2010-02-19T16:25:24.314+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rigassificatore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inquinamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='porto empedocle'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>Fanghi di Porto Empedocle offresi</title><content type='html'>Fanghi di Porto Empedocle offresi. Con l’escavazione dei fondali del porto di Porto Empedocle tonnellate di sabbia arricchita dalle peggiori porcherie  da  decenni scaricate  dalle navi attraccate al porto empedoclino potrebbero essere presto messe a disposizione dall’assessorato regionale territorio ed ambiente, diretto dall’agrigentino Roberto Di  Mauro. I comuni agrigentini che si affacciano sul mare e la capitaneria di porto sono stati invitati a Palermo per  discutere sull’opportunità di trasportare la sabbia empedoclina  sulle proprie spiagge per il ripascimento della costa o per altre salutari operazioni. Il prossimo 24 febbraio infatti a Palermo si svolgerà una conferenza di servizio con il seguente ordine del giorno: “riutilizzo dei sedimenti provenienti dalle operazioni di escavazione dei fondali del porto di Porto Empedocle da effettuarsi nell’ambito dei lavori di un terminale di ricezione e rigassificazione di GNL “. Insomma il rigassificatore non ha ancora visto la luce, non è stata messa neppure la prima pietra e già inquina le nostre coste. I sedimenti da riutilizzare infatti essendo quelli del nostro porto empedoclino non potranno che essere peggiori del tratto di mare inquinatissimo su cui sorge. Così Porto Empedocle si disfa di sabbia inquinata e la regala agli altri comuni del litorale e tutto questo con la benedizione della Regione e dell’Enel. Al Comune del Sindaco Firetto vanno i milioni delle misure compensative, mentre a tutti noi arriva  il fangoso terriccio inquinato che verrà prodotto dalla escavazione portuale. In regione hanno fatto bene i conti:  portare in discariche autorizzate per rifiuti speciali tanto materiale costerebbe molto, scaricarlo sulle nostre spiagge sarà economico e verrà fatto passare come generoso ripascimento delle spiagge dove l’ampiezza è ridotta. Che fortuna per alcuni di noi sdraiare le chiappe sulla sabbia più puzzolente della nostra costa ed ammirare accanto alla grazia dei  Templi l’imponente profilo del rigassificatore segno delle tangibile delle “magnifiche sorti e progressive” della città di Empedocle !&lt;br /&gt;Elio Di Bella&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-440188153718940561?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/440188153718940561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=440188153718940561' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/440188153718940561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/440188153718940561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2010/02/fanghi-di-porto-empedocle-offresi.html' title='Fanghi di Porto Empedocle offresi'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-7951118589685346587</id><published>2010-01-17T15:26:00.002+01:00</published><updated>2010-01-17T15:29:05.411+01:00</updated><title type='text'>Agrigento Maglia Nera. Mio articolo pubblicato sul quotidiano Il manifesto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/S1Meq3OcN5I/AAAAAAAAA8Q/i1voF82Sbh8/s1600-h/pagina+manifesto.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/S1Meq3OcN5I/AAAAAAAAA8Q/i1voF82Sbh8/s320/pagina+manifesto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427715697639438226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Agrigento MAGLIA NERA&lt;br /&gt;Operatori sociali senza stipendio da mesi, il Comune che non riesce a pagare in tempi sostenibili gli appalti, l'acqua manca ma le bollette sono salatissime dopo la privatizzazione. E i turisti scappano nonostante i Templi. Ecco perché la città è all'ultimo posto in Italia per qualità della vita&lt;br /&gt;Al secondo piano del Palazzo di Città di Agrigento l'intera giunta comunale stappa le bottiglie di spumante e si complimenta con se stessa e con il sindaco per i risultati raggiunti nel 2009. Nello stesso giorno l'annuale statistica del Sole 24 Ore sulla qualità della vita in Italia ha marchiato la Città dei Templi come la peggiore d'Italia. Dinanzi al portone dello stesso settecentesco edificio in cui la giunta festeggia, protestano i giovani operatori della comunità per minori Giovanni XXIII. Loro hanno ben poco da festeggiare: da nove mesi sono senza stipendio. Il giorno prima erano stati i familiari dei minori con handicap a richiedere il bonus socio-assistenziale che aspettano da quasi un intero anno e a minacciare l'occupazione della sala del consiglio comunale. Durante tutto l'anno maestranze varie e lavoratori delle cooperative hanno urlato la propria rabbia per i troppi ritardi e per la paura del licenziamento. Anche molte ditte che vincono le gare d'appalto rinunciano perché sanno che il Comune non è in grado di mantenere neppure nel medio termine i propri impegni di spesa. «Negli ultimi trenta-quaranta anni siamo stati in balia dell'immobilismo - si difende il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto - I soldi pubblici sono stati usati non per fare autostrade ma per ingrossare la macchina regionale di precari». Dimentica però che solo pochi anni fa anche lui aveva ricoperto la carica di assessore comunale al bilancio in una giunta di centrodestra. Poi il giovane avvocato nel 2007 è stato eletto sindaco con una lista sostenuta dal centrosinistra, ottenendo il 70% dei voti in una città che era stata sempre saldamente in mano alla Dc e al centrodestra. Finita la luna di miele col Pd e la Margherita, solo sei mesi dopo la nomina a Sindaco, è volato a Roma col ministro agrigentino Angelino Alfano per ufficializzare a Berlusconi il suo passaggio nel Pdl.&lt;br /&gt;Nulla da invidiare. Ma a chi?&lt;br /&gt;Non fa drammi, invece, dopo avere conosciuto la classifica del Sole 24 Ore, il presidente della Provincia, Eugenio D´Orsi: «È vero, abbiamo gravi problemi come la mancanza d'acqua o quelli legati alla viabilità e altri servizi, ma penso che non abbiamo nulla da invidiare alla provincia di Trieste, che risulta prima nella classifica sulla qualità della vita». L'aeroporto, l'acqua, le autostrade: sogni che in questa terra si rincorrono da decenni. In tremila sono scesi in piazza due mesi fa per chiedere uno scalo aeroportuale in provincia. «A costo di farmi denunciare l'aeroporto sarà fatto. Anche se dovesse essere abusivo», garantisce il presidente D'Orsi, che su questa promessa sta puntando tutto il suo impegno, trascurando però molti altri problemi quotidiani che tormentano anche di più gli agrigentini. Come l'acqua. Nella provincia notoriamente più assetata d'Italia i militari fanno la guardia alle condotte idriche per contrastarne i furti. Sul tavolo del procuratore della repubblica sono arrivate tremila firme di cittadini che chiedono che si indaghi sulla Girgenti Acque la società privata a cui l'Ato idrico ha affidato il servizio e che ha inviato bollette salatissime ("pazze" dicono ad Agrigento) stabilite senza la necessaria lettura dei contatori, ma con il sistema del pagamento forfettario e dei conguagli. La media delle bollette è di oltre 500 euro, contro i 229 della media nazionale (ma sono arrivate anche bollette con pagamenti a conguaglio di tre e quattromila euro). Un paradosso che emerge da un'indagine di Cittadinanzattiva che ha preso in esame, per tutti i capoluoghi di provincia italiani, il servizio idrico integrato (acquedotto, canone di fognatura e depurazione, quota fissa o ex nolo contatori) in riferimento al costo annuo sopportato da una famiglia di tre persone che consuma mediamente 192 metri cubi d'acqua ogni anno. Ad Agrigento il costo del servizio è aumentato in modo particolare negli ultimi due anni, da quando è gestito da Girgenti Acque, con un incremento del 38%. Il polso della situazione ce l'hanno gli operatori nel settore turistico. Il Consorzio Valle dei Templi ha da poco pubblicato i suoi amari bilanci: durante il 2009 nella Valle si è registrato il 13,6% in meno di paganti rispetto allo scorso anno: 616.503 nel 2008, 558.360 nell'anno appena passato. &lt;br /&gt;Turismo in crisi&lt;br /&gt;«Il Consorzio ha sollecitato più volte le istituzioni ad una maggiore attenzione nei riguardi del comparto e ciò per sostenere l'industria del turismo che risulta essere, per Pil, la prima della provincia. Duole sottolineare che nessun investimento è stato fatto a sostegno della crisi economica che ha portato negli ultimi due anni ad una riduzione delle maestranze impegnate nel comparto turistico provinciale, che certamente ha superato le 300 unità oltre a quelle, di circa 500, nell'indotto», denunciano i dirigenti del consorzio agrigentino. I convegni sul rilancio del turismo si sprecano. Intanto però si attende da dieci anni il piano per il parco archeologico istituito con una legge regionale, approvata nel 2000, dopo una gestazione trentennale. Molti siti archeologi sono chiusi, perché l'ente parco non ha le risorse per pagare i sorveglianti. Gli introiti dovrebbero venire anche dallo sbigliettamento agli ingressi nei siti archeologici più visitati e nel museo, ma i visitatori diminuiscono e con essi anche le entrate. «Non ho mai visto nella Valle così pochi turisti come in questi ultimi mesi - dice Peppe Lo Pilato direttore del giardino della Colimbetra, una delle zone più belle e apprezzate dai turisti - È un disastro».&lt;br /&gt;Una delle occasioni annuali che da sessantacinque anni porta migliaia di visitatori nella Città dei Templi è la Sagra del mandorlo in fiore. Una manifestazione che si svolge nella prima settimana di febbraio. L'appuntamento più importante della Sagra è con il Festival internazionale del folklore al quale partecipano per una intera settimana una ventina di gruppi folkloristici dei cinque continenti. Ma ancora oggi, a pochi giorni dalla nuova edizione, non è stato varato il programma e non è dato sapere se si svolgerà. Il sindaco e il presidente della provincia litigano per stabilire chi dovrà organizzare l'evento. È una guerra politico-affaristica per determinare chi gestirà le risorse e darà gli incarichi e gli appalti. Problema molto sentito in una terra dove politica fa rima con clientelismo. La Regione non ha ancora messo a disposizione la somma necessaria,quindi gli operatori turistici e gli albergatori non sanno cosa rispondere a chi vorrebbe prenotare per seguire la manifestazione. &lt;br /&gt;Più pensionati che occupati&lt;br /&gt;Altri dati freschi sulla situazione ad Agrigento li hanno i sindacati. «In provincia abbiamo più pensionati che occupati - dice Piero Mangione della Cgil - i pensionati sono 147 mila e i lavoratori regolari 122 mila. Nel capoluogo, su una popolazione di 59 mila abitanti, ci sono 12.294 pensionati e molti di questi continuano a mantenere i figli ancora disoccupati». Ma non tutti i pensionati naturalmente sono uguali. Sensazione ha destato la notizia che la Procura della Repubblica indaga per fare luce sulla buonuscita per il prepensionamento del direttore della Cassa Edile, un importante esponente della Cgil, Salvatore Grado, che avrebbe intascato ben ottocentomila euro, quanto un manager di una grande industria. Scandalo venuto alla luce solo dopo alcuni dissidi sorti nel mondo sindacale agrigentino.&lt;br /&gt;Stando ai dati dell'Unione delle Camere di Commercio, poi, sono più le aziende che chiudono che non quelle che nascono. E quelle che aprono hanno difficoltà enormi ad ottenere i permessi. Il presidente provinciale della Confindustria Giuseppe Catanzaro denuncia da tempo la burocrazia provinciale e regionale che rallenta l'attività imprenditoriale. «Chiediamo di lasciare all'impresa la possibilità di creare ricchezza e nuovi occupati, per farlo non possiamo avere nemici dichiarati. Spesso gli imprenditori sono costretti a fronteggiare pochi, ripeto pochi, inopportuni responsabili della cosa pubblica che vedono nell'impresa un nemico da danneggiare, o peggio, un'occasione per ambizioni personali», afferma Catanzaro, che da diversi mesi vive sotto scorta per avere denunciato gli uomini delle cosche che gli chiedevano il pizzo e hanno più volte incendiato i suoi capannoni.&lt;br /&gt;I progetti affossati&lt;br /&gt;Più duro è Salvatore Moncada, l'imprenditore agrigentino re dell'eolico, che costruisce a sue spese tutto quello che gli occorre, persino il palazzetto dello sport per Fortitudo, la sua squadra di basket che gioca in serie A dilettanti ma non ha ad Agrigento una struttura considerata a norma dalla Federazione. Alla fine dello scorso anno ha convocato i giornalisti raccontando di 150 milioni di investimenti bloccati per un anno dalla burocrazia regionale. E cita alcuni casi emblematici: 15 progetti che giacciono «negli armadi dell'assessorato», come quelli per impianti di biomasse ad Agrigento, per i quali dall'inizio del 2007 il gruppo Moncada attende il decreto di emissione fumi. O la vicenda di Porto Empedocle, dove Moncada vuole costruire un impianto di turbine eoliche e si è impegnato a dragare gratuitamente il porto, ma aspetta da tempo una concessione demaniale. Poi c'è la vicenda di un parco eolico nell'agrigentino: i terreni su cui doveva sorgere il progetto aveva problemi di criminalità, «dopo la denuncia abbiamo spostato le macchine per non favorire la mafia. Aspettiamo ancora la variante», dice l'imprenditore a capo di un gruppo che conta 200 dipendenti, lavora in Stati Uniti, Bulgaria, Romania, Albania, Mozambico e Tunisia e ha un piano di investimenti nei prossimi cinque anni di un miliardo e mezzo solo in Sicilia. Burocrazia permettendo. &lt;br /&gt;I ladri di Villaseta&lt;br /&gt;Ma dove non arriva la burocrazia o la mafia entrano in gioco i ladruncoli. Nel quartiere più emarginato della città, a Villaseta, finalmente dopo una quindicina di anni il Comune aveva trovato i soldi per realizzare un impianto di riscaldamento. Ma durante i lavori, con sconcertante facilità, penetrando in un sottopasso privo di cancello, i ladri di rame hanno rubato 250 metri di tubi di rame. Così anche quest'anno gli scolari di Villaseta resteranno al freddo. Non è neppure il male maggiore in questo quartiere. Da un decennio la gente denuncia l'alto tasso di inquinamento, accertato anche dalle centraline installate dalla Provincia regionale (e tempestivamente ritirate dallo stesso Ente, quando i livelli registrati erano altamente superiori alla norma). Un comitato ha presentato alla Procura e al Prefetto petizioni, denunce, prove fotografiche. Ma tutto qui si scontra con un muro di gomma e con la rassegnazione.&lt;br /&gt;__________________________&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-7951118589685346587?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/7951118589685346587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=7951118589685346587' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7951118589685346587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7951118589685346587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2010/01/agrigento-maglia-nera-mio-articolo.html' title='Agrigento Maglia Nera. Mio articolo pubblicato sul quotidiano Il manifesto'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/S1Meq3OcN5I/AAAAAAAAA8Q/i1voF82Sbh8/s72-c/pagina+manifesto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-4598576092283959205</id><published>2010-01-12T19:36:00.002+01:00</published><updated>2010-01-12T20:38:37.303+01:00</updated><title type='text'>agrigento: la chiesa agrigentina ama il nucleare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/S0zBqMVMUkI/AAAAAAAAA78/5qjal4yMLB8/s1600-h/DSCF5494.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/S0zBqMVMUkI/AAAAAAAAA78/5qjal4yMLB8/s320/DSCF5494.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5425924581683384898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Con il primo numero del settimanale della Chiesa agrigentina “L’Amico del Popolo” abbiamo ricevuto un allegato pubblicitario. Non si tratta del testo di una enciclica del Papa, né di una lettera pastorale dell’arcivescovo, né della biografia di un santo. “Energia per il Futuro” è il suo titolo. E’ uno “spot” di 47 pagine che intende convincere i lettori del settimanale che le centrali nucleari sono buone, belle, economiche e non danneggiano la nostra salute (neppure le loro scorie radioattive). Per dirci tutte queste belle cose l’opuscolo nelle sue prime tre pagine offre ai lettori che amano il Papa e vanno a messa alcune  rassicurazioni  sul pensiero della Chiesa intorno all’uso del nucleare. Cardinali di importanti dicasteri della santa Sede e persino lo stesso Papa sono favorevoli all’uso pacifico del nucleare, dice il coloratissimo opuscolo. &lt;br /&gt;Un primo capitolo ha un titolo esplicito:” La Chiesa e il nucleare “. Due paginette in cui tra l’altro si sottolinea che il Vaticano fa parte dell’agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) e si ribadisce che in varie circostanze la Chiesa si è espressa favorevolmente, attraverso suoi autorevoli rappresentanti,  per una ipotetica politica nucleare.  Sennonché  dell’Aiea  fanno parte molti Paesi che   maneggiano l’atomo per scopi anche diversi da quelli della produzione energetica, come la produzione di armi nucleari.&lt;br /&gt;Nelle altre pagine l’opuscolo regalatoci dal settimanale della nostra Chiesa locale ci rassicura su tutte le nostre paure intorno alle centrali nucleari e ci dice anche che sono più efficaci delle pale eoliche del nostro maggiore imprenditore agrigentino Totò Moncada e dei pannelli solari che vorremmo tutti avere per produrre energia pulita  approfittando delle tante giornate di sole che il buon Dio manda in Sicilia.&lt;br /&gt; Nulla di meglio insomma di una bella centrale nucleare a Palma di Montechiaro  per le famiglie cattoliche della nostra Diocesi. Perché questo è il punto: non v’è dubbio infatti che l’ opuscolo viene diffuso nella nostra provincia all’inizio di un anno in cui si discuterà molto sulla scelta che sembra molto probabile di installare una centrale nucleare a Palma di Montechiaro. Come abbiamo spiegato l’opuscolo è chiaramente rivolto al lettore credente e per questo è stato proposto come un inserto pubblicitario soft: per orientare l’opinione pubblica dei fedeli  agrigentini. In genere i settimanali cattolici sono molto attenti a non accogliere proposte pubblicitarie contrarie alla morale e che presentino ad esempio immagini offensive del senso del pudore. In questo caso sono state aperte, senza pudore, le porte della rivista ad un annuncio pubblicitario assolutamente favorevole alla istallazione nel nostro paese di centrali nucleari. Vuol dire  che la Chiesa agrigentina è favorevole alla  centrale  a Palma ? In genere la Chiesa è molto prudente su tali questioni. A suo tempo abbiamo chiesto ripetutamente all’arcivescovo Montenegro quale fosse la sua posizione   sulla   costruzione del rigassificatore  a Porto Empedocle senza mai avere una risposta chiara sulla questione e intanto i lavori dell’impianto stanno iniziando e probabilmente l’arcivescovo manderà qualcuno a benedire l’inaugurazione. Adesso, dopo la pubblicazione di questo opuscolo sembra chiaro che sui nostri campanili sventolerà la bandiera gialla del nucleare. La Chiesa infatti è oggi con tale operazione commerciale e propagandista diventa il primo sponsor della centrale nucleare a Palma di Montechiaro. Qualcuno ha pagato trenta denari alla Chiesa per realizzare questa operazione pro nucleare ?   &lt;br /&gt;Se invece mi sto sbagliando e la Chiesa agrigentina  è contraria alle centrali nucleari, mi auguro che saprà precisare che il pensiero dei Papi e della Santa Sede su tali impianti è molto diverso e comunque molto più problematico di quanto l’opuscolo affermi.  Le nostre comunità parrocchiali sanno ad esempio cosa è stato il dramma dei bambini di Chernobyl perché anche ad Agrigento molte famiglie cristiane ed associazioni li  hanno ospitati. E lo stesso pontefice Benedetto XVI    il 26 aprile del 2006, in occasione del ventesimo anniversario di Chernobyl, così disse . "Mentre ancora una volta   preghiamo per le vittime di una calamità di così vasta portata e per quanti ne portano nel loro corpo i segni, invochiamo dal Signore luce per coloro che sono responsabili delle sorti dell'umanità, perché con uno sforzo corale si ponga ogni energia al servizio della pace, nel rispetto delle esigenze dell'uomo e della natura". Ecco, queste sono le parole che vorremmo leggere sul settimanale l’amico del Popolo e sui suoi inserti pubblicitari. E non altre.&lt;br /&gt;Elio Di Bella&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-4598576092283959205?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/4598576092283959205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=4598576092283959205' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/4598576092283959205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/4598576092283959205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2010/01/agrigento-la-chiesa-agrigentina-ama-il.html' title='agrigento: la chiesa agrigentina ama il nucleare'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/S0zBqMVMUkI/AAAAAAAAA78/5qjal4yMLB8/s72-c/DSCF5494.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-7829276704073494966</id><published>2010-01-10T09:21:00.001+01:00</published><updated>2010-01-10T09:23:51.892+01:00</updated><title type='text'>agrigento: riscaldamenti in primavera per i bambini di villaseta. Hanno fregato i tubi</title><content type='html'>Per oltre dieci anni hanno subito il danno di stare al freddo. Adesso al danno si è aggiunta la beffa. Spariti duecentocinquanta metri di tubi di rame del vecchio impianto di riscaldamento della scuola elementare “Alessio Di Giovanni” di Villaseta. “C’erano quando abbiamo fatto il sopralluogo”, assicura l’assessore comunale ai lavori pubblici Buscaglia. Gli operai della ditta che si sono occupati della realizzazione dell’impianto però non li hanno trovati. Dopo due mesi di lavori, attesi da diversi anni, finalmente mancava davvero poco alla inaugurazione dell’impianto. Era stata istallata la caldaia ed erano stati fissati alle pareti delle aule e degli uffici i radiatori. Arrivati però nel sottopasso della scuola dove si dovevano trovare i tubi dell’impianto, si è scoperto che erano arrivati prima degli operai i ladri di rame. “Con il finanziamento che abbiamo garantito alla scuola per la realizzazione dell’impianto siamo in condizione di fornire la nuova tubazione”, assicura l’assessore Buscaglia. Intanto però gli scolari di Villaseta dovranno stare ancora qualche altro giorno al freddo. “Pochi giorni – sostiene l’assessore – I lavori non dureranno molto e presto l’impianto entrerà in funzione”. La vicenda però alimenta la preoccupazione più volte manifestata dalla dirigente della scuola Maria Giovanna Cassaro sulle precarie condizioni di sicurezza dell’istituto. Il sottopasso in cui si trovavano i tubi rubati doveva essere protetto meglio, come chiedeva da tempo al Comune la dirigente. Molte le lettere, le richieste anche alle massima autorità presentate dalla dirigente scolastica anche alle massima autorità cittadine per mettere al sicuro la scuola. Si può facilmente accedere ad esempio alla palestra scoperta della scuola perché la recinzione è vulnerabile. I ragazzi del quartiere infatti spesso nel pomeriggio vi entrano e vi trascorrono diverse ore, correndo anche rischi perchè utilizzano le strutture in modo improprio e financo arrivano a disturbare attività didattiche in corso. L’illuminazione all’esterno  è scarsa. I docenti che si ritirano a casa dopo le attività pomeridiane spesso devono attraversare quasi al buio le strade adiacenti. Ma queste e altre segnalazioni per ottenere adeguati interventi da parte del Comune spesso sono cadute nel vuoto. Così per i ladri accedere al sottopasso e asportare 250 metri di tubi di rame è stato un gioco da ragazzi, evidentemente. La dirigente propone adesso che vengano istallate delle videocamere per la sorveglianza dell’istituto e la sicurezza delle persone perché non si ripetano i problemi emersi sino ad oggi e si garantisca meglio un bene pubblico, anche perché le spese da investire per salvaguardare tali beni e il tempo che occorre per ripristinarli sono talmente ingenti che è necessario prevenire piuttosto che curare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-7829276704073494966?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/7829276704073494966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=7829276704073494966' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7829276704073494966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7829276704073494966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2010/01/agrigento-riscaldamenti-in-primavera.html' title='agrigento: riscaldamenti in primavera per i bambini di villaseta. Hanno fregato i tubi'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-499191613998806157</id><published>2010-01-07T17:23:00.002+01:00</published><updated>2010-01-07T17:30:37.411+01:00</updated><title type='text'>agrigento: Il Mandorlo fiorisce solo per i potenti e i loro amici</title><content type='html'>La sagra del mandorlo in fiore è da mezzo secolo ad Agrigento l’evento turistico più importante dell’anno.&lt;br /&gt; Una classe politica che aspiri a meritare la stima dei cittadini in genere coglie queste opportunità per dare il meglio di sé. Vuole dimostrare che al governo della città vi sono personalità meritevoli dell’incarico che hanno ricevuto dagli elettori.Questi uomini politici credono che gli elettori torneranno a sceglierli, &lt;br /&gt;se dimostreranno la capacità di mantenere le promesse fatte e di saper governare al meglio. I nostri politici sono di un'altra razza: non aspirano a questa stima e pensano che torneranno a governare anche governando male, perchè il loro prestigio e il loro potere non è fondato sui risultati ma sulla rete di clientele che loro e i loro capi bastone sanno tramare.&lt;br /&gt;Per questo non sono preoccupati se deluderanno la gente e non riusciranno ad organizzare la sagra quest'anno.&lt;br /&gt;Per loro infatti il problema è un altro: stabilire chi dovrà organizzare questo evento. Da questo infatti dipende la possibilità di accontentare quella trana di clienti che gli hanno assicurato e continueranno ad assicurargli il consenso. Chi organizzerà l'evento infatti potrà nominare il direttore artistico, la ditta che monterà il palco, quella che fornirà l'illuminazione, i ragazzi che accompagneranno i gruppi folkloristi. Questo è più importante di tutto il resto. In questi giorni stiamo assistendo ad una vera guerra di potere, ad un braccio di ferro. I partiti&lt;br /&gt;ad Agrigento non esistono e quindi non parlerei di una lotta tra partiti, ma esistono i capi, i potenti e in Sicilia attualmente c'è una lotta tra questi "giganti" che da Palermo inevitabilmente arriva anche ad Agrigento. C'è un nuovo governo nella mani di Lombardo, che ha i suoi referenti ad Agrigento, e naturalmente tutti costoro vogliono sfruttare l'occasione della Sagra come un altro episodio nell'Isola per imporre i propri interessi e favorire le proprie clientele. C'è l'opposizione al nuovo governo che è guidata oggi dal ministro Alfano che ha ad Agrigento nel sindaco ad esempio&lt;br /&gt;un proprio riferimento e non vuole lasciarsi scippare la Sagra, per gli stessi motivi. Così tutti noi stiamo a guardare questa guerra tra "giganti". Ognuno sulla scacchiera posiziona i suoi pezzi, fa le sue manovre. Al momento non sappiamo&lt;br /&gt;se la sagra si farà o meno. Ma non è la Sagra al centro della vicenda. La Sagra è solo un'occasione. Ve ne saranno altre, ve ne sono già altre. L'ultima volta siamo andati a votare seguendo una speranza: c'era un giovane avvocato che ci parlava di&lt;br /&gt; una città al di sopra dei partiti. Poi abbiamo scoperto che ci eravamo illusi. La città adesso non è solo sottomessa ai partiti, ma è soprattutto nelle mani di pochi potenti.I quali però non vi abitano e hanno lasciato ai loro subalterni il compito di amministrare per loro conto la Sagra e tutto il resto. Dove amministrare non significa pensare al bene comune, ma accontentare gli  amici.Vecchie questioni, direte voi. Certo, vecchia politica democristiana. Ma d'altra parte Zambuto e Di mauro non sono ex democristiani ?&lt;br /&gt;Dinanzi a tutto questo l'opposizione, il Pd ad esempio, che fa ? Offre il proprio appoggio esterno a Lombardo. Siamo fregati. Moriremo democristiani. O peggio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-499191613998806157?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/499191613998806157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=499191613998806157' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/499191613998806157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/499191613998806157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2010/01/agrigento-il-mandorlo-fiorisce-solo-per.html' title='agrigento: Il Mandorlo fiorisce solo per i potenti e i loro amici'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-5071976631015335847</id><published>2009-12-24T09:41:00.000+01:00</published><updated>2009-12-24T09:42:11.527+01:00</updated><title type='text'>Natale ad Agrigento: la solidarietà non abita qui</title><content type='html'>Al secondo piano del Palazzo di Città l’intera giunta comunale stappa le bottiglie di spumante e si complimenta con se stessa e con il Sindaco per i risultati raggiunti nel 2009 nella peggiore città d’Italia. Sulla strada, dinanzi al portone dello stesso settecentesco edificio,  ci sono i giovani operatori della comunità per minori Giovanni XXIII. Loro  hanno  ben poco da festeggiare: da nove mesi sono senza stipendio.        &lt;br /&gt;Ieri erano stati i familiari dei minori con handicap a richiedere il bonus socio-assistenziale e a minacciare l’occupazione della sala del consiglio comunale e durante tutto l’anno maestranze varie e  lavoratori  delle cooperative hanno urlato la propria rabbia per i troppi ritardi e per la paura del licenziamento. Ma il secondo piano del Palazzo spesso è troppo distante dalla strada e le prossime elezioni sono lontane.  &lt;br /&gt;Ieri Pinuccia Pappalardo, la responsabile della comunità per minori Giovanni XXIII per tutta la giornata ha raccontato le umiliazioni che continua a subire da quando ha creato il maggiore centro di accoglienza della provincia ed è costretta a salire e scendere le dannate scale del Palazzo comunale. Adesso avanza persino un sospetto che ha il cattivo sapore del razzismo: negli uffici del Comune si fa differenza tra ragazzi italiani e stranieri ? “Ci hanno versato i soldi per i ragazzi bianchi che ospitiamo mentre non ci danno una lira per i ragazzi di colore”, dice la direttrice della comunità rimasta senza soldi perché il Comune non scuce un euro da aprile.  Dovendo provvedere al pane e al latte per i piccoli che sono ospiti della sua comunità, è costretta a  ricorrere ancora una volta alle banche. Ma ecco cosa le accade: “Una settimana fa sono andata a trovare l’assessore comunale alla solidarietà Daina chiedendo la certificazione per ottenere il credito ed ottenere  un’ulteriore scopertura con la banca – visto che il Comune sostiene sempre di non avere soldi – L’assessore e il funzionario Giovanni Lattuca mi hanno negato la certificazione per il credito. Perchè ?  Non gli ho chiesto dei soldi, ma solo un certificato. La cosa grave ancora è che il 17 novembre mi ha liquidato delle fatture solo per il minore italiano che ho in comunità, mentre non mi hanno dato alcunché per gli stranieri. Questa è discriminazione. Questa è ingiustizia. Sostiene che non ho avuto quanto mi spetta perché non sono in regola con i documenti. Ma se mi ha pagato le fatture per il minore italiano, vuol dire che la mia documentazione è in regola. In un documento   si dice che il Comune non ha chiara la situazione dei minori non accompagnati presenti nella mia comunità, ma nello stesso foglio si sostiene il contrario e   cioè che l’assessorato sa quali e quanti ospiti assisto. E’ incredibile”. &lt;br /&gt;Per difendere i suoi ragazzi e gli operatori Pinuccia Pappalardo parla chiaro: “Mi dispiace che a decidere in Comune sia il dirigente Lattuca, oltrepassando le competenze dell’assessore e del Sindaco. Quest’ultimo tra l’altro non sta prendendo posizione. O meglio ha già preso   posizione   difendendo Lattuca in una seduta  del consiglio comunale lo scorso15 dicembre”. Gli assistenti sociali, gli psicologi e tutto il personale della Giovanni XXIII, quindici persone,  non hanno lo stipendio dallo scorso mese di aprile. “La mia rabbia è che ancora il dirigente si ostina a chiedermi documenti. Non si chiede neppure come faccio a fare la spesa, ad accendere i riscaldamenti. Perché non si siede con me e discutiamo su questa situazione, guardandoci negli occhi e cercando di darmi quello che mi spetta, piuttosto che complicarmi la vita ? Ha liquidato a tutte le cooperative le spettanze, solo con noi ha questo atteggiamento. E ha liquidato tutto anche alle cooperative e  alle strutture residenziali che non gli hanno mandato i documenti richiesti”. Il caso è seguito   da Confcooperative e Pappalardo ha già presentato un decreto di ingiunzione al pagamento. “Il Comune mi deve 157 mila euro per il 2008. Somma congelata alla Regione e per la quale il dirigente non ha fatto richiesta entro il  10 di ottobre, come avrebbe dovuto. Inoltre ci sono 360 mila euro che ci devono per le spettanze da aprile ad oggi. Praticamente più di 500 mila euro. Dalla Regione c’è inoltre una somma di 263 mila euro  che ancora ci devono per arretrati vari”. Intanto dalla vicina Chiesa di San Domenico finita la messa escono il Sindaco e gli assessori dopo avere ricevuto la benedizione dal parroco. Buone feste, ma non per tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-5071976631015335847?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/5071976631015335847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=5071976631015335847' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/5071976631015335847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/5071976631015335847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2009/12/natale-ad-agrigento-la-solidarieta-non.html' title='Natale ad Agrigento: la solidarietà non abita qui'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-7426657804315692617</id><published>2009-12-21T10:40:00.002+01:00</published><updated>2009-12-21T10:40:46.400+01:00</updated><title type='text'>AGRIGENTO: Siamo noi, siamo noi. I peggiori dell'Italia siamo noi !</title><content type='html'>Tutti sanno da ieri che la provincia di Agrigento è la peggiore in Italia per qualità della vita. Io abito e vivo nel capoluogo, nella Città dei Templi, dove molti siti archeologici sono chiusi per mancanza di custodi; da dieci anni si attende un piano per il parco della Valle dei Templi e fra due mesi si dovrebbe svolgere il festival internazionale del folklore, ma ancora non è noto il programma. Un’altra indagine un paio di mesi fa ha stabilito che la provincia agrigentina è prima per mafiosità: qui ci sono stati i maggiori sequestri di beni ai padrini, si nascondono molti latitanti, molti commercianti e imprenditori pagano il pizzo. Non passa giorno senza un attentato ad un commerciante o ad una impresa, un omicidio, una retata, che spesso riguarda anche amministratori. Negli ultimi tre anni, sei comuni sono stati sciolti per mafia. Il presidente della locale squadra di calcio ha dedicato la prima vittoria di quest’anno dei suoi ragazzi ad un signore che pochi giorni prima era stato arrestato per la sua appartenenza ad una cosca. Un prete durante un’omelia ha chiesto aiuto a due imprese in odor di mafia per sistemare i locali della sua parrocchia. Ma la gente non è vessata solo dalla delinquenza. L’acqua è sempre scarsa ed oltre a pagare ogni anno diverse centinaia di euro per comprare bottiglie di acqua minerale e rifornirsi del prezioso liquido presso aziende che vendono acqua senza autorizzazione, le famiglie agrigentine pagano per il servizio idrico le bollette più care d’Italia. Il centro storico cade a pezzi, vi abitano alcune migliaia di extracounitari che prendono in affitto piccoli appartamenti e vi stanno dentro anche in dieci. Pagano tantissimo e vivono in tuguri abbandonati da anni, umidi e fatiscenti. I giovani non hanno impianti sportivi adeguati. Le locali squadre di basket e di pallamano che militano in campionati di serie A non hanno un palazzetto a norma e giocano in quello del vicino paese di Favara, perché nel capoluogo non c’è un impianto sportivo efficiente e capiente. D’estate questi giovani si ritrovano sul lungomare e ogni fine settimana danno vita a qualche rissa, dopo una bella sbronza, per futili motivie per noia. Per gli anziani non c’è alcun centro sociale. L’ospedale rischiava di chiedere perchè è stato costruito con cemento depotenziato. La magistratura deve ancora decidere cosa fare, attende l’esito di alcuni esami sula struttura. Per una città di 60 mila abitanti ci sono solo tre guardie mediche. I laboratori privati da due mesi non effettuano più prestazioni in regime di convenzione perchè la Regione non li paga abbastanza. Chi deve fare alcune analisi e si reca in ospedale deve aspettare anche sei mesi.Alla fine decide di andare dai privati e chiede un prestito per pagarsi le cure. La percentuale delle famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese e si indebitano, aumenta di mese in mese. Ad Agrigento c’è un solo ufficio postale per ritirare raccomandate e pacchi. Ovunque dominano i posteggiatori abusivi. L’abbandono scolastico è un fenomeno diffuso, tra i più alti d’Italia. Le ragazze che lavorano come commesse ricevono in nero trecento-quattrocento euro per otto ore al giorno, comprese, in diversi casi, le domeniche. D’estate il mare è sempre inquinato perché non c’è un depuratore. I liquami vengono scaricati a mare attraverso dei pennelli, a qualche centinaio di metri dalla costa. Poi le correnti portano i liquami ovunque e la gente è costretta a frequentare spiagge più lontane da san Leone, la località balneare di Agrigento. Il Comune è in dissesto economico, non paga le cooperative, le aziende con cui ha dei contratti, è indietro nei pagamenti delle bollette Enel e Telecom. Non ha soldi per acquistare nuovi libri per la biblioteca, né nuove divise per i vigili urbani. L’abusivismo, come è noto, continua a dilagare. E chi dovrebbe continua a non vedere. Dopo avere invaso la Valle dei Templi, gli abusivi da tempo aggrediscono la costa. Tutto questo e molto altro di marcio avviene ad Agrigento, la città del ministro della Giustizia Angelino Alfano. La peggiore città d’Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elio Di Bella&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-7426657804315692617?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/7426657804315692617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=7426657804315692617' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7426657804315692617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7426657804315692617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2009/12/agrigento-siamo-noi-siamo-noi-i.html' title='AGRIGENTO: Siamo noi, siamo noi. I peggiori dell&apos;Italia siamo noi !'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-4278120225349869473</id><published>2009-12-15T19:25:00.003+01:00</published><updated>2009-12-15T19:40:35.792+01:00</updated><title type='text'>sfregiati ogni giorno, più di berlusconi</title><content type='html'>E' vero c'è un clima di tensione nel paese che fa molte vittime. Oltre Berlusconi vengono infatti colpiti ogni giorno: i clandestini respinti in mare, i giovani senza lavoro, gli anziani che vivono con 300 euro di pensione al mese, i disoccupati costretti ad emigrare, gli emarginati perchè diversi, le donne violentate, chi partorisce in ospedale su una sedia, chi paga bollette pazze, gli operatori nelle comunità per minori e negli ospizi di Agrigento che non riceveranno lo stipendio neppure a Natale, chi non può fare le analisi nei laboratori privati perchè questi hanno superato il budget, le vittime della mafia, chi non può fare sport ad Agrigento perchè gli impianti non funzionano, chi vuole fare la differenziata ma trova i cassettoni delle macchine automatiche sempre pieni e si riporta a casa l'immondizia, chi cammina per via atenea e rischia di rompersi il collo per le buche, chi convive con i cani randagi perchè il comune non paga le associazioni animaliste, chi crede ancora che ad Agrigento costruiranno presto il depuratore e persino l'aeroporto, i ragazzi del Majorana senza palestra, quelli della media Castagnolo che la palestra ce l'hanno ma è chiusa da 15 anni, quelli che leggono i bolletini di Girgenti acque e credono ancora che l'acqua domani arriverà, quelli che non sanno cosa fare dell'eternit e scaricano le vasche pure davanti le scuole, quelli che passano tra discariche abusive e non capiscono perchè paghiamo tante tasse ma il servizio fa sempre schifo, quelli che si dannano al quadrivio perchè il comune non riesce a gestire il taffico automobilistico nella zona, quelli che passano per la valle dei templi e si chiedono: "perchè un bene dell'umanità è così sporco ed ha tanti siti archeologici chiusi ?", quelli del villaggio mosè che pagano il canone alla rai ma non ricevono il segnale analogico, quelli che non hanno ancora capito se l'ospedale di agrigento è agibile oppure no, può crollare oppure no, quelli che credono che il sindaco zambuto riuscirà ad avere il finanziamento per il recupero del centro storico, quelli che credono che il comune riuscirà ad avere un pò di grana partecipando ai bani eruropei...per tutti costoro, per tutti noi la prognosi non sarà di venti giorni e nessuno verrà a chiederci scusa.Forse sarebbe meglio farsi rompere il naso per avere un pò di attenzione. Visto che il naso ad Agrigento non potemo certo romperlo a certe facce di bronzo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-4278120225349869473?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/4278120225349869473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=4278120225349869473' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/4278120225349869473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/4278120225349869473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2009/12/sfregiati-ogni-giorno-piu-di-berlusconi.html' title='sfregiati ogni giorno, più di berlusconi'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-5492829511951949068</id><published>2009-11-20T16:46:00.001+01:00</published><updated>2009-11-20T16:48:15.263+01:00</updated><title type='text'>Assolti i sette pescatori tunisini</title><content type='html'>* Assolti i sette pescatori tunisini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      Ad attendere nell'aula sette del Tribunale di Agrigento c’erano i militanti di Borderline Sicilia, di Amnesty internazional, dell’Arci, l’Asgi, la rappresentante dei tunisini in Sicilia e i membri di altre organizzazioni umanitarie che da tre anni seguono la vicenda dei sette pescatori tunisini incarcerati e messi sotto processo per un “delitto di solidarietà”: l’8 agosto del 2007 salvarono la vita a 44 migranti (tra i quali anche donne, bambini e anziani) a bordo di un gommone alla deriva nel bel mezzo del Canale di Sicilia.&lt;br /&gt;      Alle venti e trenta finalmente,  dopo quasi cinque ore di camera di consiglio, è stata letta la sentenza: i giudici della sezione penale hanno assolto i sette pescatori. Era infondata l’accusa per la quale avevano pagato con 32 giorni di carcere il loro eroico gesto di salvataggio. Non hanno favorito l’immigrazione clandestina. Ma i due comandanti delle due imbarcazioni sono stati condannati  a 2 anni e 6 mesi di reclusione per i reati di violazione del codice di navigazione avendo compiuto resistenza a nave da guerra (sic!) e resistenza a pubblico ufficiale, due considerazioni suppletive che erano state avanzate in seconda istanza. I due condannati sono Abdelkarim Bayoudh di 49 anni e Abdelasset Zenzeri di 27 anni. Prosciolti invece Mohamed Baydoudh di 20 anni, Brahim Hamza di 21 anni, Kamel Kalifa Ben di 50 anni, Lassaab Gharred di 27 anni e Ben Hayadi Abdelwahed di 26 anni. Al termine della requisitoria, i pubblici ministeri Santo Fornasier e Maria Antonia Di Lazzaro avevano chiesto per tutti e sette i pescatori la condanna a 3 anni e 6 mesi di reclusione. Di diverso avviso erano stati gli avvocati della difesa, Leonardo Marino e Giacomo La Russa, i quali avevano invece chiesto l’assoluzione dei loro assistiti. “Questa sentenza mi sembra piuttosto contraddittoria, ma devo leggere le motivazioni - dice  il docente universitario Fulvio Vassallo Paleologo, dell’Associazione studi giuridici sull’immigrazione –, anche rispetto a quello che è emerso durante il processo. Ci sarà sicuramente un appello e noi siamo vicini ai pescatori tunisini, che hanno compiuto un atto di eroismo. L’esito di questo giudizio temo possa avere un effetto-annuncio molto negativo per altri pescatori che dovessero trovarsi nella stessa situazione e probabilmente rifletteranno, molto, molto e molto prima di intervenire, come abbiamo visto anche quest’estate con i naufraghi eritrei rimasti in mare per diversi giorni. Alcuni sono morti perché i  pescatori non sono intervenuti”. Per l’avvocato difensore Leonardo Marino “è caduta l’accusa più infamante, ossia quella di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Riteniamo  che non sussista l’accusa di resistenza a nave da guerra in quanto in quel giorno c’era una situazione di emergenza, uno stato di necessità che abbiamo cercato di dimostrare. Pertanto non ci fermeremo qui, faremo appello”.&lt;br /&gt;      La  presidente  dell’organizzazione umanitaria Borderline Sicilia, Judith Gleize, sostiene che “il salvataggio in mare è stato considerato un reato dal tribunale di Agrigento”. I sette pescatori si trovano attualmente in Tunisia, nel villaggio di Teboulba. Dopo quella vicenda hanno perso il lavoro, gli sono stati sequestrati i brevetti e i documenti, le imbarcazioni abbandonate al degrado e solo adesso ottengono giustizia e la restituzione dei mezzi. “Questa vicenda ha prodotto l’effetto di dissuadere molte imbarcazioni da pesca dal compiere interventi di salvataggio. Numerosi migranti, giunti fortunosamente sulle nostre coste, hanno raccontato di imbarcazioni che non si fermavano per il soccorso, mentre a bordo dei 'barconi' la gente moriva di stenti”, ha ricordato Germana Graceffo  di Borderline Sicilia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questo articolo è stato pubblicatosul sito del quotidiano il manifesto giovedì 19 novembre 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-5492829511951949068?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/5492829511951949068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=5492829511951949068' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/5492829511951949068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/5492829511951949068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2009/11/assolti-i-sette-pescatori-tunisini.html' title='Assolti i sette pescatori tunisini'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-8290228202836144708</id><published>2009-11-09T09:32:00.002+01:00</published><updated>2009-11-09T09:35:03.496+01:00</updated><title type='text'>Agrigento. Differenziata. Il potere spiazzato dalla civiltà della gente</title><content type='html'>C’è voglia di differenziata in città, ma il servizio lascia a desiderare. I cassonetti intelligenti - quei container sistemati in vari quartieri del capoluogo per raccogliere e pesare il vetro, la carta, il cartone, le lattine, la plastica che intendiamo buttare - già poco tempo dopo la loro inaugurazione sono andati in tilt. Sono scesi da Brescia i tecnici della ditta Idea per mettere a posto il software e rendere di nuovo funzionale il servizio. Ma i problemi più seri sono nati negli ultimi giorni. La gente ha risposto molto volentieri alla richiesta dell’amministrazione e dell’Ato di ritirare i tesserini magnetici e avvalersi di queste isole ecologiche, ma chi avrebbe dovuto non sempre ha tempestivamente svuotato i cassonetti intelligenti. “Ho fatto il giro di tutte le zone dove si trovano questi container per depositarvi la plastica e la carta, ma ho trovato sul monitor il logo che si riferisce a questo genere di materiale da smaltire contrassegnato da una barra rossa con l’indicazione che il cassonetto è pieno. Il bocchettone dunque non si sarebbe aperto.  Ho dovuto riportare i sacchetti a casa e tornare nei giorni successivi”, dice Silvia Veneziano, una signora che risiede al Villaggio Mosè. Così è accaduto che tanti cittadini stanchi di non trovare i container svuotati hanno deciso di abbandonare i sacchetti di spazzatura accanto alla struttura.  All’interno di ogni contener, ci sono cassonetti da circa millecento litri, in corrispondenza di ogni sportello automatico. Le pattumiere, sono poste sopra bilance elettroniche, che in tempo reale, per via telematica, saranno in condizione di fornire a un computer centrale la quantità di rifiuti conferiti da ogni singolo cittadino. La risposta della gente evidentemente è andata ogni oltre previsione, perché il servizio per la raccolta del materiale conferito non è abbastanza frequente e celere. il Presidente dell’Ato Gesa 2,Francesco Truglio, da noi sentito ha comunque assicurato che “questi inconvenienti verranno superati e si provvederà ad organizzare meglio il ritiro del pattume dai cassonetti così da liberarli frequentemente e dare a tutti la possibilità di utilizzare il servizio”. In tanti hanno mostrato grande interesse verso questa forma di raccolta anche perché essa consente  di risparmiare sulla tariffa dei rifiuti.&lt;br /&gt;Ogni chilogrammo di rifiuto differenziato, che si conferisce in questi centri di raccolta, ha un valore economico ed il cittadino se lo vedrà conteggiare nella fatturazione della Tia del 2010, consentendogli in questo modo un risparmio nell’importo da pagare. Sulla vicenda l'assessore comunale Passarello ci dice: “Il bando con cui abbiamo avviato in via sperimentale, sino a dicembre, la raccolta differenziata attraverso le isole ecologiche prevede che i vari cassonetti vengano svuotati due volte la settimana.  La risposta della gente è stata così straordinaria e per noi così confortante che ci rendiamo conto che occorre rifare un nuovo bando di gara che preveda che il materiale venga prelevato dai cassonetti ogni fine giornata. Quindi gli attuali disagi denunciati dagli utenti verranno presto superati dal nuovo regolamento. Stiamo cercando comunque di ottenere che anche in questa fase la raccolta sia più frequente”.&lt;br /&gt;  Elio Di Bella&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-8290228202836144708?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/8290228202836144708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=8290228202836144708' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8290228202836144708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8290228202836144708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2009/11/agrigento-differenziata-il-potere.html' title='Agrigento. Differenziata. Il potere spiazzato dalla civiltà della gente'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-1314363879298408913</id><published>2009-11-08T08:56:00.003+01:00</published><updated>2009-11-08T09:01:56.835+01:00</updated><title type='text'>vaccinazione. l'asl  diventata asp ma è sempre la stessa pappa</title><content type='html'>Boom di richieste di vaccinazione. Giornata di passione nei due ambulatori del capoluogo dove si somministra il vaccino. Sono stato anch'io in uno dei due amulatori. Ed ho sentito non solo le lamentele della gente, ma anche quelle del personale sanitario. “Sono stato dalle otto alle due e mezza in ambulatorio. E non si tratta solo di vaccinare la gente. Devo anche andare in corridoio a spiegare a tutti quelli che arrivano se possono o meno essere vaccinati e devo ascoltare anche tante lamentele. Bisogna organizzare meglio il servizio”, dice il medico che sta vaccinando gli utenti nel poliambulatorio dell’Usl di via Cannatello, al Villaggio Mosè.  Due gli ambulatori nel capoluogo ( presso gli uffici sanitari ubicati nell’ex ospedale psichiatrico e in viale Cannatello) presi d’assalto anche da tanti anziani che non sanno però che non possono vaccinarsi se sono ultrasessantacinquenni e non hanno particolari patologie. Chi arriva nella struttura di via Cannatello deve fare la fila in piedi per ore. Ad accogliere la gente non c’è neppure un infermiere. Nascono lunghe discussioni su chi ha la precedenza. Le sedie a disposizione degli utenti sono poche. Le donne incinte che arrivano qui per vaccinarsi e gli anziani che avrebbero bisogno di una sedia, sono invece tanti. Appena entrati in ambulatorio per la puntura, ti vengono presentati due fogli. Sono due informative da firmare. Ma prima bisogna spiegare di cosa si tratta e non è sempre molto semplice. Se ci fosse un infermiere ad accogliere gli utenti, si potrebbe meglio stabilire la precedenza per l’accesso nella stanza delle vaccinazioni e si potrebbero far firmare prima le informative. Lo stesso infermiere potrebbe dare risposta alle tante domande della gente. Ma non c’è. Così il medico  è costretto a uscire dalla sua stanza e andare incontro a quanti vogliono sapere se possono o non possono vaccinarsi. Deve parlare con ciascuno, guardare le richieste, ecc. Dopo la vaccinazione ti raccomandano di stare in sala d’attesa per almeno venti minuti. “Se nel mentre hai un malore avvisaci “, ti dicono. Fuori però non pare ci sia alcuna  ambulanza che possa immediatamente condurti in ospedale in caso di necessità. “Se non mi viene l’influenza, certamente mi verrà un attacco di bile – dice la pensionata Veronica Gelardi – Aspetto da quaranta minuti, ho lasciato mia nipote dalla vicina di casa e non so neppure se potrò fare il vaccino. Ho 68 anni e mi dicono che sono fuori fascia. Mi hanno detto di aspettare il mio turno e mi daranno una risposta. Ma non potrebbero essere più precisi ? Abbiamo funzionari ed esperti ben pagati e servizi pessimi. Ci vuole un vaccino contro la mala burocrazia ”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-1314363879298408913?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/1314363879298408913/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=1314363879298408913' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1314363879298408913'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1314363879298408913'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2009/11/boom-di-richieste-di-vaccinazione.html' title='vaccinazione. l&apos;asl  diventata asp ma è sempre la stessa pappa'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-185654119940581988</id><published>2009-11-08T08:49:00.001+01:00</published><updated>2009-11-08T08:51:48.696+01:00</updated><title type='text'>piscina comunale. Nuotatore fai da te ? ahi! ahi! ahi!</title><content type='html'>Nuotatore fai da te ? Non ti sei iscritto a nessuna scuola di nuoto ? Ahi! Ahi! Ahi! Per te le corsie della piscina di Villaseta sono off limits sino alle ore venti. Sono cambiati infatti gli orari: l’accesso è garantito a tutti, ogni giorno feriale, dalle ore 9.30 alle ore 13.00; nel pomeriggio però la struttura è esclusivamente riservata dalle ore 15.30 alle 19.30 alle scuole di nuoto. Gli utenti che praticano il nuoto libero e non seguono cioè alcun corso possono entrare solo alle ore 20 e dovranno fare la doccia e andare a casa entro le ore 22.00. “Se vuoi fare un po’ di nuoto prima delle venti dovrai pagare “il pedaggio” a qualche scuola di nuoto”, dice lo studente Roberto Castellino. Non è il solo a lamentarsi. “Un orario comodo per le casalinghe, i pensionati e i ragazzi che marinano le scuole – osserva l’impiegata Rosalba Principato, che frequenta spesso durante l’anno la piscina comunale – ma pessimo certamente per chi magari deve rientrare a casa a preparare la cena o deve tornare con i mezzi pubblici a Fontanelle o a Montaperto. Orari proibitivi soprattutto per chi vuole portare i bambini in piscina”. Le nuove disposizioni, introdotte alla riapertura della piscina, hanno insomma sollevato molte proteste. “Quest’anno due nuove scuole di nuoto ci hanno chiesto ospitalità. Dobbiamo pertanto programmare ogni giorno le attività di quattro scuole – replica l’assessore allo sport Cutaia. Ci siamo visti costretti a modificare gli orari. Che altro potevamo fare ? Le scuole comunque non vengono ammesse il sabato. E in genere ci risulta che chi pratica il nuoto libero preferisce le ore serali”. Sino allo scorso giugno per tutta la giornata almeno due corsie rimanevano a disposizione di chi non seguiva corsi di nuoto. Adesso invece il primo pomeriggio è “monopolizzato” dalle quattro società che propongono a diverse centinaia di utenti, piccoli e grandi , svariati e costosi corsi. I prezzi vanno, in media, da 40 a sessanta euro al mese per due o tre lezioni ogni settimana. Al Comune invece vanno le briciole. Una società che promuove corsi di nuoto agonistici paga nove euro all’ora per lo spazio-acqua preso in affitto a Villaseta. Chi invece organizza corsi di nuoto non agonistici paga 18 euro all’ora. Se i corsi vengono organizzati d’intesa con le istituzioni scolastiche della città, il costo si riduce a quindici euro all’ora. Qualche scuola di nuoto negli ultimi anni ha aumentato nettamente le quote di iscrizione e quelle mensili. Il Comune invece non ha modificato neppure quest’anno le quote per le scuole di nuoto. Dopo la decisione di cambiare gli orari, a Villaseta i proventi per il Comune sono diventati più scarsi. Al botteghino della piscina arrivano, infatti, meno soldi nel pomeriggio, da quando l’accesso è negato agli utenti non iscritti ai corsi. Eppure i bilanci della piscina comunale sono ogni anno in rosso. Le spese di gestione sono nettamente superiori agli incassi e quest’ultima variazione a beneficio dei privati rischia di peggiorare la situazione.&lt;br /&gt;Elio Di Bella&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-185654119940581988?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/185654119940581988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=185654119940581988' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/185654119940581988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/185654119940581988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2009/11/piscina-comunale-nuotatore-fai-da-te.html' title='piscina comunale. Nuotatore fai da te ? ahi! ahi! ahi!'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-5335109838370806771</id><published>2009-09-08T10:44:00.001+02:00</published><updated>2009-09-08T10:44:34.120+02:00</updated><title type='text'>IL PAPA E GLI OMOSESSUALI</title><content type='html'>A Roma, nella Diocesi del Papa ( il Papa è tale perché è Vescovo di Roma), in una notte d’agosto, non lontano dalle stanze di Ratzinger,  un romano di 40 anni, all’uscita del Gay Village, infastidito dalle effusioni e dai baci di due   gay, ha preso un coltello e ha ferito all’addome uno di loro. E poi……Poi calci e pugni e una bottiglia spaccata in testa all’altro ragazzo…. Una delle vittime, trentenne, è grave:  ha riportato danni a un polmone e al fegato; è stato sottoposto ad intervento chirurgico all’ospedale Sant’Eugenio, a Roma. L’altro è stato ferito al cuoio capelluto. L’aggressore è a piede libero. Niente carcere. &lt;br /&gt;La notizia ha fatto il giro per alcuni giorni: era sui giornali che legge il Vescovo di Roma, sui telegiornali che guarda il Papa. La notizia ha per protagonisti dei romani, avviene in una strada di Roma, in un locale di Roma. &lt;br /&gt;Se il cittadino più illustre di Roma, leggendo quella notizia, avesse pensato: questo no ! Nella mia Diocesi non deve più accadere.&lt;br /&gt; Se allo sdegno, alla solidarietà dei romani si fosse aggiunta la parola del Papa…che sballo la Chiesa ! &lt;br /&gt;Se la prima domenica dopo quel coltello  affondato nelle carni di un romano,  dopo  quel  sangue sulle strade di Roma, il Vescovo di Roma avesse detto: Basta ! Mai più violenza contro gli omosessuali. &lt;br /&gt;Come quando il suo predecessore aveva detto dalla stessa finestra di essere vicino agli ebrei di Roma, quando l’odio antisemita appiccò il fuoco alla sinagoga romana. Il Papa andò ed entrò nella sinagoga dei “perfidi giudei”, maledetti per secoli. Come quando da quella finestra implorò che la vittima di un sequestro venisse restituita. Che tante vittime ottenessero giustizia.  Se da quella finestra, come in tante altre occasioni, adesso si fosse sentita una voce: Secondo il comando divino, chi pratica l’omosessualità è in peccato mortale…ma chi alza la mano sul fratello omosessuale è peggio di lui.  Non toccate i nostri figli omosessuali. Non insultateli, non colpiteli. Io sono il vostro Vescovo, io sono il loro Vescovo. Non alzate la mano contro di loro. Chi è senza peccato scagli la pietra. Perdonateci, perdonate la Chiesa, se qualcuno  può avervi fatto credere che per il peccato di cui si macchiano, incitiamo all’odio verso di loro e autorizziamo a disprezzarli. Non è così che pensa la Chiesa del Buon Samaritano, del Buon pastore, del Cristo che dice all’adultera: nessuno ti ha tirato la pietra ? Neppure io ti condanno. Va’ e non peccare più. Non alzate mai più la mano contro questi figli di Roma. Io li difenderò, io sono il loro Vescovo. &lt;br /&gt;Se il Papa avesse detto, o un giorno dirà, qualcosa di simile… che sballo la Chiesa ! L’ecclesia cattolica, la comunità universale. Che difende la persona, immagine di Dio, e vede in ogni uomo il volto di Cristo e nient’altro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-5335109838370806771?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/5335109838370806771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=5335109838370806771' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/5335109838370806771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/5335109838370806771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2009/09/il-papa-e-gli-omosessuali.html' title='IL PAPA E GLI OMOSESSUALI'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-5753136737803086060</id><published>2009-08-28T08:46:00.009+02:00</published><updated>2009-08-28T09:14:57.733+02:00</updated><title type='text'>Il certificatone.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SpeBfAaMhaI/AAAAAAAAA7k/KTNOirE4MK0/s1600-h/DSCF8517.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SpeBfAaMhaI/AAAAAAAAA7k/KTNOirE4MK0/s320/DSCF8517.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5374907049975776674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L’ideuzza mi è venuta spontaneamente quando ho visto in Tv Peppe Arnone sventolare davanti la telecamera un fogliettino firmato   nientepopodimeno che dalla manina del   mio caro amico Carmelo, presidente del consiglio comunale di Agrigento. Era la certificazione dell’appartenenza di Arnone al Pd, chiesta dallo stesso consigliere dopo che il partito di Franceschini gli ha negato la tessera. Il consigliere aveva trascorso una notte buia e tempestosa dentro la propria coscienza. Lui abituato a fare passare male nottate a tanti che pubblicamente critica e denuncia (pure in Tribunale), adesso non riusciva a prendere sonno. Girava e rigirava la tessera del Partito.  “Essere o non essere del Pd ?” si chiedeva. “E come farò a votare al Congresso ?”. “E gli sconti alla festa del Partito ?”. Come un innamorato insicuro, aveva bisogno di una conferma. La tessera negata gli bruciava oggi più di quando la mamma negava a lui, piccino ambientalista, le caramelle, dopo che aveva fatto il monello per avere denunciato la vicina abusiva. Gli bruciava più di quella nottata quando era andato a dormire Sindaco e poi  400 e rotti voti  i meno  lo costrinsero a rimanere consigliere comunale a vita. Più ancora della vista della casa di Sodano ancora in piedi e illuminata. &lt;br /&gt;Di una tessera abbiamo bisogno tutti. Confessiamolo. Ce lo ha insegnato Pirandello, che in una novella spedisce il protagonista dal Prefetto dal quale vuole la patente di iettatore. &lt;br /&gt;Allora ecco l’idea che mi è venuta, vedendo quel bel certificato firmato da Callari.&lt;br /&gt;Sono andato da Carmelo  e gli ho chiesto anch’io un bel certificato che attesti che sono bello, alto, biondo e con gli occhi azzurri.   “Ma tu sei racchio, brutto, moro e con gli occhi castani”, ha risposto Carmelo. Che mi conosce bene. “Embè ? Forse che Arnone è del Pd ?” ho replicato. “Non ha manco la tessera”. Ci ha pensato un po’ e poi mi ha rilasciato la sospirata certificazione. “In fondo, mi ha confessato, il fatto che tu sei alto è più vero del fatto che Arnone è del Pd. Almeno tu sei “alto” uno e cinquanta. A lui la Galvano e Lauricella non lo invitano neppure  a bere insieme un limoncello”. &lt;br /&gt;Eccolo allora il mio bel certificato. &lt;br /&gt;Ed è inutile adesso che voi  state a dire che sono brutto e racchio. Eccolo qua il certificato e state pur certi che un simile documento con tanto di carta intestata della presidenza del consiglio comunale e di bollo con lo stemma dei tre giganti vale più di tutte le vostre chiacchiere e della matematica, che direbbe ( che sciocca scienza) che sono alto poco più di un metro e cinquanta.  O delle  chiacchere delle compagne del liceo che non mi filavano  perchè ero brutto anche allora. Insomma per farla breve, la storia che il presidente Callari  rilascia attestazioni di appartenenza a questo e a quello, è davvero rivoluzionaria. Noi pensavamo che a stabilire se sei di un partito, fossero piuttosto gli stessi organismi statutari. Macchè, trova cinque minuti vai da Callari e lui ti guarda per bene e ti certifica se fai parte del Pd o delle dame di carità. Poco importa che Messana o il Papa dicano diversamente. Loro chi sono ? Callari se vuole non li fa manco entrare in città.  E allora correte nell’ufficio del mio amico Carmelo e fatevi rilasciare il vostro bel certificato. Firmato e bollato, mi raccomando e anche protocollato. Uno sul vostro sex appeal (anche se fate schifo, ve lo firma in fede), un altro sulla vostra chioma ( anche se non avete un solo pelo in testa, basta il pensiero), un altro sui vostri poteri magici. E poi camminate a testa alta, come Arnone. Voi siete quello che c’è scritto sul foglio firmato da Callari. E se fate una trasmissione autogestita in Tv mettete il logo della vostra certificata appartenenza. E se qualcuno non è d’accordo ditegli che lui è il "signor Nuddru", come ha detto Arnone di Messana. E non ti preoccupare neppure se Picarella dirà  in Tv che sei “un menzognero”. &lt;br /&gt;P.S.Un Consiglio però a chi ha il certificato di abilitazione a volare dal quinto piano.  Fatevi firmare prima da Callari un certificato di miracolato, Callari rilascia pure quello. Se poi crepate, poco importa. Callari vi firmerà un certificato che attesterà che siete ancora vivi. Che è comunque sempre più vero del fatto che Arnone è del Pd,se ci pensate. Per Messana, Capodicasa, Lauricella e la Galvano, infatti, è come morto.  &lt;br /&gt;Elio Di Bella&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-5753136737803086060?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/5753136737803086060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=5753136737803086060' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/5753136737803086060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/5753136737803086060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2009/08/il-certificatone.html' title='Il certificatone.'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SpeBfAaMhaI/AAAAAAAAA7k/KTNOirE4MK0/s72-c/DSCF8517.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-1266884047379156453</id><published>2009-08-22T17:52:00.001+02:00</published><updated>2009-08-22T17:52:52.266+02:00</updated><title type='text'>agrigento: opere d'arte: "semu in mani a nuddru"</title><content type='html'>Grazie alla polemica tra il Sindaco Marco Zambuto e la Sovrintendente Gabriella Costantino, l’uomo della strada che vive ad Agrigento ha appreso alcune importanti ed istruttive notizie intorno alla cura, alla difesa e alla valorizzazione del patrimonio culturale conservato ad Agrigento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Comune e Sovrintendenza dovrebbero collaborare nell’apertura di una pinacoteca. La Sovrintendenza sostiene invece che il trasferimento delle opere d’arte dal monastero Santo Spirito all’ex Collegio dei padri Filippini è stato realizzato dal Comune con una “operazione illegale oltre che anticulturale, in cui le pubbliche raccolte sono utilizzate alla stregua di privati patrimoni, costringendo questa Amministrazione a procedere secondo quanto impone la legge, nonostante i tentativi informali posti in essere per segnalare le irregolarità delle operazioni”. Pochi mesi fa la Curia e la sovrintendenza hanno organizzato insieme la presentazione del restauro di alcune opere conservate nella Cattedrale. Tutta la città ha apprezzato questa armoniosa collaborazione. Perché in questa occasione ciò non è stato possibile ? La sovrintendente è una esperta proprio in storia dell’arte. I suoi consigli sarebbero stati molto utili.&lt;br /&gt;2) Veniamo a sapere inoltre dalla Sovrintendenza che la collezione Sinatra “è stata arbitrariamente dismessa da quell’allestimento che integrava indissolubilmente supporti espositivi e apparati didattici, coerenti con le ricerche e gli studi condotti, per essere oggi declassata a mero arredamento – quasi si trattasse di una privata abitazione – del già di per sé prestigioso complesso dei Filippini”. Quella collezione è stata sistemata nel monastero Santo Spirito un paio di decenni fa dagli esperti della Sovrintendenza che curarono tutto: dall’illuminazione alla scelta dei supporti espositivi, dagli apparati didattici al percorso. Nel momento in cui si decide di fare il trasloco, si rinuncia all’esperienza degli esperti della sovrintendenza. Ma per affidarsi a chi ? All’esperto d’arte Massimo Muglia ? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) “Dall’odierno sopralluogo presso il salone del Museo di Santo Spirito, in cui i dipinti della collezione Sinatra si trovavano, emerge uno scenario desolante : supporti espositivi danneggiati; impianto di illuminazione smembrato; materiali didattici curati dalla Soprintendenza arbitrariamente dimessi e trasferiti, così da annullare quella dignità scientifica che la collocazione in quella sede, con quella sequenza espositiva e quei supporti didattici, dava all’intera raccolta.  Dal medesimo sopralluogo si apprende che tale incresciosa operazione sarebbe avvenuta nella notte fra il tredici e il quattordici, all’insaputa dei funzionari del  Museo di Santo Spirito”. Così scrive la Sovrintendenza. Ci rammarichiamo però del fatto che tali sopralluoghi sono stati molto rari. La Sovrintendenza avrebbe dovuto farne di più. Se quindi ha trovato uno scenario desolante, la colpa è anche di chi avrebbe dovuto vigilare per difendere tale patrimonio. E chi non ha vigilato qualcosa deve pagare, se le opere adesso sono danneggiate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Dalla risposta del Sindaco alla Sovrintendenza veniamo a sapere che “ le opere erano state, intanto, private delle cornici originali, molti dei quadri si trovavano fra escrementi di roditori e di volatili e alcuni erano ricoperti di salnitro”. Complimenti, davvero ! E chi avrebbe dovuto evitare questi scempi ? Il sindaco individui piuttosto i responsabili e li denunci alle autorità competenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) “Quanto al percorso - ha chiarito Zambuto - era definito didattico o scolastico”. Sarà forse vero, ma è quello che anche l’amministrazione ha accettato ed ha conservato sino a ieri. Vorrà dire che l’aveva considerato culturalmente valido sino a ieri. Se non andava bene, se era culturalmente molto modesto, perché l’assessore Biondi, ad esempio, non ha mai pensato di sostituirlo con un percorso di maggiore spessore culturale ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) “La famiglia Sinatra, proprietaria della collezione - a quanto ha riferito Zambuto - aveva manifestato tra l’altro al Comune la volontà di sottrarli all’amministrazione ritenendo che le opere non fossero adeguatamente tutelate e valorizzate”. Allora le opere sono state cedute al Comune o sono state date in prestito dalla famiglia Sinatra ? Se sono state date in prestito, la famiglia Sinatra è stata messa al corrente sulle modalità di trasloco delle opere ? Giacchè   la sovrintendenza manifesta serie preoccupazione circa le “precauzioni di imballaggio, trasporto, funzionari responsabili e copertura assicurativa” .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) Il sindaco dice che le opere verranno di nuovo trasferite dal Collegio dei padri Filippini alla Pinacoteca Comunale, ubicata di fronte al Municipio. Ci auguriamo che tale operazione si farà con la collaborazione della Sovrintendenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, come direbbe un qualunque agrigentino: le nostre opere d’arte “sunnu in mani a nuddru”.&lt;br /&gt;P.S. IL ministro della Giustizia Alfano andrà ad inaugurare una sala espositiva realizzata in modo illegale ?&lt;br /&gt;Elio Di Bella&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-1266884047379156453?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/1266884047379156453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=1266884047379156453' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1266884047379156453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1266884047379156453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2009/08/agrigento-opere-darte-semu-in-mani.html' title='agrigento: opere d&apos;arte: &quot;semu in mani a nuddru&quot;'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-7027836017000259921</id><published>2009-08-20T19:58:00.000+02:00</published><updated>2009-08-20T19:59:33.269+02:00</updated><title type='text'>Mi vergogno perchè...</title><content type='html'>Si dice che presto  uscirà un nuovo libro e dopo averlo letto saranno in molti ad Agrigento che si vergogneranno così tanto da  non uscire più da casa. Credo che non sia necessario comprarlo per avere dei buoni motivi per non uscire da casa. Anche se non ho ancora letto il libro, faccio parte comunque della schiera di quelli che provano questa vergogna. La vergogna cioè di uscire da casa e vivere certe incredibili esperienze. Ecco cosa mi è capitato oggi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;1)sulla spiaggia di Giallonardo ho visto almeno una ventina di motoscafi e gommoni sfrecciare a pochi metri dal mio ombrellone. Ho chiamato la capitaneria di Porto ed è arrivato un giovane ufficiale, si chiama Sgroi,  e in Sicila da poco e mi confessa che gli abusi sono moltissimi, ma le forze per mare e per terra per fare i controlli necessari molto scarse. Mi vergogno perché credo che gli abusi vengano puniti e le forze siano sufficienti per fare rispettare le leggi, visto che lo sono per respingere in mare gli africani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) tornato in città   vado nell’unico ufficio postale dove si possono ritirare vaglia e raccomandate e trovo in fila molte persone perché da diversi anni ormai le Poste, per una città di 60 mila abitanti, hanno attivato un solo sportello per questo servizio. Potrebbero decentrarlo. Ma non lo fanno. Nell’ufficio di Piazza Vittorio Emanuele  ci sono solo tre sedie. Questo passa il convento. La gente in fila litiga sulla precedenza perché non c’è la macchinetta per lo sbigliettamento all’ingresso.  Mi vergogno perché credo che le Poste italiane rispettano la carta dei servizi e la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Torno a casa e davvero molto casualmente trovo su una rete di protezione della strada di fronte casa un foglietto incollato con un nastro adesivo  che copre tra l’altro una parte del testo. E’ dell’Enel. Si informano i residenti che il 25 agosto resteranno senza luce dalle ore 8.30 alle ore 15.30. Informo i vicini che non ne sanno proprio nulla. Trovo nella buca delle lettere un depliant pubblicitario di un supermercato ben illustrato che m’informa sugli sconti. Penso: ma com’è possibile che una multinazionale m’informa su un fatto così rilevante con un fogliettino malamente incollato e il supermercato invece i foglietti me li fa trovare dentro la cassetta della posta ? Seguendo le istruzioni sul foglietto, provo a chiamare l’Enel per protestare. Inutile: quel numero non ti permette di parlare con l’operatore giusto. Serve solo a chiamare in caso di guasto. Mi vergogno perché ancora credo di vivere in un paese normale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Accendo la Tv e il notiziario locale m’informa che vivo in una città felice: i turisti intervistati sono contenti ( e come mai restano così poco ?); il presidente della provincia   parlerà con il ministro Alfano e il governatore Lombardo per salvare  da sicuro licenziamento   180 dipendenti Ata delle scuole della nostra provincia (non poteva pensarci prima ? Certo che no, altrimenti 180 persone non sarebbe andate da lui a chiedergli il favore ), la Girgenti Pallamano ha iniziato gli allenamenti al Palanicosia (dove non potrà disputare il campionato perchè la città non ha un impianto sportivo in regola. Due anni fa perse il titolo per questa ragione e l’anno scorso il Sindaco garantì che sarebbe sorto un nuovo impianto buono per la Girgenti e per la Fortitudo). Mi vergogno perché ancora accendo la Tv e credo di ascoltare qualcosa di vero su questa città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Alla fine del notiziario la Girgenti Acque m’informa dove arriverà domani l’acqua. Ricordo che proprio ieri una mia parente mi ha detto che aveva preso sul serio il bollettino di martedì scorso e non era andata a mare, aspettando di vedere scorrere l’acqua dai rubinetti dopo una settimana  L’acqua però non è arrivata. Le sue figlie tornando dal mare le hanno comunque detto che il mare era molto sporco. La mia parente ha ringraziato Girgenti Acque. Le figlie hanno fatto la doccia dalla nonna. Mi vergogno perché ancora credo che l’acqua sia un diritto e chi paga le tasse dovrebbe potersi lavare tutti i giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) Mi sdraio sul divano per riposare. Sono l5.30. Pochi minuti dopo arrivano alle mie orecchie dei suoni striduli. Poi si fanno sempre più chiari. Qualcuno diffonde per strada con un potente altoparlante la notizia che vende gelati, bibite, sdraio, ombrelloni, ecc. Poi bussano alla porta. E’ lo stesso venditore. Vuole sapere se mi va un gelato. Chissà non l’avessi capito, lui vende gelati. Credete sia autorizzato a vendere in quel modo ? Credete abbia chiesto scusa per avere disturbato ? Gli dico che non vorrei essere più disturbato nei pomeriggi seguenti. Mi risponde che allora è meglio che metto un cartello, perché forse la prossima settimana verrà suo fratello a bussare in questa via. Gli spiego che non metto alcun cartello, piuttosto chiamo i Carabinieri e faccio controllare la licenza e se ha le autorizzazioni necessarie. Va via bestemmiando. Mi vergogno perché ancora credo che in questa città ci siano venditori ambulanti che pagano le tasse e che siano gentili. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) Sono le 19.00 scrivo questo testo e mi vergogno perché sono così stupido da credere che scrivere e denunciare queste cose serva davvero in questa città. Sono solo le ore 19.00. Chissà cosa capiterà ancora… &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Elio Di Bella&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-7027836017000259921?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/7027836017000259921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=7027836017000259921' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7027836017000259921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7027836017000259921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2009/08/mi-vergogno-perche.html' title='Mi vergogno perchè...'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-7770244978808412339</id><published>2009-08-17T07:56:00.000+02:00</published><updated>2009-08-17T07:57:01.447+02:00</updated><title type='text'>risposta al direttore : Chiediamo al Papa di venire a Lampedusa</title><content type='html'>risposta a don Carmelo: Chiediamo al Papa di venire a Lampedusa&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Caro don Carmelo,&lt;br /&gt;Siamo dinanzi ad una questione epocale e di carattere mondiale: milioni di esseri umani, di fratelli chiedono il nostro aiuto. Lo chiedono anche alla Chiesa che nel mondo occidentale ha un grande potere e può farsi ascoltare dai potenti, se vuole. Occorrono risposte dirompenti, da grande potenza mondiale morale qual è la Chiesa. lLasciamo stare i documenti che non leggono neppure tantissimi preti, ed i convegni per pochi intimi, o le varie opere di carità che con tante difficoltà si realizzano in varie parti. Su questa questione il problema è di alzare la voce in tutte le sedi nazionali ed internazionali come si fa in certe occasioni quando si ha interesse a difendere una posizione che la Chiesa ritiene irrinunciabile. Si poteva, ad esempio, dire ai parlamentari cattolici che votare una legge che conside delinquente il clandestino venuto a chiedere pane e lavoro è contro Dio e contro l'uomo. Lo si fa quando c'è da difendere una legge sull'inseminazione, cioè su persone che ancora devono nascere. Si potrebbe fare dunque altettanto quando bisogna protestare per difendere chi è già in questo mondo ed ha bisogno di noi. Si poteva raccomandare ai medici cattolici di fare obiezione di coscienza nell'eventualità che lo Stato gli chiedesse di denunciare il clandestino che arrivava in ambulatorio. Il problema non è stato nemmeno preso in considerazione. Mentre su questo, per l'aborto, si è fatta una grande battaglia. Si potrebbe fare opposizione come quando in Italia le leggi razziali costrinsero gli ebrei a nascondersi e i conventi e lo stesso Vaticano li ospitava per sottrarli alla morte. E ciò pur sapendo di andare contro la legge dello Stato e di poter subire gravi conseguenze. Perchè non fare oggi altrettanto con gli esseri umanil che lo Stato vuole mettere in galera perchè chiedono pane ma non hanno il permesso di soggiono ? Insomma su tale questione non possiamo ancora andare avanti con le punture di spillo, occorre fare una grande battaglia di amore e di civiltà con interventi forti, decisi. Perchè non pensare ad un referendum abrogativo del decreto contro l'accoglienza o perchè la Chiesa non chiede ai parlamentari cattolici di fare una proposta di legge fondata sui princii dell'accoglienza? Perchè il Papa non va a visitare i Cie ? Ne ha fatti così tanti di viaggi ! un bel viaggio a Lampedusa per andare ad abbracciare chi è arrivato sui barconi per chiedere pane e amore sarebbe certamente oggi il viaggio più bello e straordinario del nostro secolo. Ma queste cose la Chiesa oggi non ha proprio il coraggio di farle. Almeno la Chiesa italiana, mi pare. Ma spero di essere smentito. Comunque chiedo all'arcivescovo di invitare il Papa a Lampedusa e spero di sentire là queste parole: "Politici convertitevi, verrà un giorno il giudizio di Dio. Il Signore vi dirà avevo fame e mi avete respinto. Anzi avete fatto una legge sui respingimenti in mare. Ogni volta che avete respinto uno di questi miei figli avete respinto me in mare". Oggi invece bisogna andare al tempo di Sofocle per sentire Antigone rimproverare il re Creonte : "Bisognava dire NO, allora ! Io non ho detto SI'. Cosa volete che facciano a me la vostra politica, la vostra necessità, le voste povere storie ? Io posso dire ancora NO a tutto quello che non mi piace e sono il solo giudice. E voi, con la vostra corona, con le vostre guardie, col vostro armamentario, voi potete solo farmi morire, perchè avete detto SI'. Che non ci accada di doverci vergognare e di dover chieder perdono fra qualche secolo per avere dimenticato la legge fondamentale del Vangelo: ama il prossimo tuo co&lt;br /&gt;me te stesso. Che non accada ad un altro Papa di dover chiedere perdono agli immigrati, come oggi abbiamo fatto con Galileo, le crociate e gli Ebrei. Con l'affetto di sempre, il tuo amico Elio Di Bella&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-7770244978808412339?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/7770244978808412339/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=7770244978808412339' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7770244978808412339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7770244978808412339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2009/08/risposta-al-direttore-chiediamo-al-papa.html' title='risposta al direttore : Chiediamo al Papa di venire a Lampedusa'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-3703111560612748935</id><published>2009-08-17T07:53:00.001+02:00</published><updated>2009-08-17T07:55:10.186+02:00</updated><title type='text'>il direttore dell'amico del popolo: A proposito della nota di Elio Di Bella "Quando i vescovi non mi piacciono"</title><content type='html'>A proposito della nota di Elio Di Bella "Quando i vescovi non mi piacciono"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Elio non vogliono prendere le difese di nessuno ne tanto meno dei vescovi, desidero solo elencare alcuni fatti e fare qualche commento al tuo articolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Circa l’incipit del tuo articolo (la presenza dei vescovi nei CPT ). I vescovi, come qualsiasi altra persona, non possono entrare liberamente dei CPT (salvo permessi particolari) ne tanto meno andare a celebrare messe per immigrati che per il 95% sono di religione musulmana. Ma, caro Elio, anche se ogni tanto si concede ai vescovi di entrare in un CPT, nessuno se ne accorge ( d'altronde non è per questioni di visibilità che si va nei CPT) così come nessuno si accorge delle forme altre di presenza nei CPT, per mandato dei vescovi, che preti e laici svolgono regolarmente. Ti cito un caso a noi vicino: hai mai sentito parlare, o letto sulle cronache della presenza regolare e del servizio agli immigrati che, a Lampedusa, rendono il parroco, don Nastasi, ed in particolare il vice parroco, padre Vincent (di origine africana) quest’ultimo mandato a Lampedusa per espresso desiderio dell’Arcivescovo e del servizio di ascolto e presenza che rendevano quando nel CPT ora CIE vi erano rinchiusi i migranti? Così come non ho letto nulla (o quasi – se non per aspetti marginali) sulla stampa locale, e mi dispiace che a te sia sfuggito, della sessione straordinaria della Presidenza di Caritas Italiana, che per espresso desiderio di mons. Montenegro (già presidente nazionale di Caritas Italiana), nel marzo scorso, dopo i fatti verificatisi nel Cpt di Lampedusa (ora CIE) si è tenuta a Lampedusa. E non ho letto nulla della visita che 4 vescovi (tra cui il presidente di Caritas Italiana, l’Arcivescovo di Palermo oltre a mons. Montenegro) e dei direttori delle Caritas delle diocesi d’Italia hanno fatto, dopo avere ottenuto i permessi necessari, al CIE di Lampedusa. Ti garantisco, perché presente, che non sono mancate ai rappresentanti del Ministero degli Interni critiche sul metodo del CIE, così come in un pubblico convegno tenutosi l’indomani sempre a Lampedusa è stata denunciata la sistematica violazione dei diritti umani fondamentali nei centri ed è stato criticato duramente, da parte degli oltre 120 direttori delle Caritas Diocesane Italiane (che parlano e agiscono per conto dei loro vescovi), il disegno di Legge (oggi legge); ma anche di questo nulla sulla stampa locale. Se hai voglia e tempo puoi leggere i resoconti su Avvenire, Zenit, Misna, Agensir, Asianews, Sat2000, Radio Vaticana, Osservatore Romano… dov’erano i giornalisti delle altre testate? Oppure caro Elio hai letto da qualche parte che una delle prossime sessioni della CESi (Conferenza Episcopale Siciliana) si terrà, sempre per espresso desiderio dell’Arcivescovo Montenegro, proprio a Lampedusa? Mons. Montenegro dall’inizio del suo mandato ad Agrigento, un anno e due mesi, si è recato tre volte nei CPT (CIE - Loran) di Lampedusa, prova a chiedere ai nostri parlamentari quante volte hanno visitato (se lo hanno fatto) i Centri di Lampedusa.&lt;br /&gt;2. Non è vero che non si è protestato e che non si protesta per i respingimenti. Non sono stati forse i padri Comboniani unitamente alla Caritas, alla Migrantes e ad altre associazioni agrigentine (cattoliche e laiche) che hanno promosso ultimamente due manifestazioni “Io non respingo” e “il permesso di soggiorno in nome di Dio” ad Agrigento? La Caritas e la Migrantes, per il settore di loro competenza, non hanno forse il mandato di operare e parlare per nome e per conto della Chiesa agrigentina e del vescovo? E poi, caro Elio, hai dimenticato il discorso del Venerdì Santo (notte) o l’omelia in occasione della festa di San Calogero da parte di don Franco? Ma tanti altri sono stati gli interventi di mons. Montenegro sulla stampa, regionale e nazionale, in occasione di convegni e di video conferenze in tal senso (l’ultima in ordine di tempo il 13 agosto ai delegati delle Caritas Italiane riuniti a Firenze per un convegno).&lt;br /&gt;3. La Chiesa certamente prega anche per le vittime del mare e offre alla riflessione dei cristiani e non solo anche documenti e prospettive di soluzioni, e lo fa in modo particolare, ma tante altre sono le iniziative su questo fronte, ogni anno per la Giornata mondiale dei migranti o in occasione di quella del Rifugiato. I messaggi dei Papa e dei vescovi sono ricchi di spunti ma anche di denuncie con la violazione della dignità umana. Ma chi ne parla? Certo fa più rumore se un vescovo o il Papa parla del preservativo che del fenomeno dell’immigrazione come “segno dei tempi” per la società occidentale. In questo un serio esame di coscienza dovremmo farlo anche quanti operiamo nel mondo della comunicazione.&lt;br /&gt;4. Certamente, come tu dici, si potrebbe fare di più, senza dimenticare che non è compito della Chiesa il sostituirsi alle Istituzioni: gli enti ecclesiastici non possono continuare a sopperire alle mancanze del Welfare. Però caro Elio a ben pensarci, è proprio la Chiesa, grazie all’impegno fisico ed economico di uomini e donne di buona volontà e di cuore grande, che attualmente fa fronte in gran parte alle emergenze caritative: per non andare lontano penso alla Mensa della Solidarietà che ogni giorno sfama centinaia di persone, alla Mensa serale della Caritas, all’Accoglienza degli Immigrati, all’assistenza ai bisognosi che ogni giorno bussano alle porte delle parrocchie.&lt;br /&gt;5. Tutto questo non è promozione culturale non è difesa dei diritti dell’uomo? Anche in questo, e ne chiediamo scusa, ci siamo sostituiti agli Enti pubblici che avrebbero il compito di promuovere la cultura.&lt;br /&gt;6. Anche l’altro punto che tu evidenzi, circa la restrizione dei matrimoni degli extracomunitari ti invito a leggere i “Dossier Immigrazione 2008” che contiene un ampio capitolo critico sul disegno di legge (quando fu stampato era solo un disegno di legge ora legge) dove si stigmatizzava il fatto che tu rilevi e si andava oltre chiedendo di tutelare i figli degli immigrati irregolari che in caso di applicazione restrittiva (si fa riferimento alla prima bozza della legge) rischiava di impedire la registrazione alla nascita dei figli di cittadini stranieri irregolari soggetti all'esibizione di un documento di soggiorno.&lt;br /&gt;7. Un altro dato che voglio offrire alla tua riflessione è dato dall’eco che ho delle altre realtà diocesane non solo siciliane ma nazionali. Presso la redazione de “L’Amico del popolo”, ogni settimana arrivano oltre cento settimanali diocesani di tutt’Italia (tra noi vige la regola del cambio, io mando il mio e in cambio ricevo il loro). Ebbene, sai bene che l’editore di un giornale diocesano aderente alla FISC (Fererazione dei Settimanali Cattolici – sono 187 i settimanali che aderiscono alla FISC! Per un totale di un milione e 200 mila copie a settimana) nella stragrande maggioranza è il vescovo diocesano (e quindi questi strumenti possono dirsi oltre che voce delle gente anche voce della Chiesa locale che vive in un territorio preciso) ebbene posso garantirti che non c’è stato settimanale cattolico che non ha espresso preoccupazioni e critiche al pacchetto sicurezza.&lt;br /&gt;8. Che dire del resto del tuo articolo? Ogni affermazione merita un discorso a se. Motivi di spazio e di tempo non mi consentono di dilungarmi. Sembra da quanto scrivi che la Chiesa imponga i suoi valori! Io ritengo semplicemente che in un momento storico come quello che stiamo vivendo essa non ha taciuto. La Chiesa ha sempre parlato e continuerà a farlo. Centro può piacere come no. Qualche volta ha pure sbagliato e di questo ha chiesto scusa. Così come piacere oppure no, il silenzio e l’assenza dei professori (che dalla scuola tirano fuori la fonte del loro sostentamento) dinnanzi alle situazioni che tu elencavi.&lt;br /&gt;9. Quello che affermi sul caso della ru486 e sull’aborto mi preme sottolineare solo una cosa, la difesa del diritto alla vita, non è caro Elio, una questione di carattere confessionale, ma una questione di etica naturale, comune a tutti gli uomini. E’ troppo riduttivo poter dire che ciascuno potrebbe comportarsi come meglio creda. Non sarebbe questa posizione un meschino “lavarsi le mani”? Invece, promuovere e difendere la vita è un valore sociale; comporta il prendersi cura degli altri, soprattutto se si tratta di persone deboli. In queste situazioni qual è la forza umana della Chiesa? Solo quella della parola: si appella a quanto Dio ha inscritto nel cuore dell’uomo e al buon senso di tutti. Tutti possono accedere a quanto la Chiesa indica. Se dicesse cose sbagliate o fuori dalla storia, neanche verrebbe presa in considerazione. In realtà, dice cose che sono, talvolta, faticose, ma vere. Cose che fanno riflettere e inducono molti a fare scelte coerenti. Usa la forza della ragione e con la fede indica panorami superiori, che danno un senso a questa vita. La Chiesa, dunque, parla ma non impone. Di contro fa paura invece, per esempio nel caso della ru486, che tu liquidi in modo frettoloso e sbrigativo, il silenzio per esempio sul dossier (anche da parte dell’Aifa) dettagliato sulla pillola abortiva che era stato inviato al ministero della Salute dall'azienda produttrice della Ru486, la francese Exelgyn (non da fonti esterne), e da questo «girato» per competenza all'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) per una valutazione tecnico-scientifica. Nel dossier per la prima volta si ammettevano 29 morti dall'uso della pillola abortiva. E dinnanzi a questi 29 morti (accertati) è difficile credere, caro Elio, che la Ru486 sia solo un’altra soluzione per abortire rispetto all’intervento chirurgico.&lt;br /&gt;Mi piace concludere con l’invito finale che fai ai Vescovi ed in particolare al Vescovo di Agrigento “ad essere più incisivo nell’attuale momento storico e di richiamare i cattolici agrigentini a muoversi perché in Italia in particolare c’è molto bisogno che oggi i cattolici scendano in campo per la difesa dei diritti dell’uomo”.&lt;br /&gt;Domanda: tutto quanto elenchi e che non ti piace dei vescovi, non è per la difesa dei diritti dell’uomo, anche del più indifeso? La dittatura della maggioranza è sempre in agguato.&lt;br /&gt;Ciao con immutata stima ed affetto. Carmelo Petrone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-3703111560612748935?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/3703111560612748935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=3703111560612748935' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/3703111560612748935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/3703111560612748935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2009/08/il-direttore-dellamico-del-popoloa.html' title='il direttore dell&apos;amico del popolo: A proposito della nota di Elio Di Bella &quot;Quando i vescovi non mi piacciono&quot;'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-8479113999117823763</id><published>2009-08-15T13:32:00.000+02:00</published><updated>2009-08-15T13:33:48.844+02:00</updated><title type='text'>quando i vescovi non mi piacciono</title><content type='html'>Un tempo i Vescovi italiani a ferragosto o a Natale  andavano a celebrare messa nelle fabbriche occupate dai lavoratori che rischiavano di perdere il posto. Oggi i nuovi disgraziati che cercano un pò di pane in Italia sono gli extracomunitari. Quando non si riesce a respingerli e ad abbandonarli nel Mediterraneo, senza curarsi della loro sorte, vengono rinchiusi nei Cpt, ma nessun Vescovo oggi andrà a  trovarli, né sta protestando più di tanto per la sorte degli extracomunitari lasciati in balia delle onde con  i respingimenti. Ogni anno, però, mi pare a  Realmonte, vengono ricordati con una celebrazione liturgica molto commovente, sulla spiaggia, i tanti poveracci morti annegati nel tentativo di raggiungere Lampedusa. Una prece non si nega a nessuno. La battaglie spesso invece si negano. &lt;br /&gt;Non basta organizzare veglie di preghiera e neppure realizzare mense e rifugi sostituendosi allo Stato, governato che dicono di essere d’ispirazione cristiana, ma   a cui  della sorte di questi poveretti poco importa. Occorre una seria battaglia contro le discriminazioni e questa battaglia la Chiesa italiana non sembra abbia intenzione di farla seriamente, facendo pressioni decise contro la politica dl governo. Si leva qualche voce ogni tanto, ma il silenzio è più assordante. Mentre  la Chiesa, quando vuole, queste battaglie le fa, eccome ! Specie quando deve chiedere ai governi amici di fare le leggi gradite al mondo cattolico. E visto che così arrendevole è stata la Chiesa italiana verso questa nuova legge sull’immigrazione, nasce il sospetto che essa sia gradita a gran parte del mondo cattolico. Eppure la Chiesa ha comunque spesso fatto anche scelte impopolari,  che sapeva cioè non gradite anche dalla maggior parte del mondo cattolico. Purtroppo però spesso queste scelte in genere sono quelle che riguardano la sfera sessuale, la procreazione o l’eutanasia. Per la questione dell’inseminazione artificiale ad esempio l’impegno dei vescovi fu straordinario. Perché adesso il mondo cattolico non promuove un referendun contro questo decreto sulla sicurezza, che tra l’altro impedisce una delle esperienze umane più care al cristianesimo: la possibilità di contrarre liberamente matrimonio. Si è fatta una battaglia straordinaria contro il divorzio. Come mai non si sta protestando contro le restrizioni ai matrimoni previsti dalla nuova legge sulla sicurezza ?  Non avrebbero forse protestato i Vescovi, se fossero state introdotte delle restrizioni ai matrimoni in Chiesa ? I matrimoni degli extracomunitari sono meno importanti perché non sono sacramentali ? &lt;br /&gt;La scorsa settimana i Vescovi italiani inoltre sono stati molto impegnati a salvaguardare il diritto degli studenti che scelgono l’insegnamento della religione.   Hanno mostrato un impegno straordinario per sollecitare il ministro Gelmini a fare ricorso contro la sentenza del Tar che toglie agli insegnanti di religione il diritto di dare il credito formativo in occasione degli scrutini. Ma gli stessi Vescovi non hanno mai mosso un dito per protestare contro i tagli del personale docente che priveranno tanti ragazzi disabili dell’insegnante di sostegno. Né in genere i Vescovi ci sembrano molto impegnati a difendere il diritto allo studio di tutti, chiedendo per i ragazzi istituti sicuri, antisismici, con palestre e laboratori. Eppure girano per le scuole i nostri monsignori. Non c’è Vescovo che non venga invitato dai dirigenti scolastici  e per il quale non vengano organizzate festose giornate scolastiche. Ma non s’impicciano, se vedono che le scuole cadono a pezzi. Protestano invece, e come se protestano, se gli tocchi l’ora di religione. Non badano se le pareti delle scuole sono umide e le aule sono fredde, più importante piuttosto è che ci sia il crocefisso su quelle pareti. Allora sì che si inalberano. &lt;br /&gt; Hanno alzato la voce in questi giorni contro la pillola che può evitare a chi decide di abortire di entrare nella sala operatoria. E sta bene considerando che   la Chiesa è contraria all’interruzione volontaria della gravidanza. Ma di grazia:  se quelle donne hanno già deciso di ricorrere all’aborto e una pillola può davvero aiutarle ad evitare l’intervento, perché costringerle a tutti i costi ad entrare in sala operatoria quando possono evitare questa esperienza ? Si tratta di donne che hanno già preso quella scelta. Andranno ad abortire.  Essere contrari all’aborto, può spingere sino  a volere mettere nelle condizioni peggiori chi compie tale scelta ? Quando è stata  messa a punto l’anestesia, qualcuno ha detto che preferiva piuttosto soffrire sotto i ferri, perché così avrebbe  condiviso  la scelta che fece Gesù sulla Croce quando rifiutò l’aceto offertogli dal soldato romano e accettò fino in fondo tutte le conseguenze della sofferenza fisica ? O anche i cattolici, compresi Papi,  non hanno scelto piuttosto di essere sottoposti all’anestesia e hanno ringraziato la scienza per avere trovato questo rimedio ? Cosa diversa è essere contrari all’aborto, rispetto all’essere contrari ai rimedi che evitano la sala operatoria, rispetto a chi ha già scelto di abortire.&lt;br /&gt;Non intendo con queste considerazioni essere poco riconoscente verso i Vescovi, che tanto bene fanno in tanti altri campi e in tante altre occasioni. Desidero soltanto invitare i Vescovi, e in particolare l’arcivescovo di Agrigento, perché vivo in questa Diocesi,  ad essere più incisivo nell’attuale momento storico e di richiamare i cattolici agrigentini a muoversi perché in Italia in particolare c’è molto bisogno che oggi i cattolici scendano in campo  per la difesa dei diritti dell’uomo. Il pericolo non è più il comunismo ma la dittatura della maggioranza.&lt;br /&gt;Elio Di Bella&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-8479113999117823763?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/8479113999117823763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=8479113999117823763' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8479113999117823763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8479113999117823763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2009/08/quando-i-vescovi-non-mi-piacciono.html' title='quando i vescovi non mi piacciono'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-4301751785485768155</id><published>2009-07-15T08:35:00.005+02:00</published><updated>2009-07-15T17:28:33.600+02:00</updated><title type='text'>Vi prego, siate incivili insieme a me</title><content type='html'>In questi giorni le massime autorità del Paese ci chiedono di essere civili e di non inasprire il dibattito politico. Io voglio essere incivile e spero che saremo in tanti in particolare ad Agrigento. Con questi nostri amministratori essere incivili è anche molto ma molto poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, l’incivile, accuso di mentire sapendo di mentire chi ha detto la scorsa estate che gli scolari del plesso di Villaseta Di Giovanni avrebbero avuto i riscaldamenti ed una palestra coperta nuova. Infatti, nonostante che l’appalto sia stato affidato i lavori invece sino ad oggi non sono iniziati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, l’incivile, sono indignato perché la comunità per minori Giovanni XXIII della nostra città che ospita i minori immigrati non accompagnati non viene pagata da undici mesi e il nostro Sindaco dice che Agrigento vuole diventare la città dell’accoglienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, l’incivile, sono preoccupato perché tanti enti pubblici sono costituiti da consigli di amministrazioni i cui membri vengono pagati anche 130 euro a seduta, come quelli dell’Ente Parco, ma non sono neppure in grado di garantire la pulizia della Valle dei templi e di organizzare eventi estivi degni di una realtà turistica così importante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, l’incivile, sono arrabbiato perché avevano detto che avrebbero fatto di tutto per riportare una sede della guardia medica nel centro storico per agevolare soprattutto gli anziani ed invece non hanno fatto proprio nulla. C’è un posto di guardia medica nella sede dell’ex ospedale psichiatrico, in fondo al  Viale che non ha neppure la sala di aspetto. La gente attende fuori il proprio turno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, l’incivile, dico che anche quest’anno il Viale della Vittoria fa schifo. Viene ancora una volta sporcato dalle bacche che cadono dagli alberi, che vengono poi schiacciate da tutti noi. Non pensano mai ad una soluzione adeguata.   I mezzi per lavare e ripulire il viale ce li hanno, ma li escono dai depositi solo se ad Agrigento c’è l’arrivo di una tappa del giro d’Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, l’incivile, vi ricordo che lo scorso anno, subito dopo l’estate, il consiglio comunale fece una seduta straordinaria per sostenere la necessità di interventi urgenti per evitare l’inquinamento a San Leone. A metà luglio non abbiamo ancora i nuovi pennelli a mare, che costituiscono comunque il rimedio più folle e antiquato di smaltire i rifiuti organici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, l’incivile, vi ricordo che ci hanno detto che avrebbero completato entro settembre i lavori per la realizzazione dell’impianto sportivo in piazza Ugo La Malfa ed invece vediamo oggi che i lavori sono assolutamente fermi e la pallamano Girgenti sarà costretta anche l’anno prossimo a giocare le partite del campionato nazionale di seria A 1 a Favara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, l’incivile, protesto perché ci avevano garantito che avrebbero avviato immediatamente i lavori per sistemare la scuola materna di piazza La Malfa. I nostri bambini invece anche il prossimo anno verranno ospitati nei locali (che dovevano essere provvisori perché inadeguati) al piano terra della scuola Castagnolo, dove è impossibile fare le attività previste e il caos è indescrivibile perché le classi sono praticamente comunicanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, l’incivile, vi ricordo che ci avevano garantito che avrebbero sistemato la piazzetta del posto di ristoro e che sarebbe stato aperto un presidio sanitario per le necessità dei turisti. Ma quando mai. Anche quest’anno il vento solleva la polvere e imbianca macchine e turisti. Chi ha bisogno di medicare un graffio o ha il bambino che sta male per una insolazione e non trova alcun soccorso. E’ una vergogna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed io, l’incivile, quando passo per via Garibaldi mi ricordo che gli amministratori l’estate scorsa hanno fatto almeno tre sopralluoghi invitando le televisioni per dire che avrebbero trasformato in giardino per l’infanzia l’area prossima alla chiesa di San Francesco di Paola. Ogni volta che passo da lì vedo invece che è stata trasformata in una discarica e mi viene il voltastomaco. Ma più che per il fetore per le menzogne di chi ci amministra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tantissime altre cose potrei continuare a scrivere io e potreste aggiungere voi. Lo sapete bene, Vivete anche voi in questa parte abbandonata del mondo. So che molti pensano che denunciare tutto questo è inutile, ma assolutamente più inutile è essere civili con una simile classe politica. Allora vi prego siate anche voi incivili. Ad Agrigento. essere civili con simili amministratori non è una virtù, ma un peccato mortale che nessun dio ci perdonerà. Ma mi raccomando non siate come loro, non sporcate le strade e le piazze e le spiagge, fate la differenziata, non passate con il rosso, non cercate raccomandazioni, non fate chiasso,ecc. Dimostriamo che siamo migliori dei nostri amministratori. Perché non è sempre vero che una città ha i politici che si merita. Noi non meritiamo in verità di essere così sfigati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-4301751785485768155?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/4301751785485768155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=4301751785485768155' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/4301751785485768155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/4301751785485768155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2009/07/vi-prego-siate-incivili-insieme-me.html' title='Vi prego, siate incivili insieme a me'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-3849854512761932647</id><published>2009-06-26T17:32:00.003+02:00</published><updated>2009-06-26T17:35:37.989+02:00</updated><title type='text'>Le notti in bianco di Lombardo</title><content type='html'>Leggo sul Giornale di Sicilia, in prima pagina: ”Lombardo a Roma da Berlusconi: "L’intesa è vicina ". E’ fatta, penso. Finalmente il capo del governo e il governatore della Sicilia hanno trovato un accordo sull’occupazione, la formazione, la sanità, gli Ato, i trasporti, la viabilità, la scuola, il turismo, l’artigianato, la pesca, l’agricoltura, ecc. Certo Lombardo è andato sino a Roma per presentare al primo ministro le esigenze dei Siciliani e ha trovato Berlusconi disponibile ad un’intesa, appunto, perché la Sicilia diventi una regione prospera, moderna. Non era forse quello che Lombardo aveva promesso di fare durante la campagna elettorale ? Non aveva annunciato che avrebbe portato a Roma le istanze della sua Isola per ottenere dal governo nazionale tutto quello che nessuno fin ad ora aveva neppure osato  chiedere ? &lt;br /&gt;Ma sotto quel titolo due righe mi risvegliano dal sogno: “Si tratta nella notte per tre posti al Pdl e uno all’Udc. Ma Casini non ci sta”. &lt;br /&gt;Ecco quindi perché non dorme Lombardo. &lt;br /&gt;Di notte non pensa alle necessità dei suoi elettori  e della sua terra, ma a stabilire quanti assessori del Pdl devono entrare nella sua nuova giunta e quali accordi fare con Casini. In Sicilia in tanti non dormiamo perché abbiamo i figli disoccupati, non riusciamo a pagare l’affitto, le tasse per l’acqua e la spazzatura ci hanno levato metà stipendio, dobbiamo aspettare tre mesi per una ecografia, l’acqua non arriva da dieci giorni, la spazzatura sommerge la strada in cui abitiamo, la criminalità vince, ecc. Il nostro governatore invece va in gita a Roma a spese nostre per decidere come vanno spartite le poltrone e poverino passa la notte in bianco per trovare un’intesa soddisfacente. Sono certo che alla fine i potenti di Roma e di Palermo si intenderanno così bene che scopriranno di avere in realtà lo stesso interesse, quello che da sempre al Nord come al Sud la saggezza popolare esprime con una battuta: “cumannari è meglio ca futtiri”. E noi quando impareremo a non calare più le brache dinanzi a questa gente ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-3849854512761932647?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/3849854512761932647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=3849854512761932647' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/3849854512761932647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/3849854512761932647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2009/06/le-notti-in-bianco-di-lombardo.html' title='Le notti in bianco di Lombardo'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-8488842703803918069</id><published>2009-06-17T10:52:00.003+02:00</published><updated>2009-06-17T10:54:38.481+02:00</updated><title type='text'>la legge è uguale per tutti ...i bianchi</title><content type='html'>Gli ambulanti di colore non in regola vengono arrestati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli ambulanti bianchi non in regola non li vede nessuno e nessuno sa quanto guadagnino. Così come nessuno vede i parcheggiatori abusivi.  Ma d’altra parte ad Agrigento non vedevano neppure centinaia di case abusive… &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i professionisti in regola che guadagnano milioni, dichiarano meno dei loro dipendenti e non rilasciano fattura  ottengono la sanatoria o comunque la fanno sempre franca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I miliardari italiani che attraversano il confine per depositare nelle banche estere il profitto realizzato rubando il pane agli italiani diventano Cavalieri del lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I migranti affamati che vogliono trovare un po’ di pane in Italia vengono respinti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I commercianti di colore ricevono la visita della guardia di finanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I commercianti bianchi che sfruttano le commesse (bianche, gialle e nere) e le famiglie che sfruttano le badanti dell’Europa dell’est o di colore sono persone che danno lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I migranti di colore che chiedono di essere curati, quelli della Lega vogliono denunciarli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I medici che hanno curato mafiosi sotto falso nome nelle cliniche private e negli ospedali pubblici hanno fatto carriera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I bambini delle famiglie di colore che vogliono istruirsi nelle scuole italiane e con l’iscrizione nelle scuole statali evitano che gli insegnanti italiani bianchi perdano la cattedra, devono essere segnalati alle autorità giudiziarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quei maturandi italiani che studiano poco e vanno poco a scuola, da quest’anno, anche se in alcune materie non raggiungono la sufficienza, con un bel dieci in condotta &lt;br /&gt;( che da quest’anno fa media) ottengono la possibilità di raggiungere comunque la sufficienza e possono sostenere gli esami di Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad Agrigento un cane randagio ospitato in un canile convenzionato costa al Comune circa sei euro al giorno, per il solo vitto. Se il Sindaco non si cura dei randagi che vivono nel territorio più essere denunciato perché è responsabile della loro sorte. Se non si cura di un clandestino poco male. Se organizza le ronde per scovare i clandestini collabora con la giustizia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un migrante richiedente asilo politico, tutelato dai progetti realizzati in convenzione tra enti pubblici ed associazioni private ( che costano ogni anno svariati milioni di euro e permettono a tanti cosiddetti volontari di vivere benone), dicono di andare a mangiare dalle suore, in via Gioeni, alla mensa della solidarietà ( che fa mangiare tutti e non riceve che scarsissimi aiuti dagli enti pubblici). Mentre la convenzione prevede che sia il Comune a garantire la mensa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ottenere un permesso di soggiorno occorrono molti mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per dare il porto d’armi a chi è uscito da poco da un ospedale psichiatrico bastano poche settimane. Poi va in giro e spara a qualcuno e dopo pochi mesi esce. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un migrante che non ha mai ammazzato una mosca,odia le armi e la violenza e chiede asilo politico ad un paese che dice nella sua Costituzione di aborrire la guerra va respinto e se arriva a Lampedusa va messo per sei mesi in un centro di accoglienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un affittacamere che dà in locazione a prezzi esorbitanti un appartamento in condizioni schifose a un gruppo di extracomunitari è un furbo che si arrangia e arrotonda. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un extracomunitario che va a lavorare nei campi per poche decine di euro, toglie il lavoro agli italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mi fermo qui. Ma tu puoi certamente continuare con altri esempi di giustizia all’italiana. Oppure puoi decidere di denunciare i clandestini. Oppure puoi pensare. Se il sonno della ragione non ti ha fatto ancora diventare un mostro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-8488842703803918069?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/8488842703803918069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=8488842703803918069' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8488842703803918069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8488842703803918069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2009/06/la-legge-e-uguale-per-tutti-i-bianchi.html' title='la legge è uguale per tutti ...i bianchi'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-1968689502823887836</id><published>2009-04-22T09:50:00.002+02:00</published><updated>2009-04-22T09:51:31.870+02:00</updated><title type='text'>Cari partiti, grazie di non esistere. Meritate una medaglia d'oro</title><content type='html'>Cari partiti, grazie di non esistere.&lt;br /&gt;Che bello, i partiti ad Agrigento sono scomparsi. Durante tutta la campagna per la  consultazione popolare sul rigassificatore il loro silenzio è stato splendido e significativo. Meritano davvero una   medaglia d’oro. Grazie,grazie davvero. &lt;br /&gt;Grazie alla loro assenza questa campagna elettorale è stata magnifica, storica. La più bella che Agrigento abbia visto negli ultimi cinquant’anni. Una cosa nuova. Una consultazione popolare su un tema importante. Una volta tanto non c’era da scegliere qualche faccia di bronzo che sappiamo avrebbe fatto solo i propri interessi. Così, finalmente, non abbiamo visto centinaia e centinaia di portaborse e ruffiani correre nelle sedi elettorali ad omaggiare il politico di turno, baciargli le gote e le mani e supplicarlo di ricordarsi di lui. Non abbiamo avuto l’invasione di manifesti abusivi, piazzati ovunque proprio da quelli che dovrebbero dare esempio di civiltà. Non abbiamo sentito promesse che tutti sappiamo non verranno mantenute, né insulti nè calunnie.&lt;br /&gt; No. Una volta tanto abbiamo visto la società civile scendere in campo. Abbiamo sentito ragioni opporsi a ragioni. Appassionanti discussioni. &lt;br /&gt;Abbiamo visto soprattutto tanti giovani. Quelli che, giustamente, si tengono lontani dalle porcate di certa politica nostrana e che concepiscono la politica come passione ideale. Giovani che hanno messo le mani nelle proprie tasche per autofinanziarsi; che sono andati in giro con il megafono per le strade per informare la gente e non perché qualche politico gli ha promesso qualcosa, ma per una battaglia che potrebbe costare loro il futuro. Qualche politico infatti si ricorderà di questi giovani che hanno osato sfidare i potenti. Di questi giovani che non sono andati dai potenti, ma dalla gente. Perché loro sono stati tra la gente. Sì. la gente, quella parola che i nostri politici agrigentini hanno dimenticato da tempo. O di cui si ricordano solo quando cercano consenso elettorale. Allora si fermano a salutarti, ti offrono il caffè. &lt;br /&gt;Gli organizzatori della consultazione popolare sono andati a raccogliere le firme tra la gente, hanno fatto ben tre incontri per esempio a Villaseta e Monserrato per incontrare il popolo, hanno ascoltato tutti. Hanno organizzato (pensate!) un concerto in piazza stazione ! Non uno squallido raduno in un albergo della città con le clientele  che stanno per i corridoi, non ascoltano niente e nessuno perché sanno che non c’è nulla di nuovo e sventolano bandiere che dopo qualche mese  i politici tradiranno. &lt;br /&gt;Grazie, amici politici agrigentini di non esistere. Grazie per non essere scesi in campo in questa campagna referendaria e non averla inquinata con i vostri bla bla, i vostri sciocchi slogans, i vostri comunicati in cui osannate i vostri padroni. Grazie. &lt;br /&gt;Alle prossime elezioni non vi dimenticheremo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-1968689502823887836?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/1968689502823887836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=1968689502823887836' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1968689502823887836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1968689502823887836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2009/04/cari-partiti-grazie-di-non-esistere.html' title='Cari partiti, grazie di non esistere. Meritate una medaglia d&apos;oro'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-7856624455818259506</id><published>2009-03-13T17:24:00.007+01:00</published><updated>2009-03-14T18:39:19.071+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-7856624455818259506?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/7856624455818259506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=7856624455818259506' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7856624455818259506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7856624455818259506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2009/03/zambuto-coordinatore-biondi-e.html' title=''/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-2109960601755252475</id><published>2009-03-01T20:35:00.001+01:00</published><updated>2009-03-01T20:40:22.756+01:00</updated><title type='text'>ANONIMO AGRIGENTINO</title><content type='html'>Attenzione! Attenzione! Questa è una lettera anonima, così anonima che neppure chi scrive sa che la sta scrivendo.  Ci terrei però molto che domani stesso qualcuno organizzasse una bella una conferenza stampa per parlare di questo documento con firma apocrifa di Napoleone Bonaparte. Ma sia chiaro, io non lo darò ai giornalisti juventini questo scritto anonimo, perché loro poi lo pubblicano su quel “fogliaccio” sportivo che ogni giorno parla male dell’Inter. E soprattutto ci terrei che le persone citate mi denunciassero a tutti i tribunali d’Italia per diffamazione, calunnia e tutte le cose più facchine che conoscete. &lt;br /&gt;Da buon anonimo mi voglio autodenunciare per dire che ho votato per eleggere un consiglio comunale dove c’è una persona che in quasi due anni non ha mai fatto un solo intervento in aula ( o forse uno o due, giusto per rischiararsi la voce. ). Stanno organizzando una caccia al tesoro: chi trova un suo intervento nei verbali vince un una park card che gli verrà consegnata a casa da un parcheggiatore abusivo (perché non sapete che da noi le park card del Comune vengono vendute dai parcheggiatori abusivi ? E se le comprano al bar e le vendono allo stesso prezzo, che ci guadagnano ? Bho?). Tornando al consigliere che ha fatto il voto del silenzio,  mi domando: ma perché s’è fatta eleggere sta persona ? E  non è neppure sola. Ce ne stanno quattro o cinque quasi come lei. Mi hanno detto che i loro parenti, fanno finta di non conoscerli. E fanno male. Perché in tutto il mondo finora nessuno ha guadagnato così tanto facendo tanto poco. Provateci voi. &lt;br /&gt;Infine, in forma del tutto anonima vi faccio sapere che qualche giorno fa hanno fatto chiudere un locale perché la gente si lamentava del fatto che la sera si faceva un gran baccano, l’impianto stereofonico buttava decibel che era na meraviglia. Intanto però il Comune di Agrigento un regolamento contro l’inquinamento acustico non l’ha mai fatto. Chi ha un locale notturno a San Leone o nel centro storico non sa se è in regola con l'uso dello stereo, perché non c’è un’ordinanza che indichi  come occorre tutelare la gente dall’inquinamento acustico. Allora mi chiedo: perché non fanno un regolamento che stabilisca che i locali notturni possono essere frequentati solo da questi nostri consiglieri comunali che in consiglio non parlano mai ? Della musica loro possono farne anche a meno, anzi la temono. Perché alle prossime elezioni certamente verranno trombati. Si spera.&lt;br /&gt;Napoleone Bonaparte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-2109960601755252475?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/2109960601755252475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=2109960601755252475' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/2109960601755252475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/2109960601755252475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2009/03/anonimo-agrigentino.html' title='ANONIMO AGRIGENTINO'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-2603084427442507179</id><published>2009-02-24T10:16:00.000+01:00</published><updated>2009-02-24T10:17:51.141+01:00</updated><title type='text'>Grazie consiglieri. Ad Agrigento è sempre carnevale !</title><content type='html'>Nel Palazzo comunale, venerdì scorso, mentre le trombe dell’Aida risuonavano nel teatro Pirandello, un piano più  sopra  i tromboni del consiglio comunale sfiatavano. Giù il pubblico applaudiva la tragedia di Verdi, su andava in diretta TV la farsa. Sul palcoscenico cerimonie solenni e danze festose, nella grigia aula del consiglio impazza il carnevale. Ci sono tanti Arlecchini che sul problema dell’appalto alla Girgenti Acque non sanno che fare perché hanno indossato così tante casacche diversamente colorate che non ricordano più adesso se sono di centro o di destra, con Veltroni o con Di Pietro. E  però sono sempre affamati, come Arlecchino, ma di potere e di poltrone.  Stanno a guardare e cercano di capire chi è che adesso sta vincendo per saltare sul prossimo carro. C’è Pulcinella, che è stato sempre servitore di due o anche tre padroni, ma che adesso si scopre anticuffariano, antialfaniano, antitutto e strepita contro i governi di destra e di sinistra che hanno voluto la privatizzazione dell’acqua. C’è il dottor Balanzone, il Sapientone che sostiene di sapere tutto e per tale ragione difende i diritti della Girgenti Acque e dei cittadini, del Comune e dell’Ato e alla fine galleggia sempre, come certo materiale che presto ritroveremo nel mare di San Leone, visto che nessuna soluzione finora è stata presa per evitare il prossimo disastro estivo. C’è Gianduia che è nato ad opera di un burattinaio, ma ancora non ha ben capito chi è il pupo e chi il puparo, così non calca più la mano contro quello che qualche tempo fa considerava pupo se la prende piuttosto con gli “imbecilli” che sono contro il rigassificatore. Quel tale cioè (ricordate?) che si affrettò a firmare l’appalto alla Girgenti Acque, perché – diceva- che  altrimenti la città avrebbe perso il finanziamento europeo per la costruzione della nuova rete fognaria, e bisognava fare in fretta e consegnare tutto a Giuffrida ( tanto era imminente quel finanziamento, che ancora aspettiamo il bando!). Oggi invece quell’ex pupo strepita contro quell’appalto,  minaccia denunce alla magistratura e vuole la rescissione del contratto, ma solo a parole. &lt;br /&gt;Mentre al teatro Pirandello Aida e Radames muoiono insieme per amore, in consiglio comunale vanno in scena eventi carnevaleschi. A morire sono le speranze degli agrigentini. In aula vengono portati non uno ma ben due documenti di protesta contro Girgenti Acque, il caro bollette, per indire un referendum popolare, per organizzare manifestazioni di protesta. Ma entrambi i testi vengono stracciati da polemiche infantili. Diventano coriandoli, come sono diventati carta straccia e coriandoli quelle nostre schede elettorali, dove avevamo eletto Tizio che faceva parte del partito Z e il sindaco Caio che era sostenuto dalla coalizione Beta e abbiamo poi scoperto che Tizio e Caio hanno venduto il nostro voto a quei politici e a quei partiti che noi avversiamo. “Chi vuol esser lieto sia, di doman non c’è certezza”. Ad Agrigento, grazie a questi politici,  è carnevale tutto l’anno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-2603084427442507179?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/2603084427442507179/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=2603084427442507179' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/2603084427442507179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/2603084427442507179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2009/02/grazie-consiglieri-ad-agrigento-e.html' title='Grazie consiglieri. Ad Agrigento è sempre carnevale !'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-8802185428984853542</id><published>2009-02-07T15:03:00.005+01:00</published><updated>2009-02-07T17:40:59.460+01:00</updated><title type='text'>Hamel Amen</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SY2dswB4n2I/AAAAAAAAA7E/EvXED9s1Teo/s1600-h/DSCF8408.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SY2dswB4n2I/AAAAAAAAA7E/EvXED9s1Teo/s320/DSCF8408.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300065728617553762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SY2bC7qMHaI/AAAAAAAAA68/AQun-VOCk3k/s1600-h/DSCF5771.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SY2bC7qMHaI/AAAAAAAAA68/AQun-VOCk3k/s320/DSCF5771.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300062811161632162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci avesse almeno prima deliziato con una barzelletta su Capodicasa, o uno sberleffo contro Messana, o una battutina appena appena pungente contro Veltroni o Rutelli, allora ci avrebbe preparati. Avremmo capito meglio. Si fosse dimesso da capogruppo del Pd o da qualche organismo del partito (il povero collega Lauricella gli aveva ceduto il posto di capogruppo al Comune perché Nello ci teneva così tanto a rappresentare il partito a Palazzo dei Giganti).  Avremmo cominciato a pensarci su. Ma così, Nello ! Passare dal Partito democratico all’Italia dei valori in questo modo ! Così ? Sotto silenzio. Neppure i vicini hanno mai sentito, avvertito nulla. Il matrimonio tra Nello Hamel e il Pd era così sereno. Quando una coppia scoppia, in genere prima si urla, poi volano i piatti, poi preparano le valige, si va dall’avvocato. Nello, no ! E’ passato dagli abbracci e i baci al calcio in culo in un baleno. Il giorno prima firma un comunicato dei consiglieri del Pd al Comune e il giorno dopo scrive la lettera di dimissioni a Veltroni. Perchè non ha scritto prima una bella lettera aperta, come fanno tanti ? perchè non ha coinvolto la base del Pd, evidenziando il suo disagio ? sembra proprio che questa scelta politica Hamel l'abbia affrontata in modo piuttosto autoreferenziale. proprio lui, che ha sempre detto di essere espressione della società civile, un cattolico democratico. Eppure quando vuole la chiama la sua base a discutere con lui. L’estate scorsa ha convocato i suoi amici in un locale della zona industriale dopo la sconfitta alle elezioni provinciali per ribadire che lui stava col Pd, che i suoi amici erano Adragna e Messana. Davanti agli anziani del suo centro sociale, ai colleghi d’ufficio, ai cislini, ai parenti diceva che avrebbe continuato la sua lotta insieme a  Veltroni, D’Alema e Rutelli e oggi ci viene a dire : “voglio dare un taglio netto tra chi porta valori e chi utilizza la politica come strumento per realizzare interessi di parte”. E chi sono costoro ? Quelli con cui fino a pochi giorni prima hai condiviso valori e lotte ? Avessi scritto un solo rigo prima di oggi per comunicarcelo, Nello caro, avremmo capito. Ma l’unico documento “critico” che hai presentato in tutti questi mesi sul Pd esordiva così :”la parte dormiente del Partito Democratico si è improvvisamente svegliata ed ha rispolverato i vecchia arnesi dell’apparato burocratico dei veti finalizzati all’autoconservazione dell’egemonia..”. Ma non ce l’aveva mica con i leader del partito, o col coordinatore provinciale, ma con i pochi che avevano criticato il modo molto arrendevole con cui i consiglieri del Pd intepretano il loro ruolo di opposizione in consiglio comunale. Nello stesso comunicato Hamel esprimeva il suo gradimento verso l’operato della giunta Zambuto. Si perché Hamel è uno dei grandi sponsor della giunta del berlusconiano Sindaco Zambuto. Lui che aveva fatto fuoco e fiamme quando il giovane Marco aveva abbandonato il centro-sinistra e gli elettori che (anche su suo consiglio) avevano votato per un Sindaco sostenuto dal centro-sinitra; lui, Hamel, non ha girato le spalle a Zambuto. Macchè! dice di Zambuto cose magnifiche. Lo difese quando l’assessore Miccichè lo abbandonò e in mille altre circostanze ha appoggiato le sue scelte, i suoi bilanci. Oggi Hamel sta con Di Pietro, con uno degli uomini politici assolutamente più ostili a Berlusconi e ai berlusconiani. Avremo dunque ad Agrigento un consigliere dell’Italia dei valori che farà da sponsor ad un berlusconiano ? Certo, Nello dirà che guarda agli atti amministrativi e non alle posizioni ideologiche precostituite. E allora nel passaggio dal Pd all’Idv cosa cambia per Nello Hamel ? Solo la scatola. Metterà in un'altra scatola le stesse cose che ha sempre detto e ha sempre fatto. Una novità però c'è. Ci ha spiegato oggi che da buon Samaritano, da mite e indulgente uomo politico vuole diventare come Gesù al tempio, quando prese la frusta contro chi aveva trasformato il tempio in un luogo di  mercanti. Sai, Nello anche noi vorremmo prendere la frusta contro tutti quei politici e consiglieri comunali che abbiamo eletto perché erano stati presentati dal partito più vicino ai nostri ideali e che senza neppure darcene il ben che minimo preavviso, da un giorno all’altro, vediamo che sul bavero della giacca hanno messo lo stemma del nemico ( e certo Nello non è l’unico consigliere comunale ad Agrigento ad avere cambiato casacca, ha molti degni compari). Perché anche se Di Pietro è del centro-sinistra, oggi è chiaro per tutti che tra Pd e Idv c’è una guerra in corso. Ci vorrebbe davvero un nuovo Gesù, con tanto di frustra, ad Agrigento, per cacciare via i mercanti della politica che tradiscono gli elettori. Amen.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-8802185428984853542?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/8802185428984853542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=8802185428984853542' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8802185428984853542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8802185428984853542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2009/02/hamel-amen.html' title='Hamel Amen'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SY2dswB4n2I/AAAAAAAAA7E/EvXED9s1Teo/s72-c/DSCF8408.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-3985119808090181644</id><published>2009-01-19T18:36:00.002+01:00</published><updated>2009-01-19T18:48:45.717+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuole'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>agrigento: Accade nelle scuole.L'intervento è perfettamente riuscito, ma il paziente è deceduto.</title><content type='html'>“L’intervento è perfettamente riuscito, ma il paziente è deceduto”. Questa freddura ci è venuta in mente leggendo la recente dichiarazione dell’assessore comunale alla pubblica istruzione Enza Ierna: “abbiamo realizzato dal marzo del 2008 ad oggi nelle scuole 787 interventi di manutenzione. Nelle scuole del quarto circolo siamo intervenuti ben 49 volte”. Il quarto circolo didattico di Agrigento  comprende la scuola elementare “Fava”, quella in cui, dopo una notte di pioggia, buia e tempestosa, sono crollati di schianto i pannelli di cartongesso del controsoffitto di alcune aule, del corridoio e della sala mensa. Questo è avvenuto dopo uno dei 49 interventi di manutenzione perfettamente riusciti. Un intervento così impeccabile che ha lasciato le caditoie pluviali otturate, così che l’acqua piovana non ha trovato alcuna via per lasciare il lastrico solare e riversarsi fuori. E’ ristagnata pacificamente, ha avuto tutto il tempo di penetrare senza trovare resistenza nel tetto ben poco impermeabilizzato ed ha raggiunto il controsoffitto   e… PATATRAC: i pannelli son venuti giù che era una bellezza. Intervento perfettamente riuscito. Non c’è stato alcun ferito. E quindi il Sindaco, il vice Sindaco, l’assessore e compagnia bella si sono meravigliati che un cedimento non strutturale, ma di “pochi pannelli di polistirolo” (sic!) abbia suscitato così tanto clamore. Non è morto nessuno, alla fin fine. Non c’è stato bisogno di proclamare il lutto cittadino. In fondo il tetto della scuola ha retto e quindi gli interventi sono stati efficaci. Pensate: i crolli sono avvenuti quando i bambini erano a casa per la Befana e non a scuola. Non è stato neppure necessario verificare come funziona l’addestramento antiterrremoto o in caso di frana. Quasi, quasi lo rifacciamo e vediamo un po’ come si comportano i pargoli  presi dal panico per la caduta di un po’ di cartongesso sulla testa. Forse   prenderanno i pezzetti da un metro quadrato di cartongesso per coriandoli con cui giocherellare. "Il miracolo della Befana", qualcuno l’ha definito e la vecchietta è stata proposta alla carica di assessore nel nuovo rimpasto della giunta Zambuto.&lt;br /&gt;I bambini sono stati trasferiti nel plesso centrale del quarto circolo “ Di Giovanni”. Per un paio di giorni hanno trovato posto nell’aula magna. Ma c’era molto freddo, perché in questa scuola l’impianto di riscaldamento non c’è. Anche qui gli interventi del Comune sono stati sempre davvero straordinariamente efficaci. Da settembre l’assessore comunale ai lavori pubblici mi dice che c’è un progetto e ci sono ben 180 mila euro per dotare la scuola di un impianto di riscaldamento e per rifare la palestra. Ma perché iniziare i lavori ad ottobre ? da noi c’è ancora caldo. A novembre ? non è neppure finito l’autunno !  dicembre ? Ma ci sono appena quindici giorni di scuola. A gennaio ? Ci hanno detto che il 15 gennaio hanno finalmente  concluso la gara per assegnare l’appalto. Per completare i lavori occorreranno alcuni mesi. Arriveremo quindi in primavera e del riscaldamento non ci sarà più bisogno per quest’anno, con grande risparmio per le casse comunali.&lt;br /&gt;L’impianto di riscaldamento invece c’è a Monserrato, nella scuola media Quasimodo, plesso distaccato.   La stessa bidella che trovate all’ingresso può mostrarvelo. L’impianto va in giro sul soffitto di tutto il corridoio e anche nella palestra coperta. Ma non ha mai funzionato. Il Comune quando ha costruito la scuola (dieci anni fa) ha “dimenticato” di agganciare l’impianto ad una caldaia. Ma per il resto l’intervento di realizzazione dell’impianto è assolutamente impeccabile. &lt;br /&gt;Come perfetta è stata la “sanificazione” delle vasche della scuola Manatthan al Villaggio Peruzzo e delle altre vasche della scuola dell’infanzia del quarto circolo che si riempiono grazie alla stessa cisterna. Le vasche vennero ripulite la scorsa primavera perché l’Asl denunciò la presenza di agenti inquinanti. Le analisi dicevano: qui l’acqua è inquinata, urgono provvedimenti. Il Comune ha mandato gli operai in questa struttura scolastica per mettere  a posto la cosa (la Manatthan, diciamo per la cronaca, è diretta dall’assessore alla pubblica istruzione, Enza Ierna).   I lavori per mettere in sicurezza i recipienti e l’intero sistema idraulico sono perfettamente riusciti. L’Asl però è tornata con le provette: l’acqua è ancora inquinata. Il problema nella scuola dell’assessore alla pubblica istruzione va avanti da mesi, anzi ormai da quasi un anno. I bambini non possono aprire i rubinetti e devono portare da casa la salviettine umidificate e  igienizzate.  I più contenti sono i commercianti che vendono centinaia di confezioni di fazzolettini. Sempre nella scuola dell’assessore Ierna, all’esterno ci sono un giardinetto rustico e un cortile. Qualche mese fa l’assessore convocò un po’ di dirigenti e di scolari per lanciare un bel progetto: affidare i giardinetti della città alle scuole. Prendersi cura di un pezzetto di verde della città. Splendida iniziativa: peccato però che il giardinetto della sua scuola vada alla deriva, insieme al pavimento del cortile, che è sconnesso. Le maestre così non vi portano i bambini a giocare, anche perché non potendo usare l’acqua inquinata, non potrebbero poi consigliare  ai bambini di andare in bagno a lavarsi le manine. Ci vorrebbero tante bacchettate sulle manine a chi so io, per come vengono trattati in questa città i nostri bambini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-3985119808090181644?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/3985119808090181644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=3985119808090181644' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/3985119808090181644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/3985119808090181644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2009/01/agrigento-accade-nelle.html' title='agrigento: Accade nelle scuole.L&apos;intervento è perfettamente riuscito, ma il paziente è deceduto.'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-8762618004338657001</id><published>2009-01-06T11:47:00.005+01:00</published><updated>2009-01-06T12:12:19.171+01:00</updated><title type='text'>Agrigento:l'Arnone innamorato</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SWM7F0O4ZEI/AAAAAAAAA6o/jKCXtZRksjc/s1600-h/DSCF8201.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SWM7F0O4ZEI/AAAAAAAAA6o/jKCXtZRksjc/s320/DSCF8201.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288135358569538626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SWM6yCoRrwI/AAAAAAAAA6g/m4nPJHU5BNo/s1600-h/DSCF9609.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SWM6yCoRrwI/AAAAAAAAA6g/m4nPJHU5BNo/s320/DSCF9609.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288135018836766466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’ultimo dell’anno c’è chi butta via vecchi stracci o qualche vecchio materasso, Peppe Arnone ci ha rivelato in tv cosa ha gettato via a mezzanotte, dopo avere stappato lo spumante con verdi bollicine biologiche e dopo avere indossato il pigiamino di ambientalista: si è affacciato alla finestra e ha buttato via tutti i manifesti contro Zambuto che nel 2008 aveva fatto stampare a proprie spese e aveva solennemente presentato urbi et orbi: quelli in cui il giovane Sindaco compare insieme a suo suocero (il pupo e il puparo, ricordate ?) e quegli altri in cui si condanna il tradimento di Giuda-Zambuto, passato tra le braccia di Berlusconi, dopo che l’Arnone stesso aveva fatto così tanto per farlo eleggere. Per la Befana probabilmente vorrà pure  bruciare in pubblica piazza l’effigie di Capodicasa, insieme alle “pizze” di tutte le registrazioni autogestite in cui  chiede scusa   d’avere indicato agli elettori di votare per Zambuto.    &lt;br /&gt;Cosa è successo al nostro eroe ? &lt;br /&gt;Peppe, uno di questi giorni di Natale, passando con la sua vespa,    ha visto l’alberello di Piazza stazione e ha sentito tutte quelle melodiose novene cantate dai ragazzi delle parrocchie, invece che dai soliti noti foraggiati con i soldi del Comune. E’ stato allora fulminato, come San Paolo sulla via di Damasco e, come l’apostolo è  caduto da cavallo, anche lui ha vacillato sulle due ruote.  Quel Natale agrigentino, così vibrante, così austero non poteva che sgorgare dal cuore di un Sindaco libero, bello, innamorato della nostra città. “Zambuto non è cambiato !”, ha   sentenziato l’ambientalista. “Non è prigioniero delle logiche del Pdl e del cavaliere. Lui è uno di noi !”.   Ha pensato che il giovane Sindaco è davvero un politico straordinario, magico come il suo Natale agrigentino :  con l’Angelo Capodicasa che gli annunciava che sarebbe diventato Sindaco, i tre re magi Hamel, Miccichè e Passarello che gli portavano in dono al ballottaggio i loro voti, gli angeli di Legambiente che invitavano gli elettori ad andare alle urne per sconfiggere il Re Erode Camilleri. Solo che poi lo Zambuto è fuggito con l’Alfanello in Egitto, o meglio a Roma, a rifugiarsi per un po’ tra le braccia del Cavaliere. Anche lui, l’Arnone-furioso al momento s’era arrabbiato. Aveva perso il cervello, oggi sappiamo. &lt;br /&gt;Ma la notizia dell’anno è che l’ha ritrovato. &lt;br /&gt;E così l’Arnone furioso è diventato l’Arnone innamorato. “Zambuto è ancora quello del coraggio di cambiare”, ci ha spiegato nella sua prima conferenza stampa dell’anno. “Non ha tradito il mandato per il quale l’abbiamo voluto Sindaco”, ha aggiunto. Il cattivo della storia è semmai Capodicasa e tutti quelli del Pd che non sono ancora stati illuminati dalle luci natalizie di Zambuto. Arnone, invece, l’ ha capito quello che occorre fare: sta già preparando un referendum, e sa già il risultato, grazie ad un sondaggio: il 100% degli agrigentini vuole che la città cambi nome e si denomini: Zambutopoli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-8762618004338657001?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/8762618004338657001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=8762618004338657001' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8762618004338657001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8762618004338657001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2009/01/agrigentolarnone-innamorato.html' title='Agrigento:l&apos;Arnone innamorato'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SWM7F0O4ZEI/AAAAAAAAA6o/jKCXtZRksjc/s72-c/DSCF8201.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-5365817850084229577</id><published>2008-12-20T10:21:00.001+01:00</published><updated>2008-12-20T10:31:52.682+01:00</updated><title type='text'>agrigento: serbatoio idrico:  la sicurezza non abita qui</title><content type='html'>Dovrebbe essere una delle strutture più controllate. Dovrebbe essere dotata di &lt;br /&gt;sistemi di allarme e di videosorveglianza adeguati a segnalare intrusioni e interventi &lt;br /&gt;dannosi e altamente pericolosi per la salute pubblica. Dovremmo essere assolutamente certi che nessuno possa entrare senza &lt;br /&gt;autorizzazione nell´area in cui sorge questa struttura, perché qui viene &lt;br /&gt;incamerata l´acqua comunale che viene poi ripartita verso le contrade &lt;br /&gt;Zingarello, Carbonara, Cannatello, Poggio Muscello ed anche San Leone. Domenica &lt;br /&gt;scorsa invece il cancello era spalancato vedi foto). E la gente che abita nei paraggi dice &lt;br /&gt;che è sempre aperto. Anche i bambini quindi potrebbero entrare in questo sito. &lt;br /&gt;Qui si trovano sottoterra condutture idriche e leve di comando a cui si accede &lt;br /&gt;aprendo una botola (vedi foto) e scendendo le scale di ferro. Le botole dovrebbero essere &lt;br /&gt;ben chiuse, con un buon lucchetto. Sono invece lasciate senza alcuna fermatura . &lt;br /&gt;Chiunque può sollevarle (vedi foto), raggiungere anche le leve e compiere operazioni e &lt;br /&gt;manovre riservate solo ai tecnici e ai fontanieri . Un bambino troppo curioso &lt;br /&gt;potrebbe sollevare il coperchio e rischiare di cadere dentro il vano &lt;br /&gt;sotterraneo. Altre botole si trovano nell´area che confina con il tetto della &lt;br /&gt;struttura e a cui si accede per mezzo di una scala (vedi foto). Accanto ad essa, &lt;br /&gt;parallelamente, ed al altezza d´uomo è allineato un filo d´alta tensione (vedi foto) che &lt;br /&gt;rifornisce di energia elettrica il serbatoio. Un filo aereo che certamente &lt;br /&gt;dovrebbe trovarsi molto più in alto e che invece è a portata di mani per chi &lt;br /&gt;salga la scaletta. Si può vedere inoltre un grosso tubo di colore arancione che &lt;br /&gt;dal muro orientale della struttura che custodisce il serbatoio idrico si &lt;br /&gt;allunga all´esterno per poco più di cinque metri sul terreno (vedi foto). Da questo tubo &lt;br /&gt;esce l´acqua del serbatoio idrico quando è strapieno. La gente che abita in &lt;br /&gt;questa zona di Poggio Muscello anche negli anni passati ha dovuto segnalare più &lt;br /&gt;volte al Comune ( ed oggi a Girgenti Acque che gestisce il partitore) che fiumi &lt;br /&gt;d´acqua si riversano da questa condotta per tutta la strada sottostante, quando &lt;br /&gt;il serbatoio si riempie oltre misura. Tale tubo è evidentemente collegato con &lt;br /&gt;il serbatoio idrico e andrebbe messo in condizioni di sicurezza, dovrebbe cioè &lt;br /&gt;almeno essere rivestito e protetto da una copertura di cemento. Invece in &lt;br /&gt;queste condizioni chiunque potrebbe danneggiarlo e potrebbe persino introdurre &lt;br /&gt;attraverso esso qualcosa in grado malauguratamente di raggiungere l´acqua del &lt;br /&gt;serbatoio e ad esempio inquinarla, se non peggio. Abbiamo segnalato a Girgenti &lt;br /&gt;Acque queste situazioni e l´ufficio tecnico ha assicurato che verrà fatto un &lt;br /&gt;sopralluogo. Staremo a vedere. Occorre però precisare che quello che abbiamo scoperto pochi giorni fa e che qui documentiamo,  è stata ereditata dalla società Girgenti Acque. Sino allo scorso anno la gestione dell’impianto era del Comune. Avete capito “in che mani siamo ?”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-5365817850084229577?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/5365817850084229577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=5365817850084229577' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/5365817850084229577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/5365817850084229577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/12/agrigento-serbatoio-idrico-la-sicurezza.html' title='agrigento: serbatoio idrico:  la sicurezza non abita qui'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-1338970347055516772</id><published>2008-12-06T19:03:00.001+01:00</published><updated>2008-12-06T19:04:50.962+01:00</updated><title type='text'>Agrigento: traffico al quadrivio: qui lo Stato non c'è. Regna l'anarchia</title><content type='html'>Il caso della viabilità al quadrivio Spina Santa è emblematico della incapacità dei nostri amministratori di dare soluzione a problemi un po’ più difficili di decespugliare o presenziare a qualche convegno. Davanti la Chiesa del Quadrivio lo Stato non c’è. Il Comune soprattutto non c’è. L’amministrazione comunale è latitante. Regna sovrana l’anarchia. Dai cinque incroci a tutte le ore passano centinaia e centinaia di automobili e ognuno stabilisce da sé a chi dare la precedenza, se deve tagliare la strada a qualcuno, se procedere zig zag o fare una inversione a U. I semafori non sono mai riusciti a farli funzionare, incapaci come sono di studiare una modalità razionale di sincronizzarli per migliorare la circolazione. Ma non hanno sistemato neppure un benedetto cartello per ordinare uno stop, un diritto di precedenza, una indicazione obbligatoria. Nulla. E allora ognuno va come vuole. Ma c’è il codice della strada. Qualcuno potrebbe dire. Ma se ti trovi in un groviglio come quello che quotidianamente si forma al quadrivio Spina Santa, davanti la Chiesa, pensi che il codice può aiutarti ? Ma per cosa li paghiamo se non sono capaci di risolvere i problemi del traffico in questa zona della città ? Li paghiamo per tagliare nastri i nostri amministratori ? &lt;br /&gt;Eppure ci passano pure loro dal Quadrivio Spina Santa. E  anche loro quando vedono che nella zona davanti la chiesa il groviglio delle auto è continuo e irrazionale. Molti di loro hanno i figli che ogni mattina entrano alle otto ed escono alle 13.15 o alle 14 da scuola e magari raccontano a casa dell'inferno che c'era alle otto e poi anche alle tredici e trenta al quadrivio spina santa, con gli autobus dei pendolari bloccati. Qualche loro moglie (o la loro baby sitter) porta i bambini alla scuola materna e alle elementari proprio là al Quadrivio e vede che succede davanti la scuola e anche davanti il supermercato sopra la chiesa. Lo sanno anche loro che dalle 17.30 alle 19.30 l'infernale groviglio di auto si ripresenta. Se loro che possono, che hanno il potere di deliberare, fare scelte per poter cambiare un senso di marcia, far funzionare un semaforo, imporre una direzione anzicchè un'altra alle auto, se loro non fanno proprio nulla e lasciano che le cose continuino ad andare per mesi e mesi e anni nello stesso modo, secondo me ciò accade perchè non solo non hanno rispetto per noi, ma neppure per se stessi, per le proprie mogli e per i propri figli, perchè anche tutti loro passano con le macchine o le moto da quel maledetto quadrivio. Abbiamo visto di tutto in questi anni al quadrivio spina santa: semafori posizionati, costati certo qualcosa, ma mai utilizzati; rotonde spartitraffico di varia grandezza, prima istallate, poi tolte, poi di nuovo rimesse e poi di nuovo tolte.  I vigili sono più presenti dalle sette e mezzo alle nove e dalle 13 alle 14, quando gli studenti escono da scuola. Ma anche con loro la situazione non migliora di molto. Occorrono soluzioni più radicali, più razionali. E questo è compito dei politici. Vengono pagati per questo, no?. Ci sarà pure qualcuno in quel grande palazzo dei Giganti che si dimostrerà capace di risolvere il problema del traffico al Quadrivio... Magari potrebbero convocare un tavolo tecnico (se ne fanno così tanti per discutere del sesso degli angeli),ma non escano da queste riunioni se prima non hanno trovato una soluzione, perchè aspettiamo da troppi anni. Che volete che ci scappi il morto per intervenire ? Volete qualche morto sulla coscienza. Datevi una mossa. Prendete qualche decisione, fosse pure impopolare, ma risolvete i problemi del traffico al quadrivio. Oppure andate a casa e lasciate il posto a qualcuno più capace.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-1338970347055516772?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/1338970347055516772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=1338970347055516772' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1338970347055516772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1338970347055516772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/12/agrigento-traffico-al-quadrivio-qui-lo.html' title='Agrigento: traffico al quadrivio: qui lo Stato non c&apos;è. Regna l&apos;anarchia'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-2644132639641496717</id><published>2008-11-21T09:03:00.006+01:00</published><updated>2008-11-21T14:24:45.885+01:00</updated><title type='text'>agrigento: eventi nella valle: siamo al ridicolo</title><content type='html'>Poche parole: una sola in più farebbe piombare anche me nello stesso ridicolo. Avete visto il servizio televisivo in cui gli assessori comunale  e provinciale all' ambiente e il direttore dell'ente parco, insieme, quasi mano nella mano, hanno celebrato con enfasi lo storico ed impegnativo decespugliamento in una zona della Valle dei Templi?   Avete visto la squadra dei decespugliatori impegnata nel duro lavoro di tagliare erba e sterpaglie sotto i vigili occhi dei nostri solerti amministratori? Bene da domani in poi siete autorizzati anche voi a chiamare la televisione quando vostra moglie a casa spazza e pulisce il corridoio. Invitate i parenti, i vicini, fatevi intervistare dalla CNN perchè a casa vostra si sta facendo la storia.  Questi sono ad Agrigento, nella Valle dei templi, patrimonio del'umanità,   i grandi eventi che bisogna celebrare davanti le telecamere. Siamo davvero al ridicolo signori. Adesso ci spuntano in televisione anche quando organizzano un banale intervento. Quando li vedremo osannare perchè hanno spazzato via le cacchette dei cani ? E si sono pure esaltati, annunciando che finalmente sono riusciti a fare qualcosa insieme, capite ? E che gran cosa sono riusciti a fare !  Non stanno nella pelle mentre ne parlano con il giornalista! Hanno convocato mezza stampa per mandare nell'etere questa eterna e storica impresa che verrà scritta a caratteri d'oro nei libri di storia della Valle dei templi. Hanno decespugliato quattro giardinetti ! Pensate ! Quest'estate gli daranno il premio come migliori amministratori. Ma capite per che cosa li paghiamo ? Quello che si fa normalmente in varie parti del mondo, ad Agrigento diventa storico. Quello che un nerboruto contadino veneto in canottiera fa in metà pomeriggio del sabato nella sua proprietà, - senza neanche ricevere i complimenti della moglie - nella mitica valle dei templi assurge a scoop televisivo da immortalare affinchè i posteri ne conservino imperitura memoria. Ma di storico qua c'è solo il ridicolo. Dovrebbero fare un nuovo cartellone teatrale: Eventi nella Valle: lunedì decespugliamento con la presenza del ministro per l'ambiente, martedì colmiamo la buca mentre il coro della cattedrale intona il Te Deum per ringraziare Dio, mercoledì il Sindaco  interverrà all'inaugurazione di un nuovo palo della luce che  illuminerà una ventina di metri quadri, ecc. Attendiamo con ansia; siamo tutti in fibrillazione: con che cosa domani ci sorprenderanno ? Non vedo l'ora di assistere al prossimo bollettino dei grandi eventi. Qua si fa la storia o si muore...di ridicolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-2644132639641496717?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/2644132639641496717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=2644132639641496717' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/2644132639641496717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/2644132639641496717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/11/agrigento-eventi-nella-valle-siamo-al.html' title='agrigento: eventi nella valle: siamo al ridicolo'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-2774190567165893421</id><published>2008-11-15T10:20:00.006+01:00</published><updated>2008-11-15T11:36:33.854+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='zambuto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>agrigento: Zambuto messo in croce da Crocetta. Ha perso una importante partita politica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SR6j9t3ANFI/AAAAAAAAAqI/vD2T_fMi_AQ/s1600-h/DSCF1627.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SR6j9t3ANFI/AAAAAAAAAqI/vD2T_fMi_AQ/s400/DSCF1627.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268828894747702354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il dissesto non è stato ancora dichiarato ed ha già fatto una vittima: Marco Zambuto. Aveva tolto a Crocetta Maida l'incarico di ragioniere capo del Comune perchè la temeraria intendeva dire a tutti che il Re è nudo.Intendeva dire cioè che siamo al dissesto. Adesso il Tribunale di Agrigento ha messo in croce Zambuto: ha dichiarato che la sua decisione di cacciare Crocetta è assolutamente illegittima e il Sindaco dovrà anche pagare le spese processuale.  Ma Zambuto non è il solo che esce sconfitto dalla decisione del giudice del lavoro. Fango cade a pezzi su sindacalisti,i garantisti, sulla pseudo opposizione di centro-sinistra.  Nessuno ha alzato un dito in questa città per difendere una dirigente rimossa da un giorno all'altro e attaccata con livore sulle tv e in vari convegni. Nè i paladini della legalità che strombazzano in tv per difendere persino le tartarughe marine, nè i Sindacalisti che fanno vertenze per difendere persino i più evidenti fannulloni, nè garantisti che in genere si stracciano le vesti per difendere chi viene accusato prima di essere processato. Tutti  hanno vergognosamente taciuto. In consiglio comunale, nè il presidente Callari sempre pronto ad esprimere solidarietà a tutti, nè un solo consigliere ha fatto una sola interpellanza per chiedere spiegazioni in una sede ufficiale dell'ordinanza con cui la Maida veniva rimossa.Hanno evitato di farne un caso politico. Come se la Maida fosse stata cacciata per avere compiuto qualche vergognoso atto da mettere a tacere. Eppure era stato rimosso il dirigente più importante del Comune di Agrigento. Un vergognoso silenzio è calato su questa inattesa ordinanza sindacale.Hamel, Galvano e Lauricella che ci inondano ogni giorno di comunicati stampa su ogni questione, non hanno scritto un solo rigo per chiedere conto e  ragione di quanto stava avvenendo ed esprimere compiacimento o deplorare q o  stigmatizzare almeno il modo con cui questo è avvenuto: un Sindaco che, non in consiglio comunale, organismo politico per eccelenza, ma in una Tv privata alza la voce contro una dipendente del Comune, la condanna senza appello. "Remava contro l'amministrazione", ha detto. E' finito il rapporto fiduciario, ha aggiunto. Sapesse da quanto tempo è finito il rapporto fiduciario tra la città e il suo Sindaco ! Se potessimo andare tutti a dirlo in Tv come lui l'ha detto alla Maida, sapesse quante ne sentirebbe di gente che ha perso la fiducia! Crocetta Maida voleva fare quello che per il ruolo per il quale era stata nominata sentiva, credeva fosse necessario fare, perchè è un funzionario comunale e non politico. Non ha interessi di bottega da difendere, ma ha delle carte che cantano. E queste carte sono chiare perchè riportano nero su bianco cifre, non chiacchere. Crocetta Maida ogni giorno ha visto che quelle cifre imponevano di parlare chiaro, perchè coprire la verità non poteva più. Quando i nodi sarebbero arrivati al pettine, avrebbe pagato anche lei, sarebbe stata accusata di non avere detto con chiarezza come stanno le cose. E la Maida una mattina deve essere andata dal Sindaco, dopo che tante altre volte   aveva fatto le sue chiare osservazioni sull'andamento del bilancio. Deve essere andata molto probabilmente a dirgli che non aveva altra scelta che dichiarare il dissesto finanziario. Questo deve essere accaduto e a lui,al Sindaco del coraggio di cambiare, devono essere tremati i polsi. Non vuole essere ricordato come il Sindaco del dissesto. Ci sono le elezioni europee alle porte. Per questo, pensiamo, probabilmente, prima che la dirigente si mettese al computer a scrivere la sua verità, Zambuto l'ha cacciata. Ma adesso un giudice ha detto che Crocetta Maida deve tornare a quella scrivania e deve starci finchè la legge lo impone, cioè almeno sino al 31 dicembre. In solitudine Crocetta ha affrontato questi giorni in cui è stata emarginata in una stanzetta al terzo piano, non ha replicato alle accuse del Sindaco.ha ingoiato la propria amarezza, attendendo paziente la vittoria. Ha fatto andare avanti la sua contestazione in Tribunale. E' stata una signora. Ha avuto quella dignità che è mancata a molti. E' mancata a quelli che da oggi le diranno che è stata brava e le faranno tanti complimenti. I vili. Si è rivolta alla giustizia e giustizia è stata fatta. Per lei e per noi. Ma oggi ha perso in questa città ancora una volta la politica con la P maiuscola. Oggi ha vinto Crocetta Maida, il coraggio di cambiare davvero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-2774190567165893421?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/2774190567165893421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=2774190567165893421' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/2774190567165893421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/2774190567165893421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/11/agrigento-zambuto-messo-in-croce-da.html' title='agrigento: Zambuto messo in croce da Crocetta. Ha perso una importante partita politica'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SR6j9t3ANFI/AAAAAAAAAqI/vD2T_fMi_AQ/s72-c/DSCF1627.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-208367960645801472</id><published>2008-11-13T08:19:00.003+01:00</published><updated>2008-11-13T08:54:38.603+01:00</updated><title type='text'>agrigento:il dissesto prossimo venturo.</title><content type='html'>Se non arriveranno provvidenze dallo Stato o dalla Regione, niente potrà evitare il dissesto. L'unico provvedimento previsto dal Sindaco sarebbe la cessione attraverso il meccanismo della cartolarizzazione dei beni immobili di proprietà del Comune a qualche istituto di credito che garantirebbe un forte gettito. Ma si tratta di una manovra molto complessa e che richiede molto tempo. E il Sindaco Zambuto ha bisogno di tempo, soprattutto quello che occorre per arrivare alle prossime elezioni europee, quando potrebbe scrollarsi la rogna della crisi finanziaria al Comune e tentare di volare verso Strasburgo.&lt;br /&gt; I fornitori sono ogni giorno alle porte."E hanno ben ragione a lamentarsi", mi ha detto l'assessore al patrimonio. L'enel ha già sospeso in qualche ufficio l'erogazione dell'energia elettrica o l'ha ridotta al minimo, giusta quella necessaria per garantire il funzionamento dei servizi essenziali. La Telecom aveva chiuso le linee telefoniche della Procura il cui costo il Comune anticipa per conto del ministero della giustizia. La ditta che deve intervenire per l'illuminazione pubblica, da tempo non manda gli operai neppure per cambiare una sola lampada. Prima vuole gli arretrati. L'Enpa, ente nazionale protezione animale, non intende rinnovare dopo il 31 dicembre la convenzione col Comune perchè aspetta arretrati di quattro anni. Chiuderà pertanto il canile e non si occuperà più dei randagi per conto del Comune. Altri fornitori intendono chiudere i contratti al 31 dicembre. Le imprese che vincono le gare non cominciano i lavori perchè dovrebbero anticipare somme che temono non verranno coperte da un Comune che ha oltre 25 milioni di debiti. Lo scorso settembre il Comune ha rischiato di non potere pagare gli stipendi dei propri impiegati. A rischio è la prossima tredicesima. La ragioniera del Comune, Crocetta Maida, voleva probabilmente dichiarare il dissesto, il Sindaco forse per questo l'ha prontamente rimossa e l'ha relegata negli uffici dell'assessore Rosalda Passarello per renderla innocua. Su questa vicenda forse già in questa settimana si pronuncerà il tribunale di Agrigento. Alcune scuole hanno presentato al Comune la richiesta di gasolio per il funzionamento degli impianti di riscaldamento. Gli uffici del patrimonio hanno risposto che non ci sono fondi al momento. Il Comune avrebbe bisogno di 600 mila euro per l'ammodernamento e l'ampliamento della rete elettrica e si tratta per alcune zone da tempo senza luce di un provvedimento atteso da diversi anni. Non può chiedere un mutuo alla cassa depositi e prestiti perchè non ha garanzie da offrire; anche l'anticipazione di cassa è stata totalmente prosciugata. Hanno pensato allora ad un project financing, cioè all'intervento di una società privata in concorrenza con l'Enel che realizzi le infrastrutture e in cambio il Comune potrebbe chiudere alcuni contratti con l'Enel e rivolgersi ad una società concorrente che pratichi prezzi migliori. Il provvedimento arrivato in consiglio comunale è stato ritirato perchè nessuna società sembra volere accettare la proposta, non avendo il Comune garanzie da dare. Fra non molto si apriranno i giochi per le elezioni europee, forse allora qualche parlamentare scenderà da Roma per fare qualcosa, fare le solite promesse o finalmente intervenire con qualche salutare provvedimento. Fino ad allora ci lasceranno a pane e acqua. Dobbiamo aspettare le europee per vedere qualche intervento per Agrigento. E così poi dovremo ringraziare qualche generoso politico per avere salvato la città dal dissesto. Fino ad allora non arriverà una sola lira, potete starne certi Giocheranno le loro carte per motivi clientelari e per ingraziarsi gli elettori solo durante la prossima campagna elettorale. Si dice tra l'altro che anche Zambuto intende lasciare la poltrona di Sindaco per partire verso Strasburgo, candidandosi alle prossime europee. Dopo dic he i problemi del dissesto non lo rigiarderanno più. Fonti ben informati sostengono che si è avvicinato ad Angelino Alfano e la corrente di Cimino ha già affilato le armi per netterlo in difficoltà. Mentre avvengono questi giochi politici, mentre loro preparano il proprio futuro e grazie alla politiche sistemano le proprie cose, noi paghiamo tutte le conseguenze derivanti dall'incapacità di amministratori che non sanno trovare soluzioni adeguate per risolvere i problemi della città. Ma la prossima volta che ci saranno le elezioni, quando lor signor si candideranno alle Europee ce ne ricorderemo. La storia di questa città dice che non ce ne ricorderemo. Forse sarebbe meglio portarci la foto dei nostri figli quando andremo a votare, come quando   in macchina collochiamo la foto dei nostri figli con una significativa didascalia: papà, mamma pensate a noi. Li sapremo mandare a quel paese almeno per amore dei nostri figli ? non c'è rimasta che questa speranza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-208367960645801472?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/208367960645801472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=208367960645801472' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/208367960645801472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/208367960645801472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/11/agrigentoil-dissesto-prossimo-venturo.html' title='agrigento:il dissesto prossimo venturo.'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-2545057862486293791</id><published>2008-11-04T16:20:00.001+01:00</published><updated>2008-11-04T16:21:50.449+01:00</updated><title type='text'>FUORIRIGA TORNA IN EDICOLA - Venerdì 7 novembre</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SRBogidKyII/AAAAAAAAAqA/4xh_x16Buzw/s1600-h/Banner_fR_3.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 206px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SRBogidKyII/AAAAAAAAAqA/4xh_x16Buzw/s400/Banner_fR_3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264822872610359426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dopo lo storico record di vendite Fuoririga, venerdì sette novembre, torna in edicola con un nuovo sconvolgente “speciale verità” sulla Mafia Agrigentina. In questo numero, la rivista, pubblica, in esclusiva,  l’identikit del boss campobellese Giuseppe Falsone: i quattro nuovi volti del superlatitante ricostruiti grazie alle indicazioni del pentito narese Giuseppe Sardino. Sotto assedio: Le tragiche vicende dei fratelli di Sant’Angelo Muxaro Vincenzo e Salvatore Vaccaro Notte e dell’imprenditore di Bivona, Ignazio Cutrò. Alta Mafia. Per la prima volta le intercettazioni inedite di decine di imprenditori e politici: un desolante scenario di commistioni fra istituzioni e clan. La storia dimenticata di Nick Gentile: il boss siculianese che per primo vuotò il sacco anticipando di molti anni Tommaso Buscetta. Gangster e dollari. Le fotografie mai viste del clan cattolicese dei Rizzuto con le immagini “rubate” dalla polizia canadese che ritraggono il boss Nick mentre infila i “soldi sporchi” nei suoi calzini. Appalti e potere: I clan favaresi fra pizzini, strategie e microspie:viaggio nel paese con il più alto numero di imprenditori edili d’Italia. Storie.  Quando il collaboratore di giustizia empedoclino, Pasquale Salemi, salvò quattro palmesi dall’ergastolo. Scacco Matto. L’ombra dei servizi segreti sulla mafia del Belice e il ritratto di Gino Guzzo: l’uomo del bastone e della carota. Un’incursione a Sciacca  per raccontare come i boss manipolavano pure le promozioni scolastiche. Le lettere di Ignazio Gagliardo: i testi delle missive scritte dall’ex boss di Racalmuto durante la sua carcerazione. La ricetta di Gherardo Colombo: l’ex pm di “Mani Pulite” racconta come si può uscire dalla stretta mafiosa. “Io non mi pento”: il testo semisconosciuto dell’interrogatorio di Totò Riina condotto da Giancarlo Caselli e Pier Luigi Vigna. Mani Grandi torna in aula. Nuovo processo per l’empedoclino Luigi Putrone. Politici del passato: fra contrasti e aiuti ai “capi decina” dell’Agrigentino. Morti di mafia: il triste elenco della gente onesta uccisa dai clan. &lt;br /&gt;Queste e tante altre storie esclusive su Fuoririga speciale mafia:&lt;br /&gt;In edicola da venerdì 7 novembre&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-2545057862486293791?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/2545057862486293791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=2545057862486293791' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/2545057862486293791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/2545057862486293791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/11/fuoririga-torna-in-edicola-venerd-7.html' title='FUORIRIGA TORNA IN EDICOLA - Venerdì 7 novembre'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SRBogidKyII/AAAAAAAAAqA/4xh_x16Buzw/s72-c/Banner_fR_3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-8029901006833695737</id><published>2008-10-28T10:46:00.004+01:00</published><updated>2008-10-28T19:53:34.053+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bilancio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='zambuto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>agrigento:caro sindaco, perchè non metti in mora il ministero della giustizia ?</title><content type='html'>Se un cittadino non paga le tasse comunali, ad esempio gli oneri per l'urbanizzazione, riceve un sollecito, un'ingiunzione, una minaccia di pignoramento, di tutto insomma per indurlo a compiere il proprio dovere.&lt;br /&gt;Le cose cambiano ad Agrigento se il Comune vanta crediti nei confronti ad esempio del Ministero della Giustizia. A Roma possono dormire sogni sereni: nessun messo comunale busserà alla porta del ministro per pregarlo di pagare almeno una parte dei debiti che il Comune di Agrigento vanta. Forse perchè il Comune è ricco e può attendere che il creditore versi il dovuto ? Tutt'altro. Il Comune non ha un soldo. Rischia il dissesto finanziario. Ad Agrigento oggi non si parlerebbe di dissesto, i fornitori verrebbero pagati, se il Ministero della Giustizia staccasse un assegno di almeno sei milioni per ripianare il debito che ha con il Comune di Agrigento. Ma Zambuto ha il coraggio di mettere in mora il ministero oggi guidato da Angelino Alfano ? IL sindaco del coraggio di cambiare, ce l'ha questo coraggio ? Sembra di no, stando ai fatti. Il ministero della Giustizia ha chiesto al Comune di anticipare svariati milioni per la gestione dei servizi giudiziari presso il Tribunale agrigentino. Da oltre tre anni il Comune per conto del Ministero di Grazia e Giustizia paga la società privata di vigilanza, le cooperative che fanno le pulizie, i lavori di manuntenzione, l'assicurazione per gli ascensori, la fornitura di energia elettrica, il servizio di telefonia, ecc. Il ministero dovrebbe ogni anno rimborsare queste spese. Da tre anni il Comune non riceve un centesimo da Roma. Vanta crediti di svariati milioni dal 2005, saranno almeno otto il prossimo 31 dicembre. Se questi soldi arrivassero, capite bene che sarebbe una bella boccata d'ossigeno per le casse comunali, che i revisori dei conti attestano sono a secco. Tanto che neppure i revisori hanno finora preso un solo centesimo pur avendo presentato la parcella da diversi mesi. Ma lasciamo stare i revisori. La società che cura la vigilanza per diversi mesi non ha potuto pagare i propri dipendenti perchè il Comune non provvede a sua volta pagare la società per la fornitura di tale   servizio. Ultimamamente, come è noto, pure la telecom aveva deciso di tagliare le linee perchè il Comune non paga le telefonate che magistrati, segretarie, impiegati fanno dai telefoni del palazzo di giustizia. Il Sindaco anzicchè andare a fare la voce grossa a Roma per farsi dare i denari necessari per pagare questi conti, è andato a pregare i dirigenti locali della telecom di non sospendere questo essenziale servizio. E la Telecom ha avuto pietà. Ma perchè Zambuto non mette in mora il Ministero della Giustizia. Perchè non minaccia di pignorare i beni di questo cattivo pagatore ? Perchè ci si accanisce tanto contro la vecchietta che non paga la tassa per lo scalino che sta dinanzi all'ingresso della modesta casetta del centro storico e si è così pavidi nei confronti dei poteri romani, da cui si attendono da tre anni svariati milioni di euro ? Caro Sindaco, il coraggio di cambiare ? ma quale coraggio ? Ma smettiamola.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-8029901006833695737?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/8029901006833695737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=8029901006833695737' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8029901006833695737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8029901006833695737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/10/agrigentocaro-sindaco-perch-non-metti.html' title='agrigento:caro sindaco, perchè non metti in mora il ministero della giustizia ?'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-1059432617342862791</id><published>2008-10-27T12:35:00.003+01:00</published><updated>2008-10-27T12:44:06.811+01:00</updated><title type='text'>agrigento:scuola: IO STO CON I BAMBINI DELLA GARIBALDI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SQWoppSkuwI/AAAAAAAAAp4/Tx3hGSafyd4/s1600-h/DSCF5414.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SQWoppSkuwI/AAAAAAAAAp4/Tx3hGSafyd4/s320/DSCF5414.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261797173064153858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho seguito l’assemblea dei genitori dei bambini che frequentano l’istituto Garibaldi e che temono il trasferimento dei ragazzi del Ginnasio nella scuola dei loro figli. Dopo avere ascoltato le loro ragioni, ho deciso: io sto con i bambini della Garibaldi. Sto con i bambini a cui hanno già tolto i laboratori per fare spazio ai ginnasiali che presto invaderanno la loro scuola. Perché di invasione si tratta. Sto con i bambini che hanno visto cancellati progetti educativi per un valore di oltre cinquantamila euro finanziati dalla comunità europea, ma che adesso verranno Cancellati perché mancano gli spazi dove realizzarli. Sto con i bambini a cui toglieranno la palestra per affidarla a quattordici classi del Ginnasio che, dovendo svolgere complessivamente 24 ore settimanali di educazione fisica, necessariamente dovranno averla a disposizione per cinque giorni su sei. Sto con i bambini che terranno stretta la mano di mamma quando dovranno salire per la via Minerva e vedranno centinaia di ragazzi passargli accanto con le moto e ne respireranno lo smog. Sto con i bambini della Garibaldi che con passi incerti sono abituati a salire le scale esterne della scuola per raggiungere l’ingresso, mentre per le stesse scale saliranno più spediti altri ragazzi già prossimi a mettere la barba. Tanto che forse dovranno rinunciare ad entrare dalla porta principale e saranno dirottati verso l’ingresso della palestra, perché nuovi padroni di casa sono arrivati. Io sto con i bambini che per molti anni hanno frequentato una scuola che era priva del sistema antincendio ed aveva un impianto elettrico precario e che solo quando è maturato l’interesse del Comune ad affittare i locali alla provincia, hanno visto finalmente gli operai lavorare con impegno per mettere insicurezza l’edificio. Io sto col preside della Garibaldi e con i docenti che sino ad oggi non hanno mai ricevuto alcuna comunicazione ufficiale dal Comune e dalla Provincia per sapere perché, quando e come avverrà il trasferimento del Ginnasio nella scuola Garibaldi. Io sto col consiglio di circolo della Garibaldi che avrebbe dovuto essere interpellato dagli assessori comunali per pronunciarsi sull’operazione, ma non è stato mai tenuto in considerazione dalle autorità. Io sto col preside Proto che non è stato invitato ad importanti riunioni durante le quali sono stati decisi i destini della sua scuola e che non sa ancora quando quali responsabilità ricadranno su di lui quando il trasferimento si realizzerà. Io non sto col Sindaco di Agrigento che ha partecipato ad una assemblea con i genitori dei ginnasiali per dire che stava facendo il possibile per realizzare il trasferimento tanto invocato, mentre non ha mai sentito l’esigenza di incontrare i genitori dei bambini della Garibaldi, né mai lui e la sua giunta hanno emesso un qualche straccio di comunicato per spiegare le ragioni di quanto stanno facendo. Eppure ogni giorno di comunicati stampa del Comune veniamo invasi, persino per sapere quanto olio usato è stato recuperato. Io non sto col presidente della Provincia che dice che razionalizza meglio i servizi scolastici trasferendo il Ginnasio alla Garibaldi, in modo da trasferire poi alcune classi dell’ipc Gallo e dell’itc Sciascia nelle aule lasciate libere dai ginnasiali, ma poi poco s’interessa dell’impatto che queste scelte avranno sui bambini della Garibaldi. Un bel modo di confermare che al centro della sua politica c’è la persona, come sostiene in un toccante spot televisivo. E i bambini della Garibaldi non sono persone che hanno sacrosanti diritti o i diritti ce li hanno solo i ragazzi del Ginnasio ? Io non sto con chi sta facendo questa operazione dissennata perché, tra laltro: 1) i locali che i ginnasiali lasciano sono stato costruiti per loro e hanno caratteristiche adeguate alla popolazione scolastica di quella età, mentre verranno adesso trasferiti in aule di 50 metri quadrati dove lo spazio vitale per 28 studenti per classe è inferiore a quello previsto dalla legge 2) perché si sistema ( per modo di dire una situazione ), ma se ne sfacia un’altra e se questo è il suo modo di razionalizzare, Dio ce ne scampi e liberi. 3) Ovunque viene considerata pedagogicamente dissennata un’operazione che mette insieme negli stessi ambienti scolastici bambini di pochi anni e adolescenti con stili di vita molto diversi (troppo direi). Io non sto con il preside del Liceo Classico che mi dice che “ è nella tradizione del Liceo avere l’istituto nel centro cittadino”. Ma è nella tradizione di tutti gli istituti scolastici, che prima stavano tutti nel centro cittadino. Poi anche lui credo e tanti altri studenti degli anni Sessanta e Settanta ( me compreso) fecero lunghe lotte per avere un’edilizia scolastica migliore e allora nacquero gli edifici in contrada Calcarelle. Il Ginnasio stava in un condomino in via Gioeni. Adesso vogliono riportare gli studenti da Calcarelle al centro città, in un istituto che non ha i requisiti, gli spazi, i servizi per ospitare i ragazzi delle superiori. Basti pensare che alcuni dei suoi ragazzi rischieranno persino di sbattere la testa quando saliranno le scale perché l’altezza della rampa superiore non arriva ad un metro e ottanta. In un istituto però che, occorre dire un bel vantaggio ce l’ha: è a due passi dal Viale della Vittoria ( chi ha orecchie per intendere, intenda) e molti non dovranno più pagare cento euro al mese per noleggiare il pulmino per far arrivare i ragazzi sino a Contrada Calcarelle e riportarli a casa ( ma poi quanti sono questi ginnasiali agrigentini che avranno questi vantaggi ? La popolazione del Ginnasio è formata soprattutto da pendolari che arrivano anche prima in autobus dal proprio paese in contrada Calcarelle). Io non sto con i capricci della borghesia agrigentina. Ma capisco che i nostri amministratori invece di motivi ne hanno. Soprattutto hanno un motivo: credono ancora di potere fare tutto quello che vogliono, senza rendere conto a nessuno. Facciamogli vedere, una volta tanto, che si sbagliano: state anche voi con i bambini della Garibaldi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-1059432617342862791?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/1059432617342862791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=1059432617342862791' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1059432617342862791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1059432617342862791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/10/agrigentoscuola-io-sto-con-i-bambini.html' title='agrigento:scuola: IO STO CON I BAMBINI DELLA GARIBALDI'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SQWoppSkuwI/AAAAAAAAAp4/Tx3hGSafyd4/s72-c/DSCF5414.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-3132217959120316433</id><published>2008-10-14T19:40:00.011+02:00</published><updated>2008-10-17T15:30:29.356+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>agrigento:acqua: ci sarà un giudice ad agrigento !....</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPThOpcyPDI/AAAAAAAAApE/SVDI1qNxT9A/s1600-h/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPThOpcyPDI/AAAAAAAAApE/SVDI1qNxT9A/s320/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257074306809216050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci sarà pure un giudice ad Agrigento. Un giudice che vuole fare giustizia sul problema dell'acqua che non c'è. Che non crede alle fesserie sugli invasi vuoti e il cielo che non ci aiuta. Quando gli invasi erano strapieni e nevicava pure sulle nostre montagne, d'estate l'acqua arrivava ? I turni erano frequenti ? Milano aveva il problema delle mazzette ed è nato un pool di magistrati che si è occupato a lungo di tangentopoli, facendo una rivoluzione. A Palermo Falcone e Borsellino hanno messo su un pool contro la mafia ed è nata l'antimafia. Ad Agrigento chiediamo un pool di magistrati che si occupi del benessere di un'intera provincia assetata. Volete vedere che esattamente dal giorno dopo che questo pool comincerà i suoi lavori l'acqua arriverà ogni giorno ? Sì, ogni giorno, come nei giorni del commissario Scialabba. &lt;br /&gt;Un pool che ci dica come mai l'acqua che arriva è di colore giallo.&lt;br /&gt;Come mai in alcuni quartieri i turni sono più brevi e in altri più lunghi.&lt;br /&gt;Come mai la Girgenti Acque è stata l'unica impresa che ha deciso di concorrere per un appalto di 600 milioni in una provincia dove tutte le imprese si scannano per vincere appalti dieci volte inferiori.&lt;br /&gt;Come mai la Girgenti Acque non applica il vecchio regolamento del Comune sul servizio idrico come stabilisce l'articolo 24 di una legge regionale che i vertici di questa impresa conoscono bene.&lt;br /&gt;Come mai al call center della Girgenti Acque   rispondono raramente&lt;br /&gt;Come mai se arrivi davanti il portone della Girgenti Acque per sapere quando l'acqua arriverà nel tuo quartiere, potresti anche trovare un metronotte che sostiene che non puoi entrare a formulare queste domande.&lt;br /&gt;Come mai la Girgenti Acque fa contratti nuovi che costano quasi tre volte più di quanto costavano l'anno scorso quando il servizio era ancora di competenza del Comune.&lt;br /&gt;Come mai la Girgenti Acque non fa volture e ti costringe a fare nuovi costosissimi contratti.&lt;br /&gt;Come mai alla Girgenti Acque ci sono impiegati comunali pagati quindi dal Comune di Agrigento perchè comandati o distaccati presso quegli uffici ? e come mai non è la Girgenti Acque a pagare i loro stipendi ?&lt;br /&gt;Come mai la commissione speciale del consiglio comunale di Agrigento da un anno non riesce a riunirsi per mancamza di numero legale.&lt;br /&gt;Come mai molti comuni che fanno parte dell'Ato non hanno ancora consegnato alla Girgenti Acque la rete idrica, dando all'impresa il pretesto per dire che il servizio non funziona per le inadempienze dei comuni soci.&lt;br /&gt;Come mai non vengono resi noti sui giornali i soci azionisti della Girgenti Acque e i bilanci della società, come fanno tante aziende&lt;br /&gt;Come mai il Sindaco di Agrigento non ha provato a fare qualcosa per evitare questo nuovo aumento del 55 per cento della tassa sul servizio idrico.&lt;br /&gt;Come mai era stato detto che era assolutamente necessario affidare al più presto l'appalto alla Girgenti Acque altrimenti si sarebbero persi centinaia di milioni di euro destinati dalla Regione al Comune di Agrigento per il rifacimento della rete idrica, ed invece è passato quasi un anno e questi soldi non arrivano ancora ?&lt;br /&gt;Come mai era stato detto che con il dissalatore a Porto Empedocle avremmo risolto tutti i nostri guai ed invece quest'estate abbiamo avuto turni ancora più lunghi ?&lt;br /&gt;Come mai questo dannato dissalatore di Gela si rompe così di frequente, mentre in tutto il mondo i dissalatori si rompono raramente e perchè, se si rompe così spesso, non lo cambiano ?&lt;br /&gt;Come mai in questa città ci sono tanti giudici che ogni giorno aprono i giornali, vedono le televisioni, abitano in palazzine dove l'acqua manca o comunque sentono dai loro amici e parenti che non arriva un goccia d'acqua da due settimane e non fanno nulla, non aprono un'inchiesta, non procedono d'ufficio, visto che la cosa dura da decenni ?&lt;br /&gt;Tante altre domande ancora avremmo da avanzare. E se i nostri lettori ci suggeriranno altri quesiti, li aggiungeremo. Inutile invece chiedere spiegazioni ai politici. Ci hanno sempre presi in giro. Sulla mancanza d'acqua ad Agrigento hanno costruito le loro campagne elettorali e alcuni anche la propria fortuna. No,non ci occorre un politico.Neppure un ministro della giustizia. Occorre un giudice.&lt;br /&gt;Ci sarà un giudice ad Agrigento !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-3132217959120316433?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/3132217959120316433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=3132217959120316433' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/3132217959120316433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/3132217959120316433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/10/agrigentoacqua-ci-sar-un-giudice-ad.html' title='agrigento:acqua: ci sarà un giudice ad agrigento !....'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPThOpcyPDI/AAAAAAAAApE/SVDI1qNxT9A/s72-c/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-5037293927021719381</id><published>2008-10-12T14:33:00.001+02:00</published><updated>2008-10-16T22:00:19.781+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='asl'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='precariato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>agrigento:asl:la telefonista pagata come una colf.</title><content type='html'>In fila in tanti per prenotare una visita al poliambulatorio di via Esseneto. Trovi solo due impiegati dietro la vetrata. Un servizio che apre solo di mattina, da lunedì al venerdì. Lunga attesa per essere poi anche costretti a rinunciare alla prenotazione. Se ieri infatti hai prenotato una visita di endocrinologia,  ti avranno detto che potrai fare le vacanze di Natale tranquillamente perché  non potrai entrare in ambulatorio prima dell’otto gennaio. Ma a molti è andata anche peggio perché, dopo aver a lungo atteso, non hanno potuto fare alcuna prenotazione. “Il computer si è bloccato”, annuncia intorno alle 9.30 un’impiegata. “Capita spesso il venerdì mattina. Resettano i computer”, precisa. La dirigente del servizio, Di Giacomo, conferma le difficoltà: “Non capita proprio ogni venerdì, ma in effetti talvolta abbiamo qualche problema col sistema informatico e le lamentele degli utenti sono inevitabili”. Ti   informano che comunque un’alternativa ci sarebbe: telefona al call center. Componi allora il numero verde 800589444. La primavera di Vivaldi allieterà i tuoi numerosi quanto inutili tentativi di parlare con l’operatrice. Dopo una buona mezz’ora finalmente però riesci a parlare con qualcuno. Ma il tentativo è stato inutile perché neppure al call center possono prenotarti la visita e avevano difficoltà a rispondere alle chiamate perché il sistema era in tilt. La cosa non ci soddisfa, così ci rechiamo direttamente nella sede del call center. Recenti film ci hanno abituati a credere che un call center si trovi in un ampio locale con decine di gentili operatrici al telefono. L’impressione è invece deludente. Il call center dell’Asl di Agrigento si trova in una stanza di cinquanta metri quadrati occupata da quattro scrivanie. C’erano ieri mattina al lavoro quattro operatrici. Dovrebbero essercene sei ma una è in maternità e un’altra in congedo. In quattro dovrebbero rispondere alle telefonate che arrivano da mezza provincia. Il servizio infatti serve 220 mila utenti. Queste ragazze lavorano grazie ad un contratto quinquennale dalle otto alle quattordici. Per venti ore ogni settimana stanno al telefono (non abbiamo capito se le cuffie per l’ascolto  ce le hanno o no. E’ rimasto un mistero) e ricevono 730 euro al mese.  Lavorano quindi ottanta ora e prendono meno di dieci euro all’ora. Poco più del compenso che oggi ad Agrigento una famiglia da ad una governante per le pulizie di casa. Il dirigente Salvo Castellano ci ha spiegato che il personale che si occupa del servizio prenotazioni è ridotto perché le risorse a disposizione dell’azienda sono poche e allo stato attuale non è previsto un aumento dell’organico. “Faremo in modo che il personale, quando si verificherà un blocco momentaneo, certifichi comunque la richiesta di prenotazione su un apposito registro e successivamente la riporti nel sistema informatico, in modo da limitare i disagi”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-5037293927021719381?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/5037293927021719381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=5037293927021719381' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/5037293927021719381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/5037293927021719381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/10/agrigentoaslla-telefonista-pagata-come.html' title='agrigento:asl:la telefonista pagata come una colf.'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-7441187854667671028</id><published>2008-10-06T10:41:00.006+02:00</published><updated>2008-10-06T11:16:47.648+02:00</updated><title type='text'>agrigento:consiglio comunale: il depuratore: quando manca il coraggio</title><content type='html'>Sulla vicenda del depuratore del Villaggio Peruzzo i nostri consiglieri comunali hanno scelto di imboccare la strada dello scontro politico e dei veti incrociati, piuttosto che pensare al bene comune. In tal modo hanno confuso le cose, per evitare di far comprendere alla gente cosa c'era al fondo della questione. Il fatto cioè che su questa vicenda molti non avevano il coraggio di esprimere fino in fondo la propria idea.&lt;br /&gt; La mozione presentata in consiglio comunale dal consiglere Carmelo Picarella, intesa a sollecitare la ripresa dei lavori per ampliare il depuratore e a conoscere i costi dell'operazione, ha avuto il merito di prendere il toro per le corna. Un problema da molto tempo accantonato e intorno a cui non c'era il pudore, ma piuttosto c'era la paura di prendere questa castagna tra le mani, Picarella ha deciso di riprenderlo, a seguito delle note polemiche sull'inquinamento del mare, dovuto ai fatiscenti pennelli a mare che si rompono e riversano i liquami per tutto San Leone. Si tratta infatti di decidere al più presto quale sistema di depurazione può risolvere il problema dei deflui fognanti di trentamila abitanti, specie nella stagione estiva, quando la situazione a San Leone naturalmente scoppia. A conti fatti i voti assolutamente contrari alla mozione di Picarella sono stati solo due: quelli di Arnone e di Calabrese. Il resto del consiglio comunale ha votato sì (dodici consiglieri) o si è astenuto (dieci consiglieri). Quindi nella stragrande maggioranza il consiglio non si è totalmente opposto alla mozione Picarella. Questa alla fine non è passata perchè un consigliere comunale del Pdl ha lasciato l'aula prima della votazione, pur avendo votato contro il tentativo di rinviare quel punto all'ordine del giorno. Un altro consigliere, che si era anche lui espresso contro il rinvio della votazione e ci si aspettava avrebbe votato quindi a favore della mozione, alla fine invece si è astenuto. Quindi dopo tre sedute una buona parte del consiglio comunale ha avuto paura di decidere. Secondo Picarella gli astenuti hanno avuto paura perchè sarebbero stati intimiditi. L'esito di quella votazione avrebbe cioè potuto ricevere l'attenzione della Procura, magari anche su sollecitazione di qualche personalità politica. Una decina di consiglieri comunali forse volevano mettersi al riparo rispetto a questa possibilità o c'era altro in questa astensione ? Certamente l'astensione su questo argomento ha poco senso. Si trattava di scegliere se affrontare il problema della depurazione sin da adesso e chiedere ai tecnici di studiare il caso per avanzare delle proposte ed evitare di ritrovarsi la prossima estate con i guai di sempre o decidere che il caso del depuratore del Villaggio Peruzzo andava chiuso ancora una volta. Gli astenuti non hanno in realtà deciso nè l'uno nè l'altro, ma alla fine hanno ottenuto il vantaggio di coprirsi le spalle rispetto ad un eventuale intervento della magistratura e il vantaggio di poter dire che loro non hanno votato contro la mozione di Picarella, anch se non  erano neppure a favore. Quindi nessuno li può giudicare. Quando riavremo la cacca che galleggia sul mare di San Leone, loro potranno sempre dire ai propri elettori che sulla vicenda del depuratore loro non hanno votato contro, si sono solo astenuti. Pensando in tal modo di auto assolversi.L'astensione ha un senso in molte circostanze. Può avere un senso ad esempio quando hai delle incertezze perchè non conosci ancora bene l'argomento. Ma sul depuratore del Villaggio Peruzzo in consiglio si è discusso per tre sedute. E' anche intervenuto il dirigente dell'ufficio tecnico a spiegare la vicenda. La situazione era abbastanza chiara. Come per noi è chiaro che in consiglio comunale molti dovebbero avere maggiore coraggio perchè dal loro coraggio può dipendere il bene comune. Chi questo coraggio non c'è l'ha non può forse darselo,come dice don Abbondio, ma una cosa può farla: dimettersi. In fondo ci vuole più coraggio a stare in consiglio comunale esprimendo queste posizioni così incerte e inconcludenti, che stare a casa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-7441187854667671028?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/7441187854667671028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=7441187854667671028' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7441187854667671028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7441187854667671028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/10/agrigentoconsiglio-comunale-il.html' title='agrigento:consiglio comunale: il depuratore: quando manca il coraggio'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-1954254485566500504</id><published>2008-10-01T15:44:00.010+02:00</published><updated>2008-10-01T16:14:46.854+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valle dei templi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>agrigento: la kolymbetra,il giardino della Valle dei Templi, è dello Stato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SOOEn-zeXcI/AAAAAAAAAo8/hiUxNSC3X40/s1600-h/DSCF4888.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SOOEn-zeXcI/AAAAAAAAAo8/hiUxNSC3X40/s320/DSCF4888.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252187412852792770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SOOEbeyFBuI/AAAAAAAAAo0/RxAW0fy2zJo/s1600-h/DSCF4887.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SOOEbeyFBuI/AAAAAAAAAo0/RxAW0fy2zJo/s320/DSCF4887.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252187198098573026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SOOClYNCsUI/AAAAAAAAAos/AG_KPPqL2rE/s1600-h/DSCF4896.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SOOClYNCsUI/AAAAAAAAAos/AG_KPPqL2rE/s400/DSCF4896.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252185169108054338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo vent'anni finalmente si è concluso il braccio di ferro tra la sovrintendenza e i privati che detenevano gli ultimi ettari del giardino della Kolymbetra, il suggestivo paradiso verde della Valle dei Templi di Agrigento decantato dagli antichi greci e da tanti  illustri viaggiatori sino al Settecento. Con gli espropri delle contrade San Marco e San Nicola, infatti, finalmente, anche i terreni della Kolymbetra  che si estendono sotto il costone roccioso su cui si erge il tempio di Vulcano (vedi nella foto l'area indicata dal signor lo pilato) lo scorso giugno sono stati demanializzati.   La notizia è stata resa nota nel corso delle giornate europee del patrimonio dal locale responsabile del Fai (fondo italiano per l’ambiente) di Agrigento, Giuseppe Lo Pilato (nella foto). la Regione Siciliana ha affidato al Fai   per venticinque anni il giardino della Valle dei templi. L’intera area della Kolimbetra si estende per cinque ettari, ma sino a pochi mesi fa appartenevano allo Stato solo poco meno di tre ettari, quelli confinanti con il tempio dei Dioscuri e con l'area delle divinità ctonie. Finalmente con la conclusione del complesso iter burocratico    per l’acquisizione anche gli altri   due ettari, quelli racchiusi tra due pareti di calcarenite e confinanti con il tempio di Vulcano e il torrente che attraversa il giardino, adesso appartengono al demanio pubblico. “Ci sono alla base di questo costone su cui poggia il tempio di Vulcano sette dei diciotto ipogei che rifornivano il Giardino della Kolimbetra. L’intero impianto idraulico è stato realizzato duemila cinquecento anni fa dall’ingegnere Feace per quella che gli antici storici greci definivano la  piscina degli dei”, dice Peppe Lo Pilato. Fino adesso solo undici dei diciotto ipogei erano stati espropriati. I restanti sette ipogei demanializzati solo dallo scorso giugno   sono però attualmente ricoperti dalla vegetazione e i privati li sfruttavano per irrigare i campi, soprattutto agrumeti e uliveti. “Adesso che anche quest’area della Kolimbetra con i restanti sette ipogei, appartiene allo Stato, noi del Fai presenteremo un progetto per favorire la conoscenza e la fruizione turistica e culturale anche di questa parte davvero suggestiva del giardino”, aggiunge Lo Pilato. Si apre quindi un nuovo capitolo per questo piccolo angolo di paradiso   del paesaggio storico agrigentino. La Kolymbetra è un utentico gioiello archeologico e agricolo (vedi prima foto). E'  tornato alla luce dopo decenni di abbandono.  Denominata dagli antichi Greci Piscina degli Dei, ricopre quella che un tempo si riteneva fosse la superficie di una grande piscina. Anche nel I secolo a.C., Diodoro Siculo ne parla come di “una grande vasca - vivaio di ricercata flora e abbondante fauna acquatica”, con cigni, papere e uccelli rari, nella quale si gettavano le acque di una serie di acquedotti. Tra essi i cosiddetti ipogei, condotti sotterranei che, ancora oggi, congiungono la collina alla Valle dei Templi e che, probabilmente, costituivano il sistema delle acque dell’antica Akragas. Abbandonata per molti anni, la Kolymbetra grazie al Fai è tornata ad essere il vero “giardino” della Valle dei Templi, tra agrumi ricchi e profumati, panchine in legno, sentieri che seguono il corso del ruscelletto, gli stessi odori di zagara.Sempre più numerosi sono i turisti che visitano il giardino e ne apprezzano la bellezza (vedi foto)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-1954254485566500504?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/1954254485566500504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=1954254485566500504' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1954254485566500504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1954254485566500504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/10/agrigento-il-giardino-della-valle-dei.html' title='agrigento: la kolymbetra,il giardino della Valle dei Templi, è dello Stato'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SOOEn-zeXcI/AAAAAAAAAo8/hiUxNSC3X40/s72-c/DSCF4888.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-4117596694723668305</id><published>2008-09-26T14:03:00.009+02:00</published><updated>2008-09-26T14:54:51.408+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='zambuto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>agrigento: zambuto rispetta gli elettori ! Dimostra che hai le palle</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SNzam8ceWzI/AAAAAAAAAoc/-JHH1uJe1z4/s1600-h/IMG_0538.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SNzam8ceWzI/AAAAAAAAAoc/-JHH1uJe1z4/s400/IMG_0538.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250311628202597170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SNzbLZRcLUI/AAAAAAAAAok/DI9ckG4y_QQ/s1600-h/IMG_0531.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SNzbLZRcLUI/AAAAAAAAAok/DI9ckG4y_QQ/s400/IMG_0531.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250312254416235842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' ormai di tutta evidenza che i nostri amministratori hanno intenzione di tradire totalmente la volontà degli elettori. Poco più di un anno fa infatti siamo andati a votare. Dalle urne erano emerse decisioni molto chiare da parte dell'elettorato. Si dava mandato a Marco Zambuto di governare la città. Era chiaro il suo impegno politico e il suo programma, erano conosciuti gli uomini della sua giunta. La gente ha dato a Zambuto una valanga di voti. Dalle urne è uscito un altro responso: il centro-destra otteneva in consiglio comunale un'ampia maggioranza, il centro-sinistra che aveva appoggiato Zambuto era in minoranza. Se gli elettori avessero voluto una giunta di centro-destra avrebbero dato la maggioranza dei voti a Camilleri e avrebbero deciso di fare governare la città da una giunta di centro-destra. Ma non è questo quello che la gente voleva. Zambuto aveva detto alla gente che non avrebbe permesso agli amici di Alfano, Cuffaro, Di Mauro, Scalia di governare la città. Gli elettori hanno condiviso questa scelta politico-amministrativa. Adesso invece i nostri amministratori intendono tradire la città due volte. Prima abbiamo avuto la decisione di Zambuto di passare con Berlusconi e di formare una nuova giunta, adesso c'è la pretesa da parte del centro destra di avere quello che la gente con i propri voti gli ha negato: gli assessorati. Zambuto dopo avere mandato a casa la prima (valida) giunta conosciuta e apprezzata dagli elettori, ha nominato una nuova giunta, che comunque non è fortemente caratterizzata sotto il profilo politico. Non si può dire che abbiamo in giunta uomini fortemente legati ai leader del centro-destra. Tranne poche eccezioni. Adesso il capogruppo dell'Udc Giuseppe Gramaglia va in televisione per dirci che gli attuali assessori di Zambuto non hanno esperienza amministrativa, meglio sarebbe dare l'incarico a qualche consigliere comunale del centro-destra che invece ha esperienza e capacità amministrative superiori. Ma non è quello che hanno deciso gli elettori. Decine di migliaia di elettori hanno deciso che il centro-destra deve sedere in consiglio comunale, ma non in giunta. Diversamente avrebbero dato al ballottaggio la maggioranza a Camilleri e alla sua squadra di assessori.I consiglieri comunali vicini ad Alfano, Cimino, Cuffaro, Di Mauro, Scalia che il popolo ha sbattuto fuori dalla porta, vogliono rientrare dalla finestra. Ci rendiamo conto che Zambuto è il Sindaco e può fare e disfare la giunta come vuole, ma considerare carta straccia le schede elettorali e assumere decisioni diametralmente opposte a quelle volute dalla gente, non è corretto. La gente ha detto no ad una giunta di centro-destra, ha detto che vuole una giunta al di sopra dei partiti. Ci appelliamo a Zambuto affinchè, anche se personalmente ha scelto di aderire al Pdl, rispetti comunque la volontà popolare e non accetti alcun ricatto.Sappiamo bene che se non accontenterà i consiglieri comunali del centro-destra che vogliono entrare in giunta, presto la maggioranza del consiglio lo sfiducerà, ma se accetterà questi condizionamenti dimostrerà di non essere libero. Abbiamo già un presidente della provincia che aspetta dai leader del centro-destra le indicazioni per nominare la giunta, non vorremmo avere anche un Sindaco schiavo della stessa logica. Un anno e mezzo fa abbiamo votato per una logica politica diversa in questa città, credendo che Zambuto fosse l'uomo libero capace di realizzarla. Ci siamo sbagliati ? Speriamo davvero di no.  Scelga quindi sempre i suoi uomini rispettando la volontà degli elettori che in questa tornata elettorale hanno deciso che non rivogliono in giunta gli amici dei leader del centro-destra.Dimostra Zambuto alla gente che ti ha votato che hai le palle.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-4117596694723668305?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/4117596694723668305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=4117596694723668305' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/4117596694723668305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/4117596694723668305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/09/agrigento-zambuto-rispetta-gli-elettori.html' title='agrigento: zambuto rispetta gli elettori ! Dimostra che hai le palle'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SNzam8ceWzI/AAAAAAAAAoc/-JHH1uJe1z4/s72-c/IMG_0538.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-4805172073327923381</id><published>2008-09-20T12:13:00.010+02:00</published><updated>2008-09-24T22:42:45.642+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valle dei templi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>agrigento:valle dei templi: Sono caduto. C'è un pronto soccorso ?Sì,  certo. Vada da quello che vende granite</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SNTTBDHSWuI/AAAAAAAAAoU/Wqa629MjTQ0/s1600-h/DSCF3880.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SNTTBDHSWuI/AAAAAAAAAoU/Wqa629MjTQ0/s320/DSCF3880.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248051480762669794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SNTSxj7VqOI/AAAAAAAAAoM/uj706Ba-IYc/s1600-h/DSCF3886.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SNTSxj7VqOI/AAAAAAAAAoM/uj706Ba-IYc/s320/DSCF3886.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248051214693017826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SNTSaoqaqRI/AAAAAAAAAoE/RyTr0ecJ_RU/s1600-h/DSCF3895.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SNTSaoqaqRI/AAAAAAAAAoE/RyTr0ecJ_RU/s320/DSCF3895.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248050820827228434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SNTQ9VzGQ-I/AAAAAAAAAn8/3dHDXep2Q54/s1600-h/DSCF3894.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SNTQ9VzGQ-I/AAAAAAAAAn8/3dHDXep2Q54/s320/DSCF3894.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248049218035532770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Doveva essere una piacevole visita ai Templi, ma per poco non si è trasformata in un dramma. Harz Ernst Joachim, viene da Dessau, Germania e aveva appena iniziato la visita nella Valle: “Camminando tra i ruderi sparsi attorno al tempio di Giunone, il signor Harz è inciampato proprio tra i massi, non lontano dal dirupo e si è ferito al braccio (vedi foto). Spero non si sia rotto, perchè lo vedo particolarmente gonfio. Gli fa molto male”, ci spiega la guida turistica Jean Paul Barreaud. “Ho cercato soccorso. Ma non c’è un presidio sanitario, non c’è un medico, un’ambulanza”, osserva il turista ferito. Da un venditore di granite ha avuto un sacchetto con il ghiaccio per bloccare il gonfiore.  &lt;br /&gt;Questi i fatti. Ora mi chiedo: possibile che in uno dei luoghi turistici più frequentati in Italia, dove comunque arrivano ogni anno decine e decine di migliaia di turisti, l'Ente Parco non provvede ad allestire un pronto soccorso ? Se vai a Rimini, all'Italia in miniatura, accanto all'ingresso trovi una stanza con un medico ed un fornitissimo pronto soccorso. Persino se vai alle piscine Molinelle, nella vicina Sciacca, trovi un presidio sanitario. Possibile chetutti questi esperti che organizzano costosissimi convegni sul tursimo ad Agrigento, non si rendono conto della necessità di assicurare ai turisti servizi così essenziali ? Inoltre nella stessa giornata in cui ho incontrato il turista che vedete nella foto, ho costatato che i turisti erano molto infastiditi dalla polvere che si alzava nel posto di ristoro a causa del vento. Dovendo riprendere la macchina che avevano posteggiato, attraversavano l'area di sosta coprendo gli occhi per difendersi dalla polvere che il vento sollevava. Come è noto per cause davvero inspiegabili la piazza no viene asfaltata, nè ammattonata e quindi d'inverno si trasforma in un fangoso pantano e d'estate è ricoperta di terriccio giallo che sporca le macchine, le scarpe e quando appunto arriva il vento infastidisce. Ho visto dei turisti buttare via la granita che avevano appena comprato perchè la sabbia sollevata dal vento aveva sporcato e reso immangiabile il gelato (vedi foto).Infine non mancano i cani randagi. Quella mattina ne abbiamo visti tre e diversi escrementi di indubitabile provenienza. Andando di questo passo saranno gli unici che frequenteranno la Valle dei Templi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-4805172073327923381?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/4805172073327923381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=4805172073327923381' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/4805172073327923381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/4805172073327923381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/09/agrigentovalle-dei-templi-sono-caduto-c.html' title='agrigento:valle dei templi: Sono caduto. C&apos;è un pronto soccorso ?Sì,  certo. Vada da quello che vende granite'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SNTTBDHSWuI/AAAAAAAAAoU/Wqa629MjTQ0/s72-c/DSCF3880.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-8418985276683737096</id><published>2008-09-16T16:33:00.006+02:00</published><updated>2008-09-24T22:45:05.956+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ospedale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>agrigento:ospedale: lillo miccichè:un crimine contro la popolazione</title><content type='html'>abbiamo ricevuto e volentieri pubblichiamo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunicato Stampa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da Lillo Miccichè: Vogliono chiudere il reparto di terapia Intensiva dell’Ospedale di Agrigento. Un crimine contro la popolazione agrigentina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Stiamo ormai vivendo una stagione che non vede  le cattive notizie alternarsi, come accadeva una volta, con quelle buone, e la cosa grave, purtroppo, è che a ciò stiamo facendo il callo, almeno a me questo sembra. &lt;br /&gt;   Però, quando le brutte notizie riguardano lo smantellamento dello stato sociale, in primis la negazione del diritto alla Salute, quella con la S maiuscola,  ogni cittadino che vive in un paese cosiddetto democratico (o quel poco che ci rimane di democratico), ha il diritto/dovere di reagire e di  contestare contro chi dalla mattina alla sera, pur sapendo quale tragedia umana scaturisce dal taglio dei fondi alla sanità (considerato che chi ne piangerebbe le conseguenze più gravi in termini di salute e di vita sarebbe  sempre il cittadino a basso reddito), parla nascondendosi dietro le belle parole  sulla sanità d’eccellenza o sulla politica contro gli sprechi.&lt;br /&gt;   Oggi la brutta notizia ruota attorno all’insistente voce che vuole la chiusura del reparto di  Terapia intensiva dell’Ospedale  civile di Agrigento, dico: il REPARTO DI TERAPIA INTENSIVA! Ma ve lo immaginate voi un ospedale di un capoluogo di Provincia senza il reparto di terapia intensiva! E mi chiedo:  chi  propone  la chiusura di un tale servizio ha  un minimo senso di responsabilità umana,  civile, amministrativa,  politica e se fosse un suo parente a dover avere bisogno della rianimazione senza poter disporre del tempo necessario per poter spostare l’ammalato in altra sede? &lt;br /&gt;   Responsabilità umana significa salvare  tante vite di uomini,  di donne  di ragazzi  che affidati istantaneamente  alle cure dei  sanitari  del reparto questi  riescono spesso a strapparli alla morte;  se non ci fosse  questo fondamentale reparto di  rianimazione e di intervento intensivo, neanche la metà dei pazienti che attualmente vengono lì curati, se  trasportati come una pacco postale altrove,  resterebbero in vita.&lt;br /&gt;   Si potrebbe obiettare che con  l’elisoccorso del 118 i pazienti che necessitano della rianimazione possono raggiungere in pochi minuti altri centri, ma si sa benissimo che l’elisoccorso non può essere considerato come una sorta di autobus che fa la spola tra i vari ospedali (ammesso che si trovino posti liberi), sappiamo benissimo che l’elisoccorso deve essere utilizzato nei casi d’urgenza, nei casi a codice rosso direi, altrimenti si dovrebbero avere a disposizione più elisoccorsi  pronti a  trasportare pazienti gravi. &lt;br /&gt;   Attualmente l’elisoccorso lo si richiede  quando necessitano cure che il nostro Ospedale non  può garantire per mancanza di macchinari tecnicamente più sofisticati,  con la chiusura invece, con gravi responsabilità, si  elimina quella prestazione d’intervento salva vita  per tanti malati  che si vuole trasportarli,  con ambulanze ed elisoccorso altrove,  creando ulteriori  disagi per i malati, per i parenti, e per l’organizzazione ospedaliera. A questo punto una  domanda sorge spontanea: ma con l’aumento della mobilità dei pazienti che necessitano di trasporto con l’elisoccorso, il risparmio come avviene?. &lt;br /&gt;   L’impressione è che la riduzione della spesa sanitaria sia solo virtuale, mentre la speculazione politica  e clientelare  sia reale.&lt;br /&gt;   Ecco perché ogni  cittadino, di qualsiasi colore politico, di fronte   ad una  proposta di chiusura del  reparto di Terapia Intensiva di un Ospedale, ha il dovere civico di protestare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agrigento 16 Settembre 2008                       Lillo Miccichè&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AZIENDA OSPEDALIERA SAN GIOVANNI DI DIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                 Comunicato del 16  settembre 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La chiusura del reparto di Terapia Intensiva dell´ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento è un fatto solamente temporaneo per lavori che si sono resi necessari  indispensabili per le carenze strutturali che rendono i locali non perfettamente sicuri ed idonei, cosa questa ereditata da questa amministrazione ospedaliera".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il general manager dell´Azienda ospedaliera Giancarlo Manenti risponde alle notizie imprecise e fuorvianti diffuse questa mattina dall´ex deputato regionale Calogero Miccichè in merito ad una paventata chiusura del reparto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Intervenire in questo modo su argomenti così delicati - dice Manenti - non può che creare allarmismi ingiustificati nell´utenza anche perché non rispondono assolutamente al vero. I lavori dureranno dalle otto alle 12 settimane e serviranno per mettere in sicurezza l´intero reparto, dai pavimenti agli infissi a tutto quello che servirà. I lavori erano già stati calendarizzati in passato e non si possono più rinviare".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo periodo la rianimazione sarà assicurata dal servizio del 118 che si occuperà dell´eventuale necessario trasferimento dei pazienti in altre strutture mentre i nostri anestesisti continueranno ad assicurare l´attività a pieno regime all´interno dell´ospedale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ci auguriamo - conclude il direttore generale - che il buon senso prevalga sulla diffusione di notizie inesatte che creano solo allarme sociale nella cittadinanza".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commento di elio di bella: Se i lavori erano stati calendarizzati e quindi previsti da qualche tempo, allora c'era tutto il tempo necessario per spostare il servizio di rianimazione in altri locali dell'ospedale. Voglio dire, insomma, che il servizio non chiude perchè improvvisamente il tetto sta crollando,ma per mettere in sicurezza un reparto che si sa da tempo che sarebbe stato chiuso per effetuarvi alcuni lavori. Sarebbe bastato organizzare le cose in modo da trovare all'interno del nosocomio altri locali dove per otto o dodici settimane allocare la rianimazione. Nessuno mi venga a dire che nell'immenso ospedale agrigentino mancano locali per effettuare questo momentaneo trasloco. Quello che manca è la capacità di organizzare i servizi pensando al bene della gente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-8418985276683737096?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/8418985276683737096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=8418985276683737096' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8418985276683737096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8418985276683737096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/09/agrigentoospedale-un-crimine-contro-la.html' title='agrigento:ospedale: lillo miccichè:un crimine contro la popolazione'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-8413171301238726052</id><published>2008-09-11T17:33:00.011+02:00</published><updated>2008-09-24T22:46:28.548+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='chiesa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>agrigento: la gente protesta.  Poi si chiede: "a che serve ? "</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMlCqtptvQI/AAAAAAAAAn0/BIDWwGNIyBE/s1600-h/DSCF3338.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMlCqtptvQI/AAAAAAAAAn0/BIDWwGNIyBE/s320/DSCF3338.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244796542626151682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMlCY--lGFI/AAAAAAAAAns/D20mtrEWsnQ/s1600-h/DSCF3318.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMlCY--lGFI/AAAAAAAAAns/D20mtrEWsnQ/s200/DSCF3318.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244796238039423058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMlCL34DZiI/AAAAAAAAAnk/GibzXrojSRU/s1600-h/DSCF3273.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMlCL34DZiI/AAAAAAAAAnk/GibzXrojSRU/s320/DSCF3273.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244796012794701346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMlB_a5HvMI/AAAAAAAAAnc/s8kDnxBD570/s1600-h/DSCF3263.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMlB_a5HvMI/AAAAAAAAAnc/s8kDnxBD570/s200/DSCF3263.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244795798856121538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco meno di un anno fa il Sindaco Marco Zambuto andò a Villaseta, anzi per essere più preciso andò nella parrocchia di Santa Croce. Ascoltò la gente e garantì tutto il suo impegno per risolvere i problemi del quartiere. Martedì scorso don Mario Sorce ha convocato nuovamente le famiglie di Villaseta per ascoltare dalla sua gente quali sono i maggiori problemi di questa periferia. Molti intervenendo hanno sottolineato che già un anno fa avevano indicato al Sindaco che le strade di Villaseta sono sporche; zanzare, topi e zecche si moltiplicano di anno in anno; l'illuminazione stradale è scarsa; la case popolari cadono a pezzi; gli autobus di linea fanno poche corse e dopo le venti smettono di viaggiare; nei giardinetti l'erba è così alta che sembra di stare nella giungla; mancano i servizi sociali; non c'è la guardia medica; il centro commerciale non è mai nato; i cani randagi sono ovunque; gli alberi non vengono potati; gli impianti sportivi sono inutilizzabili; la presenza dei vigili urbani (nonostante abbiano la sede a Villaseta) è quasi inesistente; ecc.ecc. Un anno fa avevano detto tutto questo al Sindaco e martedì scorso l'hanno ripetuto, sottolineando che si va di male in peggio. La gente ha anche detto che di loro gli amministratori se ne fottono. Sono andati all'assemblea perchè don Mario merita questo e altro, ma non hanno alcuna speranza di vedere i propri problemi risolti. "Si prendono i voti e poi si fanno i loro interessi", hanno detto in tanti. Queste assemblee cittadine sono organizzate dalla chiesa agrigentina. Si sono già svolte oltre che a Villaseta anche a Montaperto e a San Giusippuzzu. Anche in queste occasioni la gente ha manifestato apertamente il proprio scetticismo. Comunque la gente parla, manifesta la propria indignazione. &lt;br /&gt;Il Sindaco non ha partecipato sinora a queste assemblee. Anche se ha detto che sono utili. Qualche consigliere comunale si è visto. Ma solo uno o due. Si tratta in genere di consiglieri comunali che hanno in questi quartieri il loro bacino elettorale. &lt;br /&gt;Perchè i nostri amministratori non partecipano a queste assemblee popolari ? Cosa temono ? Di prendere pomodori in faccia ? Sono ancora in vacanza ?In fin dei conti  si tratta di ascoltare la gente da cui hanno avuto i voti per diventare amministratori. Non potrebbero prendere spunto dagli interventi della gente di Agrigento per conoscere ancora meglio la realtà che devono amministrare ? Tanti consiglieri comunali in un intero anno non hanno mai aperto bocca in consiglio comunale. Potrebbero partecipare a questi momenti per farsi voce delle esigenze della gente comune. La politica ad Agrigento è stata ridotta da molti dei nostri politici ad un'unica piccola e semplice fatica: scrivere comunicati stampa da inviare, grazie ad Internet, a tutti i cronisti della città e sperare che la tv e i  giornali pubblicheranno la nota stampa. Questo è tutto. Scritto e inviato il comunicato, la loro coscieza è a posto. Non sentono la necessità di incontrare la gente. Non organizzano momenti di dibattito come fa don Mario. Torneranno a incontrarla quando avranno bisogno di raccogliere i voti necessari a vincere le elezioni. Anzi alcuni di loro non hanno neppure bisogno di fare questa fatica, ci penseranno i loro padrini politici a raccogliere il consenso necessario nelle proprie segreterie e attraverso i propri galoppini. Oggi finalmente ho sentito in tv l'intervento di un consigliere comunale che molto raramente in questo anno ha scritto qualche riga sui problemi della città ( anzi non ricordo proprio alcun intervento) e non è mai intervenuto in consiglio comunale. Ha mandato ai giornali e alle televisioni un intervento per annunciare che era molto felice per il fatto che un suo amico di partito era diventato assessore. Questa sì che è politica !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-8413171301238726052?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/8413171301238726052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=8413171301238726052' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8413171301238726052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8413171301238726052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/09/agrigentovillaseta-la-gente-protesta-ma.html' title='agrigento: la gente protesta.  Poi si chiede: &quot;a che serve ? &quot;'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMlCqtptvQI/AAAAAAAAAn0/BIDWwGNIyBE/s72-c/DSCF3338.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-3239004389319358585</id><published>2008-09-09T18:35:00.005+02:00</published><updated>2008-09-24T22:47:21.166+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>agrigento:acqua: la macchina del tempo:settembre 1951</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SManD8yhbrI/AAAAAAAAAnU/UpHSqh4megE/s1600-h/DSCF1049.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SManD8yhbrI/AAAAAAAAAnU/UpHSqh4megE/s320/DSCF1049.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244062502419001010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMamFCIC9RI/AAAAAAAAAnE/P4333NIZby0/s1600-h/DSCF1023.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMamFCIC9RI/AAAAAAAAAnE/P4333NIZby0/s320/DSCF1023.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244061421519697170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi due servizi sono stati pubblicati sul Giornale di Sicilia nel settembre del 1951.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-3239004389319358585?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/3239004389319358585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=3239004389319358585' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/3239004389319358585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/3239004389319358585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/09/agrigentoacqua-la-macchina-del.html' title='agrigento:acqua: la macchina del tempo:settembre 1951'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SManD8yhbrI/AAAAAAAAAnU/UpHSqh4megE/s72-c/DSCF1049.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-455298266806399055</id><published>2008-09-05T14:45:00.012+02:00</published><updated>2008-09-24T22:49:36.915+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>agrigento: un porcile chiamato cimitero</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMEsSaJlTHI/AAAAAAAAAm8/h6G57fNAi2c/s1600-h/DSCF2906.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMEsSaJlTHI/AAAAAAAAAm8/h6G57fNAi2c/s320/DSCF2906.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242520136004750450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMEsJOALSsI/AAAAAAAAAm0/BD2ONCk25DU/s1600-h/DSCF2903.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMEsJOALSsI/AAAAAAAAAm0/BD2ONCk25DU/s320/DSCF2903.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242519978125249218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMEr-nYJpkI/AAAAAAAAAms/9QPfUU130ew/s1600-h/DSCF2895.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMEr-nYJpkI/AAAAAAAAAms/9QPfUU130ew/s320/DSCF2895.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242519795958130242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMEraxZzBGI/AAAAAAAAAmc/-6dAf4C8Tws/s1600-h/DSCF2884.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMEraxZzBGI/AAAAAAAAAmc/-6dAf4C8Tws/s320/DSCF2884.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242519180174099554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMEq6_NGyII/AAAAAAAAAmU/ZaKQjOYm6vo/s1600-h/DSCF2877.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMEq6_NGyII/AAAAAAAAAmU/ZaKQjOYm6vo/s400/DSCF2877.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242518634123151490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMEqvSWz-cI/AAAAAAAAAmM/-87w9Fefio8/s1600-h/DSCF2873.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMEqvSWz-cI/AAAAAAAAAmM/-87w9Fefio8/s400/DSCF2873.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242518433105705410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMEqfjfENqI/AAAAAAAAAmE/r4AYOlK0agQ/s1600-h/DSCF2872.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMEqfjfENqI/AAAAAAAAAmE/r4AYOlK0agQ/s400/DSCF2872.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242518162825819810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cimitero di Bonamorone. Ieri mattina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-455298266806399055?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/455298266806399055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=455298266806399055' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/455298266806399055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/455298266806399055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/09/agrigento-un-porcile-chiamato-cimitero.html' title='agrigento: un porcile chiamato cimitero'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SMEsSaJlTHI/AAAAAAAAAm8/h6G57fNAi2c/s72-c/DSCF2906.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-1622857232724367114</id><published>2008-09-04T15:53:00.005+02:00</published><updated>2008-09-04T16:08:15.710+02:00</updated><title type='text'>Agrigento:provincia: Raziocinio Morale e Politico impone</title><content type='html'>Abbiamo ricevuto dal Signor Paolo Binari questo testo sulle recenti vicende politiche alla Provincia. Ci sono considerazioni piuttosto discutibili, rispetto alle quali il signor Paolo Binari non può che assumersene tutta la responsabilità, ma è anche vero che in città si parla in diversi ambienti delle stesse cose e quindi ci sembrano  meritevoli di attenzione, anche se sono molto discutibili. Pubblichiamo comunque il testo nella speranza che esso susciti attenzione e apra un franco dibattito  all'interno e non del pdl. Fosse pure per smentire tali diceriee tali argomentazioni. Il testo di Binari se sostiene delle gravi falsità andrebbe apertamente smentito dai dirigenti del Pdl. La smentita servirebbe certamente almeno a spiegare le ragioni delle recenti scelte politiche del Pdl ad Agrigento. E a mettere a tacere le malelingue, se tali fossero. I munerosissimi elettori di questo partito meriterebebro si essere messi al corrente delle ragioni di quanto sta accadendo. Preghiamo il signor Paolo Binari o chi si cela dietro questo nome farsi conoscere. Si tratta di una persona che può certamente dare un valido contributo in diverse discussioni sulla vita politica agrigentina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai Candidati eletti e non&lt;br /&gt;All'Opinione Pubblica&lt;br /&gt;Spett.li organi di informazione&lt;br /&gt;loro sedi&lt;br /&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto: Raziocinio Morale e Politico impone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viste le decisioni prese dai Coordinatori Regionali di AN  Scalia e Alfano nella spartizione delle cariche politiche che favoriscono solo ed esclusivamente i propri "parenti"per uno e "compari"per l'altro, ci corre l'obbligo di puntualizzare sia, ai candidati eletti,sia ai candidati non eletti ed all'Opinione Pubblica quanto segue :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle recenti elezioni provinciali,il PdL ha predisposto le quattro liste e, nel collegio di Agrigento addirittura è stata creata una lista ad hoc per far eleggere il cognato di Scalia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alfano si prepara a lasciare il coordinamento a Scalia il quale come contropartita ha messo in opera  la svendita e la rinuncia di cariche politiche in favore di Forza Italia, a danno e mortificazione di tutti gli elettori di centro destra i quali vedono nominati assessori soggetti che nella maggior parte dei casi sono solo fedelissimi e parenti. Nonostante tali rinunce, esponenti politici di rilievo che militano nel PdL sono rimasti fuori dal governo della provincia ed al loro posto per farli stare calmi vengono nominati deputati ed assessori regionali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'On. Scalia pur di accrescere il proprio potere personale, ben volentieri si assoggetta e china il capo al ministro Alfano,concessioni queste che sono assolutamente fuori da ogni logica morale e politica, come anormale è la rinuncia di due assessorati spettanti agli elettori di Alleanza Nazionale per ottenere la poltrona più alta di sala Giglia a favore del cognato Buscemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alfano, per conto suo lascia allo sbaraglio gruppi politici che hanno un rilevante consenso sul territorio i quali hanno contribuito alla vittoria di alcuni candidati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla luce della Tarantella politica , invitiamo tutti i consiglieri provinciali eletti del PdL - tranne "qualcuno"- ed i candidati non eletti ad affrontare pubblicamente tale Vergogna politica messa in piedi dall'On. Scalia e dal ministro Alfano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pertanto all'Opinione Pubblica chiediamo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come potranno, Questi,  fare gli interessi della collettività,quando invece pensano solo alle proprie poltrone ed a quelle dei parenti e dei fidatissimiiiiiii?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai consiglieri del Pdl e di An tutti, proponiamo, se sono uomini liberi ed hanno a cuore l'interesse della collettività e di essere rieletti e non l'interesse di Scalia&amp;Company  e di Alfano,nella seduta del 4 settembre di dichiararsi indipendenti e di uscire dal Partito delle libertà di Scalia e Alfano.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà cosa ne pensano Berlusconi e Fini?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La carta dei valori del Popolo delle libertà che fine ha fatto ad Agrigento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con preghiera di pubblicazione,porgiamo distinti saluti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-1622857232724367114?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/1622857232724367114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=1622857232724367114' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1622857232724367114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1622857232724367114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/09/agrigentoprovincia-raziocinio-morale-e.html' title='Agrigento:provincia: Raziocinio Morale e Politico impone'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-1075820672995945280</id><published>2008-09-02T14:33:00.013+02:00</published><updated>2008-09-24T22:50:45.074+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arnone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='zambuto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>agrigento: zambuto ed arnone: l'alleanza della cacca</title><content type='html'>Ormai tutti la chiamano l'alleanza della cacca. Chi l'avrebbe mai detto che sarebbe stata la nostra cacca quotidiana a mettere d'accordo Zambuto ed Arnone ? Eppure è così. Arnone è entusiasta di questo Sindaco che ha deciso abolire i pennelli che scaricano a mare la nostra cacca  e trasferire i reflui fognanti nel depuratore di Sant'Anna. "SOSTERREMO E SAREMO IN PRIMA FILA ASSIEME A ZAMBUTO IN QUESTA BATTAGLIA DI CIVILTA’", dichiara Arnone. Lui in prima fila accanto al Sindaco? Ma fino a poco tempo fa non aveva detto che era pentito d'avere contribuito alla sua elezione ? Sembra che Arnone stia già stampando i manifesti da affiggere per tutta la città  (anche nei gabinetti pubblici ? ) per lodare l'azione del Sindaco per la purificazione della nostra cacca. Forse sarà possibile acquistarli per metterli nel bagno di casa. Potrebbero costituire, infatti, un grande esempio di come sforzandosi, con un pò di buona volontà, si possono ottenenere grandi risultati. Grazie a questo annuncio, dunque, vengono evacuati antichi rancori e si respira una nuova profumata aria di pace e di amicizia tra Arnone e Zambuto. E i manifesti arnoniani dell'anno scorso, quelli col pupo e il puparo, che fine faranno ? Finiranno  nel water come carta igienica e verranno depurati dal benedetto depuratore di Sant'Anna a sancire la nuova alleanza ?    Arnone con lo spazzolone ambientalista avrà già ripulito tutte le incrostazioni che prima creavano tanta ruggine e lo opponevano a Zambuto ? Adesso anche tutte le vecchie accuse contro Marco sono state sciolte nell'acido e grazie allo sciacquone sono state scaricate nelle fogne. Nel gabinetto del Sindaco presto, forse, vedremo Arnone e Zambuto sedere insieme e stabilire quali sforzi fare affinchè la stitica politica agrigentina si dia finalmente una mossa.La nuova alleanza potrebbe fornirci il concime migliore per far fiorire sul difficile terreno della vita politica agrigentina straordinari risultati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-1075820672995945280?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/1075820672995945280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=1075820672995945280' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1075820672995945280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1075820672995945280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/09/agrigento-zambuto-ed-arnone-lalleanza.html' title='agrigento: zambuto ed arnone: l&apos;alleanza della cacca'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-7930745510781464217</id><published>2008-08-30T07:38:00.005+02:00</published><updated>2008-08-30T07:48:36.698+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='san leone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>agrigento:san leone: la rivolta della gente comune</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SLje0pwix6I/AAAAAAAAAl0/sMZDe0NHdS4/s1600-h/DSCF1915.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SLje0pwix6I/AAAAAAAAAl0/sMZDe0NHdS4/s400/DSCF1915.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5240183162589595554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SLjeIcN0X1I/AAAAAAAAAls/WMZ5LlTOJT8/s1600-h/DSCF2495.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SLjeIcN0X1I/AAAAAAAAAls/WMZ5LlTOJT8/s400/DSCF2495.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5240182403040042834" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oltre che per la mancanza d'acqua e per il mare inquinato, la gente di San Leone ha protestato con petizioni ed interventi al Comune (vedi foto) per molti altri problemi.Di seguito due esempi.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;Poco prima di ferragosto, nelle vie dove risiedono, Caratozzolo, Persefone e Sorrento, dalla sera alla mattina, è cambiato il senso di macia e così non è più possibile accedere con le macchine in queste tre stradine se si proviene da viale Viareggio, ma occorre scegliere tragitti alternativi, infilandosi in molti casi in lunghe e tortuose vie e vicoli della zona interna di San Leone. “Accetteremmo queste novità, se davvero fossero utili, se servissero a migliorare la circolazione veicolare a San Leone, ma non è così. Il cambio del senso di marcia in queste strade espone gli automobilisti e i pedoni a gravi pericoli. Infatti, chi da adesso esce da queste vie Sorrento, Persefone e Novaro per immettersi in viale Viareggio si trova davanti il flusso incessante di macchine che salgono o scendono per recarsi ad Agrigento o sul lungomare e la visuale viene impedita dalle auto che sostano all’imbocco delle strade. Oltretutto la via Caratozzolo, ad esempio, è stretta e priva di marciapiede. Quindi né questa via né quelle parallele sono in grado di sopportare il gran flusso di macchine che la scelgono come alternativa al lungomare o che devono dirigersi verso via Eolo”, dice l’insegnante in pensione Amato Calogero, che risiede per sei mesi l’anno in via Caratozzolo. Insieme ad alcuni residenti percorriamo queste vie (vedi foto) ed è evidente anche il fatto che i divieti non sono rispettati. Sono soprattutto giovani in motocicletta che percorrono queste strade in senso vietato. “Diversi di noi pur avendo dentro la proprietà o nel condominio posti macchina, sono costretti a lasciare il proprio mezzo nei posteggi pubblici, poiché l’invito ai cancelli d’ingresso alle rispettive abitazioni è stato costruito secondo il senso di marcia esistente in passato”, osserva il signor Alletto Salvatore, che abita in via Persefone. Ci fanno notare infatti che da quando il senso di marcia è stato cambiato molti, per sistemare le macchine nei cortili delle proprie villette o nei garage, devono effettuare la retromarcia, mentre prima potevano effettuare la manovra d’ingresso nella villa con più facilità. Particolarmente pericolosa per gli automobilisti è adesso l’uscita dalla via Novaro per immettersi in viale Viareggio. Infatti, se contemporaneamente un'altra macchina dallo stesso viale Viareggio si immette nella vicina via Caratozzolo incrocia i veicoli che escono dalla via Novaro e che non può facilmente vedere  anche a causa delle auto che sostano in prossimità della curva in cui sono inserite le due traverse.L'assessore Iacono ha garantito ai residenti nel corso di un incontro svoltosi al Comune che a partire dal 12 settembre tutto tornerà come prima. Perchè allora creare tutti questi inconvenienti, se il provvedimento doveva durare solo un mese ? Misetri della vita amministrativa agrigentina.  &lt;br /&gt;Protestano anche gli abitanti del lungomare contro i concerti assordanti organizzati quest’estate nei campetti del lungomare Falcone-Borsellino. “La notte vogliamo dormire. E’ un nostro diritto. Siamo sicuri che la musica degli spettacoli all’aperto nei campetti di San Leone supera abbondantemente i decibel consentiti anche dall’ordinanza del Sindaco di qualche giorno fa. Ma come facciamo a far valere i nostri diritti ?”  protesta la signora Maria Caruso. E aggiunge: “A casa mia non riesco a parlare con mio marito, perché la musica degli spettacoli sul lungomare è assordante. Chiamiamo i vigili, ma ci dicono che non possono fare nulla perché non hanno il misuratore. Ci siamo rivolti all’Arpa e ci hanno detto che il loro misuratore non funziona e bisogna fare un esposto all’Arpa di  Palermo, per avere il misuratore, ma ci vuole tempo. Che senso ha allora fare un’ordinanza se non si hanno gli strumenti per accertare quanto è grave il frastuono ? ”, Abbiamo chiesto ai musicisti di abbassare il volume, ma senza alcun risultato, anzi hanno protestato loro contro di noi”,. Non è l’unico disagio che questi cittadini di San Leone hanno segnalato ieri mattina all’assessore comunale Franco Iacono. “Gli spazi concessi ai ristoranti e ai vari bar sul lungomare sono stati ampliati a dismisura e gli ostacoli  al passaggio pedonale sono numerosi. Nelle varie zone del lungomare i posteggi riservati ai residenti muniti di pass sono occupati abusivamente”, osserva   Sergio Fanelli.  Protestano anche contro i vigili urbani: “Faccio osservare ai vigili che ci sono delle ordinanze che impongono a chi porta il proprio cane a passeggio che siano muniti di palette per raccogliere le sporcizie dei loro animali. Mi hanno risposto che occorrerebbe la fotocopiatrice per moltiplicare il numero dei vigili ad Agrigento, perché loro sono pochi non possono fare tutto. Ma ci vuole tanto a multare chi non è in regola ? Spesso pensano più a dare la caccia agli extracomuniatri che non ai problemi di San Leone ”, sostiene un altro residente. L’assessore Franco Iacono replica: “ad  Agrigento manca la cultura del rispetto delle regole. Il comando dei vigili fa sacrifici notevoli. Sono pochi e fanno moltissimo. Per il rispetto dell’ l’ordinanza contro chi non è munito di paletta quando porta a spasso i cani, ci stiamo attivando per istituire un nucleo che si occupi di questo problema”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-7930745510781464217?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/7930745510781464217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=7930745510781464217' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7930745510781464217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7930745510781464217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/08/agrigentosan-leone-la-rivolta-della.html' title='agrigento:san leone: la rivolta della gente comune'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SLje0pwix6I/AAAAAAAAAl0/sMZDe0NHdS4/s72-c/DSCF1915.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-8438134476421681147</id><published>2008-08-29T14:50:00.010+02:00</published><updated>2008-08-29T18:09:42.165+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='provincia regionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giunta provinciale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='d&apos;orsi'/><title type='text'>agrigento:giunta provinciale: ma che ci avranno da ridere ? (o forse ridono di noi ?)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SLf5XyJJhEI/AAAAAAAAAlk/yQD1Ssq2VAw/s1600-h/DSCF2602.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SLf5XyJJhEI/AAAAAAAAAlk/yQD1Ssq2VAw/s400/DSCF2602.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239930878461314114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Finalmente le loro Maesta, i gran Visir del centro destra della nostra provincia, nella loro benevolenza si sono degnate di farci conoscere il sacro pizzino con la lista degli assessori di loro gradimento che faranno parte della giunta provinciale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immediatamente la notiza è stata data al popolo a tamburo battente. &lt;br /&gt;Ecco il comunicato stampa a cui aggiungiamo alcuni commenti personali:&lt;br /&gt;inizio del comunicato:&lt;br /&gt;"Il Presidente della Provincia Eugenio D’Orsi ha presentato ufficialmente questa mattina la nuova Giunta Provinciale. In un un’aula Giglia affollata, D’Orsi ha firmato la determinazione con la quale sono stati nominati i dodici assessori, ovvero:&lt;br /&gt;Giuseppe Arnone, Giuseppe Ciulla e Mariano Ragusa (Mpa), &lt;br /&gt;Vincenzo Giambrone, Stefano Castellino, Sergio Indelicato, Nino Bosco, Giovanni Barbera e Luigi Gentile (PdL),&lt;br /&gt; Luigi Argento, Gaetano Cani e Carmelo Pace (UdC), quest’ultimo, che attualmente è consigliere provinciale (e ovviamente dovrà dimettersi) assumerà anche la carica di vicepresidente, mentre Luigi Gentile dovrà decidere entro 30 giorni se accettare la carica, essendo assessore regionale ai Lavori Pubblici e quindi incompatibile con la carica di assessore provinciale."&lt;br /&gt;Prima conisderazione personale: Luigi Gentile certamente entro trenta giorni lascerà, se la carica è incompatibile, dunque fra meno di un mese avremo un nuovo assessore. Che grande serietà!&lt;br /&gt;Seconda notazione: come potete leggere, Santino Lo Presti, Settimio Cantone, Pietro Macedonio non fanno parte della giunta. Per gli ex socialisti Lo Presti e Pietro Macedonio il salto sul carro del vincitore non è riuscito molto bene,  fino ad oggi. Gli consigliamo un pellegrinaggio ad Hammammet sulla tomba di un loro caro amico fatto fuori dagli stessi giochini in cui anche loro si sono oggi ritrovati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua il comunicato stampa:  &lt;br /&gt;"Il Presidente D’Orsi si è detto orgoglioso di avere nominato una Giunta di notevole spessore, ma al tempo stesso si è scusato per il prolungarsi dei tempi di nomina".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terza considerazione: ma orgoglioso di cosa ? Lei non ha proprio nominato nessuno. L'ha detto tante volte che ha aspettato dai partiti le nomine ? Lei ha solo firmato la lista di nomi scelti e quindi nominati da Alfano, Cimino, Di Mauro, Cuffaro, Scalia e compagnia bella. Presidente non ha proprio nulla sulla vicenda di cui andare orgoglioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua il comunicato:&lt;br /&gt;“Purtroppo – ha detto D’Orsi – la politica non sempre tiene conto di certe esigenze."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quarta considerazione personale: La politica ? E' colpa della politica ? Ma la politica è un nome astratto. Lei conosce nome e cognome di chi aveva certe esigenze e per farle valere l'ha tenuta al palo sino ad oggi. Le esigenze comunque di cui non tengono conto i politici in questione in questa vicenda  sono quelle della gente, signor Presidente. Sono le esigenze di quelle persone che lei negli spot pubbicitari dice stanno al centro della sua politica. Adesso ci viene a dire che la politica non tiene conto delle loro esigenze ? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua il comunicato: &lt;br /&gt;"Sono stati i partiti a sostenere la mia elezione, e se gli stessi partiti hanno causato questo ritardo la colpa non è certo mia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quinta mia considerazione: davvero un bel modo di scaricare sugli altri tutte le responsabilità. Non ci aspetteremmo certo tanto da un presidente della provincia.  Ma lei non ha accettato forse quella designazione dai partiti ? o è una povera vittima del gioco dei partiti ? Lei non fa parte di questi partiti che hanno causato questo ritardo ? non ne ha accettato l'ideologia e le scelte ? E se lei ha ritenuto che tale ritardo è un grave errrore, di cui adesso si è costretti a scusarsi, perchè lo dice a noi e non l'ha pubblicamente detto ai capi partito, con una bella lettera di protesta ? Minacciando possibilmente anche le dimissioni ? Ultimamente lei diceva di considerare quasi un vanto il fatto di avere impiegato nella nomina della giunta   lo stesso tempo impiegato per la stessa operazione dal suo leader Lombardo. Ma che ci racconta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua il comunicato: &lt;br /&gt;"Adesso la coalizione che ha voluto D’Orsi Presidente della Provincia dovrà dimostrare la sua capacità amministrativa. Non abbiamo alibi: se non riusciremo a dare risposte ad un territorio alle prese con tanti problemi avremo fallito, e io non voglio essere ricordato come un presidente che ha fallito nel suo mandato”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penultima considerazione: ben detto. Allora le consiglio di non avere paura di fare le cose che lei ritiene vadano coraggiosamente fatte per risollevare questa provincia, perchè se si affiderà solo alle capacità amministrative dei leader della sua coalizione andrà a fondo anche lei, come sino ad oggi è successo a chi si è affidato a chi avrebbe dovuto dare le "risposte ad un territorio con tanti problemi". Non possiamo che augurarci che da oggi in poi lei avrà questo coraggio, perchè il suo fallimento alla fine lo pagheremo soprattutto noi cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua il comunicato:&lt;br /&gt;"Il Presidente D’Orsi ha anche annunciato che distribuirà le deleghe entro la prossima settimana. Sulla mancanza di donne nella sua squadra ha ribadito che “non è importante che ci sia una donna assessore, bensì la validità degli assessori indicati dai partiti e la loro capacità di risolvere i problemi. Alla presidente di Agorà delle donne dico che la mia giunta è a sua completa disposizione ed è pronta a recepire qualsiasi proposta o suggerimento, e non solo in tema di pari opportunità”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultima considerazione: a queste condizioni, signor presidente, non ce ne frega niente di vedere una donna in giunta. Se sarebbe trattato infatti di una donna scelta anche lei dai leader del centro-destra per nessun altra ragione se non quella di esprimere le loro prsonalissime posizioni. Di certo una simile signora non non avrebbe espresso gli interessi del mondo femminile, ma solo gli interessi di chi l'avrebbe nominata e dunque alla fine non cambierebbe molto per la gente. Anzi, le donne in questo caso hanno avuto un vantaggio. Possono dire che nessuna di loro è stata usata dalla partitocrazia locale. Restarne fuori, infatti, è un grande merito. Non capiscono la frenesia di Agora di volere che ci sia anche una donna in una giunta che nasce in simili condizioni. Avrebbero dovuto piuttosto chiedere di non invischiare nessuna donna in una giunta che nasce solamente dalle indicazioni della partitocrazia locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Avete visto la foto? Ma che avranno da ridere ? (o forse ridono di noi ?)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-8438134476421681147?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/8438134476421681147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=8438134476421681147' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8438134476421681147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8438134476421681147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/08/agrigentogiunta-provinciale-ma-che-ci.html' title='agrigento:giunta provinciale: ma che ci avranno da ridere ? (o forse ridono di noi ?)'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SLf5XyJJhEI/AAAAAAAAAlk/yQD1Ssq2VAw/s72-c/DSCF2602.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-1213667545597041026</id><published>2008-08-26T15:07:00.025+02:00</published><updated>2008-08-26T17:33:04.446+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valle dei templi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ente parco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>agrigento:valle dei templi: ma  a che serve l'ente parco ?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SLQKYV9BcpI/AAAAAAAAAk4/miSw2falpfY/s1600-h/DSCF2127.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SLQKYV9BcpI/AAAAAAAAAk4/miSw2falpfY/s400/DSCF2127.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5238823679864959634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SLQKDIkek6I/AAAAAAAAAkw/nqPGjJQr9Jc/s1600-h/DSCF2153.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SLQKDIkek6I/AAAAAAAAAkw/nqPGjJQr9Jc/s400/DSCF2153.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5238823315495097250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SLQJsD6qwtI/AAAAAAAAAko/xNmSQkRGHxM/s1600-h/DSCF2171.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SLQJsD6qwtI/AAAAAAAAAko/xNmSQkRGHxM/s400/DSCF2171.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5238822919109001938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SLQJSfGbO6I/AAAAAAAAAkg/5ECoQgcO62Q/s1600-h/DSCF2150.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SLQJSfGbO6I/AAAAAAAAAkg/5ECoQgcO62Q/s400/DSCF2150.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5238822479729474466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SLQJAfw6UyI/AAAAAAAAAkY/9igElZHqhp8/s1600-h/DSCF2159.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SLQJAfw6UyI/AAAAAAAAAkY/9igElZHqhp8/s400/DSCF2159.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5238822170670027554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SLQIpEZeKvI/AAAAAAAAAkQ/MXbDr8qZbsw/s1600-h/DSCF2126.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SLQIpEZeKvI/AAAAAAAAAkQ/MXbDr8qZbsw/s400/DSCF2126.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5238821768186964722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;”Se dovessi sposarmi oggi, non verrei più qui a fare la luna di miele”. Il toscano Roberto Bellucci è tornato con   la moglie Roberta Vannucci nella Valle dei Tempi. Ma non era proprio così che ricordavano la Città dei Templi.  Quel che è tragico in questa città è che non viene curato nulla. Guardi là non ci sono neppure le strisce pedonali, non c’è un vigile, non ci sono indicazioni. Lo sciagurato di turista che arriva non sa che strade prendere”. Seduta su una ringhiera, all’ombra, c’è una giovane signora piemontese: “Possibile che non c’è una panchina e neppure una pensilina dove aspettare l’autobus per la città ?– si domanda la signora Monica Urlanetto da Novara – E poi quando passerà questo benedetto autobus. Saranno almeno trentacinque minuti che aspettiamo. Non c’è una tabella con gli orari. E’ impensabile tutto ciò”. Licia Montorso viene da Venezia e ci spiega che lei e sua figlia hanno lasciato l’auto nel piazzale presso il tempio di Giunone, hanno fatto tutta la via sacra e adesso si trovano al posto di ristoro, ma sono in difficoltà: “Ci hanno detto che per tornare a prendere la macchina dobbiamo fare almeno due chilometri e mezzo, più della metà in salita. Ma possibile che non hanno pensato ad un bus navetta che riporta i turisti su, di nuovo, sino al tempio di Giunone ? Come si fa con questo gran caldo ad incamminarsi per riprendere la macchina?”. Non ci resta che offrire un passaggio alle malcapitate turiste. Alla fine ci invitano a visitare Venezia: “Vedrà, in laguna le cose funzionano molto meglio. Qui non abbiamo trovato neppure un servizio taxi”. In effetti al posto di ristoro non c’è neppure la colonnina per la chiamata taxi. &lt;br /&gt;Qualche mese fa ci avevano detto che gli autobus che portano i turisti nella valle avrebbro trovato un'ampia e comoda area di sosta in contrada sant'anna, di fronte all'omonima clinica. Anche lì i turisti avrebbero trovato dei minibus che li avrebbero condotti al posto di ristoro per iniziare la visita. Comune ed Ente parco non sono riusciti a mettersi d'accordo. Così niente bus navetta. Neppure per riportare i turisti dal posto di ristoro al tempio di giunone dove molti lasciano la macchina. &lt;br /&gt;Non c’è neppure un posto di pronto soccorso, ci dice un giovane che fa la guida turistica. “La Croce Rossa potrebbe stazionare con un’ambulanza. Arrivano così tante persone, un’assistenza medica è assolutamente necessaria”, sottolinea il giovane agrigentino Montalbano Calogero. Il suo collega Fabio Albanese lamenta il fatto che l’associazione delle guide della città ha chiesto all’Ente parco di poter montare un gazebo per accogliere i turisti e gestire il servizio: “Ci hanno dato solo tre metri quadrati e così ci siamo piazzati sotto un paio di ombrelloni. Questo è tutto il nostro ufficio”(vedi foto).&lt;br /&gt; Altre cose sono piuttosto irragionevoli, come il fatto che la biglietteria chiude alle ore 19.00 e riapre alle 19.45 per la visita serale. Al signor Savio è capitato di avere pagato 48 euro per sei biglietti,  ma non ha potuto visitare la zona del tempio di Zeus perché i cancelli erano già chiusi ed ha avuto solo mezz’ora di tempo per visitare la via Sacra.“Non eravamo ancora arrivati al tempio di Giunone e ci hanno detto di uscire perché dovevano chiudere, anche se appena un quarto d’ora dopo avrebbero riaperto, ma avremmo dovuto ripagare 48 euro per riprendere la visita”, dice allibito il signor Savio. Hanno giurato che non torneranno più ad Agrigento. Altri ci segnalano che nell'intero posto di ristoro c'è un solo contenitore per la spazzatura, strapieno e preso di mira dalle api. In verità in fondo al parcheggio ci sono alcuni grandi contenitori, ma devi attraversare l'intero parcheggio e impolverarti dalla testa ai piedi.&lt;br /&gt;A proposito del parcheggio, infatti, per la stronzata di non volere bitumare la zona (per non lasciare tracce di modernità in un luogo antico) vieni avvolto in questi giorni da nuvole di polvere che si sollevano ogni volta che le macchine vi arrivano. Uno dei commercianti, che ha qui il punto vendita, è incazzato nero perchè tutto il giorno non fa che respirare e mangiare polvere.&lt;br /&gt; E a proposito poi di commercianti, in piazza ci sono naturalmente anche gli abusivi. Così padroni dell'area che uno di loro si è piazzato proprio accanto alla biglietteria (vedi foto). &lt;br /&gt;Come padroni sono anche i cani randagi, che sporcano pure. Così nel parcheggio può improfumarti le scarpe( vedi foto).I cani randagi loro sì qui hanno un pò di ristoro, trovando un pò d'ombra anche sotto le macchine. &lt;br /&gt;Per la gente comune, invece, non c'è un solo angolo dove poter trovare un pò di refrigerio e ripararsi dalla calura. &lt;br /&gt;Per attraversare la strada e dal parcheggio raggiungere l'ingresso della via sacra, non trovi un solo vigile che ti da una mano (vedi foto). Poi mentre cerchi in fretta di attraversare la strada, perchè le macchine si stanno addosso, ecco che ti si piazza davanti un signore che ti porge un volantino e ti invita a scegliere il suo ristorantino. Ti viene incontro, proprio in mezzo alla strada, mentre stai attraversando (vedi foto). Così se non vieni investito dalle macchine, rischi comunque di essere travolto dall'irruenza del promoter.  &lt;br /&gt;A te che sei agrigentino faccio un'avvertenza: se vuoi entrare gratis nella Valle, non scegliere l'entrata del tempio di Giunone perchè la biglietteria non è fornita di stampante e di fotocopiatrice e quindi non può curare la registrazione dell'ingresso degli agrigentini. Devi andare alla biglietteria al posto di ristoro se vuoi ottenere il biglietto gratuito. &lt;br /&gt;Altro problema i tornelli. Ve ne sono solo due per ogni ingresso. Quando arrivano numerosi turisti per accedere ai siti si formano lunghe file (vedi foto). Pensate cosa significa stare fermi anche un quarto d'ora sotto il sole cocente d'agosto. &lt;br /&gt;Il direttore dell'ente parco dice che i disabili possono accedere alla via sacra con la macchina. Ma non c'è un solo cartello che indica questo diritto. Così i disabili   in carrozzina vengono spinti lungo la salita che va sal tempio di ercole alla concordia dai parenti.Qualche mese fa l'assessore provinciale al turismo diffuse la notizia che presto avremmo trovato guide turistiche per i ciechi con guide turistiche in braille.Bisogna essere ciechi per non vedere che era una c.z..ta.  &lt;br /&gt;A questo punto ci domandiamo: ma a che serve l'Ente parco ? Cioè voglio dire, oltre che a garantire un pò di stipendi, soprattutto a quelli che fanno parte del consiglio d'amministrazione,  a che altro serve ? Se qualcuno ci può aiutare a capire, gliene saremmo grati. Per il momento crediamo di aver invece meglio capito in che senso la Valle è patrimonio dell'umanità: ha certamente incrementato i patrimoni di quella parte dell'umanità che sta distruggendo la valle con l'incuria e le chiacchere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-1213667545597041026?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/1213667545597041026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=1213667545597041026' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1213667545597041026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1213667545597041026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/08/agrigentovalle-dei-templi-ma-che-serve.html' title='agrigento:valle dei templi: ma  a che serve l&apos;ente parco ?'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SLQKYV9BcpI/AAAAAAAAAk4/miSw2falpfY/s72-c/DSCF2127.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-7619411678422257135</id><published>2008-08-23T19:52:00.006+02:00</published><updated>2008-08-24T20:05:08.614+02:00</updated><title type='text'>agrigento:giunta provinciale: ho un sogno</title><content type='html'>Il presidente della Provincia più depressa d'Italia il prossimo 29 agosto leggerà la lista che i leader del centro destra da Roma e da Palermo gli hanno mandato per fargli sapere quali sono gli assessori di loro gradimento. Già perchè lor signori finalmente si sono messi d'accordo, a quanto pare. Le loro maestà si sono finalmente degnate, nella loro benevolenza, di far conoscere a noi sudditi le loro reali decisioni. Il menù che il presidente illustrerà il prossimo venerdì prevede una serie di pietanze già rimasticate da tempo e che da tempo ci fanno vomitare. Ricompariranno infatti a quanto pare una serie di personaggi politici che già qualche tempo fa sono stati trombati dagli elettori. Rivedremo gente che al tempo della prima repubblica stava con i socialisti di Craxi e che poi è saltata sul carro di Berlusconi e quindi meritano un premio.Il presidente ci ha spiegato che bisogna dare la giusta visibilità ai partiti della coalizione che gli hanno dato la fortuna, per lui inimmaginabile,di diventare il nostro presidente. La gente invece che lo ha eletto in modo plebiscitario  non avrà alcuna visibilità nella sua giunta. Ci ha spiegato che ha aspettato tanto tempo per darci una giunta forte, capace di durare a lungo. In realtà sa bene che, a queste condizioni, la sua giunta durerà se tutti gli assessori faranno esattamente quello che vorranno i signori della partitocrazia agrigentina che li hanno messi insieme. E quindi la condizione necessaria e sufficiente sarà anche data dalla tenuta dell'alleanza tra potenti che oggi hanno scritto la lista. La loro alleanza durerà sino a quando i loro personali e comuni interessi verranno garantiti. D'altra parte il presidente l'ha sempre detto: al centro della politica c'è l'uomo. Ha dimenticato di fare i nomi degli uomini che stanno al centro della sua azione politica. Ma forse perchè sapeva che noi li conoscevamo già, li abbiamo eletti noi. In questi giorni, il presidente non avendo molto da fare, ha pensato di passare un pò del tempo da trascorrere al palazzo della Provincia controllando se tutti gli impiegati sono nei rispettivi uffici o nel corridoio a parlare del più e del meno. L'unico a non essere controllato naturalmente  è il controllore. E invece no. Anche lui sarà ben controllato in questi anni.E non li ha scelti neppure lui  i suoi controllori. Pur essendo il presidente della provincia, non gli hanno lasciato neppure questa opportunità. I suoi controllori sono quelli che gli hanno mandato la lista degli assessori e che nei prossimi anni non mancheranno di scrivere anche quella dei  desiderata, dei provvedimenti cioè di loro gradimento. Altrimenti per quale ragione gli hanno detto quali assessori nominare ?  &lt;br /&gt;Noi sogniamo ancora tuttavia di avere un giorno un altro presidente. Un uomo che eletto dal popolo, trova nel popolo la sua forza. Un uomo che scrive il suo programma e sceglie da sè gli uomini con cui realizzarlo. Un uomo che sceglie i suoi assessori in considerazione esclusivamente delle loro capacità e della loro onestà. Un uomo capace persino di fare esclusivamente gli interessi della gente di cui è orgogliosamente il presidente ed è capace anche di sfidare i potenti, se occorre, pur di affermare il bene comune. Un Uomo, appunto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-7619411678422257135?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/7619411678422257135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=7619411678422257135' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7619411678422257135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7619411678422257135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/08/agrigentogiunta-provinciale-ho-un-sogno.html' title='agrigento:giunta provinciale: ho un sogno'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-1720951425630635741</id><published>2008-08-21T14:13:00.002+02:00</published><updated>2008-08-21T14:15:45.151+02:00</updated><title type='text'>agrigento:depuratore: i colpevoli  e le vittime</title><content type='html'>Abbiamo ricevuto e volentieri pubblichiamo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mare di San Leone,  considerata risorsa basilare dell’economia della città e  privilegio dei suoi abitanti si è diventato una minaccia grave per la salute della popolazione e contribuisce al degrado ed alla crisi della nostra economia, con i turisti in fuga e i medici dell’ospedale a dare soccorso a quanti  temerariamente si bagnano in un mare che la gentile sig.na Casà di Legambiente ha crudamente definito “di merda”, anche se dovrebbe  dirlo  a quelli di “Goletta Verde”  e  al suo amico Giuseppe Arnone.&lt;br /&gt;Unico  responsabile di questo enorme disastro ambientale, che cocciutamente si è opposto alla costruzione del depuratore e ancora oggi ne impedisce il completamento la messa in funzione, avendo tratto in errore, prima,  la Procura della Repubblica con i suoi libelli attossicati, innescando un processo che dura da diciotto anni e si è rivelato una bufala, stravolgendo la vita politica e come non bastasse ha sviato il Consiglio Comunale facendogli adottare una decisione folle, che elimina la localizzazione del depuratore dal sito previsto dal Parf e dagli strumenti urbanistici e non ne  indica uno diverso e possibile. &lt;br /&gt;La qual cosa  fa disperare perfino della stessa sensatezza dei nostri Consiglieri Comunali, che dovrebbero di corsa rivedere una deliberazione priva di senso e di giustificazione, per non rendersi corresponsabili di tutte le scelte sbagliate di Arnone e condannare la città a restare priva del depuratore  per almeno  dieci anni.&lt;br /&gt;Il segretario della CGIL Piero Mangione ha descritto bene sulla stampa la gravità dei problemi di Agrigento e provincia, compreso quello della mancanza di un approvvigionamento idrico adeguato.&lt;br /&gt;Ha concluso, però, rimettendo la speranza di una  soluzione delle  gravissime necessità civili degli agrigentini nelle mani dei politici e della deputazione.&lt;br /&gt;No caro segretario,  non basta che tu  parli,  deve parlare la popolazione in piazza, la Cgil deve fare sistema con le altre organizzazioni sindacali e quelle  professionali e di categoria  e  mobilitare la gente, rompere la ragnatela delle lamentazioni inutili nei bar e nelle piazze e stabilire un rapporto dialettico con le Autorità di Governo se si vuole che  le cose cambino davvero e si realizzino le opere, le infrastrutture e i lavori che ci occorrono e si adottino  provvedimenti idonei a  risollevare una città e una provincia con le gomme a terra, in uno stato di degrado,  di abbandono e di sfiducia che disonora la classe politica ma chiama alle proprie responsabilità tutti quanti, perché la crisi è grave e oramai morde tutti.&lt;br /&gt;Possibile che debba riuscire solo Bossi a riformare lo Stato, a renderlo meno accentratore e più vicino e attento al territorio, mentre noi stiamo  solo   lamentarci che anche questa  riforma si fa contro il Meridione?&lt;br /&gt;Enrico Quattrocchi &lt;br /&gt;Presidente del Centro Culturale “Piero Calamandrei”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-1720951425630635741?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/1720951425630635741/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=1720951425630635741' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1720951425630635741'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1720951425630635741'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/08/agrigentodepuratore-i-colpevoli-e-le.html' title='agrigento:depuratore: i colpevoli  e le vittime'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-7318322908034251404</id><published>2008-08-18T09:34:00.005+02:00</published><updated>2008-08-18T10:15:52.116+02:00</updated><title type='text'>agrigento: valle dei templi: le eco-car: la burocrazia uccide il turismo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SKkvh4_AuwI/AAAAAAAAAkI/56yI0J61v0k/s1600-h/DSCF1894.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SKkvh4_AuwI/AAAAAAAAAkI/56yI0J61v0k/s400/DSCF1894.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5235768301073775362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Avrete visto anche voi da qualche tempo le eco-car del tour Valley. In un'ora con appena cinque euro possiamo noleggiare una macchina elettrica e andare a spasso per la Valle. Magnifica idea molto diffusa in vari siti archeologici d'Italia. Ma nella Valle dei Templi come per ogni cosa c'è chi fa di tutto per creare complicazioni. Accade così che la sovrintendente di Selinunte consente alle macchinette di poter liberamente muoversi tra i siti di sua competenza, ma poi, diventata presidente dell'Ente parco, limita la circolazione, impedendo alle eco car agrigentine (che si muovono alla velocità stratosferica di  30 chilometri all'ora, non fanno rumore e non inquinano)di percorrere la via Sacra, quella per intenderci dove si trovano i templi di Ercole, Concordia e Giunone. Ma non è finita. L'itinerario proposto dal tuor Valley comprende visite ai templi di Esculapio, Vulcano, alla tomba di Terone, al quartiere ellenistico romano. Ebbene, queste zone sono chiuse. La sovrintendenza non ha custodi a sufficienza e quindi non può aprire questi siti alla visita. I turisti allora s'incazzano. Hanno speso cinque euro, ma hanno ben poco da vedere.Finalmente dopo tre anni Bellavia ha almeno ottenuto l'autorizzazione a far salire sulle eco-car per una visita nella via Sacra i disabili. Niente più carrozzine da spingere quindi lungo l'impegnativa e assolata collina che porta ai magnifici templi. Ma attenzione: guai a dimenticare il tesserino. "Anche se ti vedono senza una gamba, non ti riconoscono come disabile e non ci fanno trasportare il disabile, se non mostra il tesserino che ne attesta la condizione",ci dicono. Se quindi il poveretto ha dimenticato il documento, non gira in macchinetta, anche se è di tutta evidenza che non può deambulare. Avrebbero voluto ottenere l'autorizzazione al trasporto anche degli anziani, si almeno ottant'anni, che fanno molta fatica a camminare per un lungo tragitto. Ma ci hanno raccontato che neppure ad una scienziata americana, premio Nobel, venuta con giornalisti e autorità al seguito, hanno concesso si salire sulla eco-car per andare dal posto di ristoro al tempio della Concordia. Bellavia ha chiesto all'Ente parco di poter trasportare lungo la via sacra anche i non disabili. Farebbe molto comodo alle mamme con bambini in braccio, ad esempio, affrontare più comodamente l'impegnativa salita, noleggiando la macchina elettrica. Gli hanno risposto che non sanno al momento se per dare l'autorizzazione devono fare una gara d'appalto o se possono decidere attraverso altre scelte burocratiche. La richiesta Bellavia l'ha fatta tre anni fa. Ancora il consiglio di amministrazione dell'Ente parco non è riuscito a prendere una decisione. Ecco un esempio di come la burocrazia uccide ad Agrigento il turismo. A Selinunte, ripeto, le macchinette girano da più di cinque anni e sono state autorizzate da alcuni degli stessi dirigenti che ad Agrigento non sanno cosa fare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-7318322908034251404?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/7318322908034251404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=7318322908034251404' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7318322908034251404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7318322908034251404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/08/agrigento-valle-dei-templi-le-eco-car.html' title='agrigento: valle dei templi: le eco-car: la burocrazia uccide il turismo'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SKkvh4_AuwI/AAAAAAAAAkI/56yI0J61v0k/s72-c/DSCF1894.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-7268438275873864880</id><published>2008-08-13T16:52:00.007+02:00</published><updated>2008-08-13T18:29:38.589+02:00</updated><title type='text'>agrigento: intervista sul lodo alfano: guardatela e vergogniamoci</title><content type='html'>http://www.danielemartinelli.it/2008/08/09/lodo-alfano-quanta-ignoranza/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andate all'indirizzo sopra indicato. E' un'intervista realizzata a Porta di Ponte dal giornalista Daniele Martinelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver visto il video e aver letto le considerazioni di Martinelli, ho inserito questo mio commento nel post del giornalista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo, devo affondare la lama nella ferita che hai aperto. La vera questione non è l’ignoranza, nè la disinformazione. Ancora più grave ad Agrigento è il fatto che sulle cose gravi che accadono e su cui sei ben informato, puoi scrivere, fare conferenze, presentare inchieste televisive ben documentate, ma purtroppo non cambia assolutamente nulla. Questo non giustifica l’ignoranza, ma ad Agrigento io mi preoccupo soprattutto del fatto che chi conosce bene le cose, perchè le vedo o lo informano, pur avendo tutte le prove e le informazioni necessarie e il potere per prendere decisioni e dare le soluzioni , non intende fare nulla per cambiare lo stato delle cose. Qua non moriamo di ignoranza e disinformazione, ci vergogniamo piuttosto del fatto che da decenni conosciamo la realtà in ogni suo più piccolo aspetto, ma questa abbondante informazione non è mai diventata la leva, la molla per avviare il cambiamento o per condannare qualcuno a pagare per gli sbagli commessi. La gente non sa cosa sia il lodo Alfano ? Ma più grave è il fatto che la gente sa perchè manca l’acqua, perchè c’è tanta disoccupazione, perchè non funziona nulla, chi gode di privilegi,chi fa il furbo, ecc. Ma non serve a nulla scriverlo, mostrarlo, denunciarlo, insistere, gridarlo. Nonostante ciò comunque qualcuno in questa città continuerà a fare la sua parte nella speranza di un cambiamento. Ma la prossima volta vieni ad Agrigento per fare un’inchiesta su un problema della città di tutta evidenza. Facci pure un grosso tomo di trecento pagine. Ti meraviglierai del fatto che neppure tutta l’informazione del mondo basta a cambiare le cose di una sola virgola.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-7268438275873864880?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/7268438275873864880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=7268438275873864880' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7268438275873864880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/7268438275873864880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/08/agrigento-intervista-sul-lodo-alfano.html' title='agrigento: intervista sul lodo alfano: guardatela e vergogniamoci'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-4164752659611143040</id><published>2008-08-11T09:13:00.008+02:00</published><updated>2008-08-12T14:46:57.467+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comune'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='zambuto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>agrigento: settembre, andiamo, è tempo di rimpasto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SJ_zZw5d7pI/AAAAAAAAAkA/VtL6QdS7a1o/s1600-h/IMG_0617.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SJ_zZw5d7pI/AAAAAAAAAkA/VtL6QdS7a1o/s400/IMG_0617.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5233168915976023698" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SJ_y9m7PnMI/AAAAAAAAAj4/5agCRHDdTjs/s1600-h/IMG_0644.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SJ_y9m7PnMI/AAAAAAAAAj4/5agCRHDdTjs/s400/IMG_0644.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5233168432262782146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SJ_yyvtz-CI/AAAAAAAAAjw/nmArTrItn10/s1600-h/IMG_0647.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SJ_yyvtz-CI/AAAAAAAAAjw/nmArTrItn10/s400/IMG_0647.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5233168245643802658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo la brillante vittoria al ballottaggio, nel giugno dello scorso anno Marco Zambuto ringraziò gli elettori e la Madonna con una santa Messa al Villaggio Peruzzo. In prima fila c'erano anche l'ex vice ministro Capodicasa e i suoi amici del Pd, suo suocero La Russa, l'ex ministro democristiano D'onofrio, sindacalisti della Cgil, ed altri importanti esponenti locali del catto-comunismo nostrano, che avevano portato Zambuto alla vittoria. Almeno così credevamo. Perchè negli stessi giorni il candidato del Pda e del centro-destra, il Camilleri, lo sconfitto, rilasciava interviste al vetriolo in cui diceva e non diceva che i leader di Forza Italia e dell'Udc   avevano fatto votare sotto banco il giovane avvocato. Ma allora molti non gli davano credito (oggi sarebbero molti meno). &lt;br /&gt;Dunque, un anno fa, dicevamo, la messa di ringraziamento. Il prossimo settembre, o comunque in autunno, celebreremo invece il funerale della "città al di sopra dei partiti". Il movimento di Zambuto è già in agonia da tempo ma è soprattutto in quest'state che   il fetore del cadavere appesta la vita politica locale. Dopo il suo viaggio romano, all'inizio dell'anno per consegnarsi nelle mani di Berlusconi, dopo il rimpasto della giunta, il giovane Marco adesso è ormai ostaggio della partitocrazia. I consiglieri comunali del Pdl, ben istruiti dai loro capi romani e palermitani, nell'ultimo consiglio comunale, dopo che il Sindaco ha letto la sua relazione annuale, si sono riuniti in una stanzetta e sono usciti solo dopo aver trovato l'accordo sul discorso da fare. Poichè Zambuto nella relazione non aveva fatto alcun cenno alla sua adesione politica al Pdl e non aveva parlato di rimpasto dopo l'estate, i capigruppo del centro-destra, compreso quello dell'Udc, gli hanno detto in politichese: O Marco, o ci metti in giunta a settembre qualcuno di noi e gli amici nostri, o ti mandiamo a casa. Zambuto li ha ascoltati in silenzio e non ha replicato. In una recente intervista ha detto che in questi giorni non si farà alcun rimpasto, ma non è escluso che fra un mese... Solo un mese fa, aveva invece negato qualunque genere di rimpasto della giunta. Dunque, Miccichè aveva ragione. Il buon Lillo l'aveva detto: "Vedrete, Lassie tornerà a casa". Zambuto ha seppellito ogni velleitaria speranza di creare ad Agrigento un nuovo laboratorio politico. Nella città del ministro della giustizia, dell'ex governatore della Sicilia, non c'è spazio per le novità. Come alla Provincia il presidente D'Orsi aspetta con pazienza che a Roma decidano la sua squadra di assessori e i presidenti e vice presidenti del consiglio comunale, così nel capoluogo Marco Zambuto a settembre riceverà la lista dei nuovi assessori graditi al centro-destra e si piegherà a quelle direttive. Dovrà fare così, se non vorrà un voto di sfiducia da parte della stragrande maggioranza del consiglio comunale. Nel nuovo banchetto, come è noto, vorrebbero sedere anche i consiglieri del Pd. Arnone stesso spinge in tal senso, nella speranza che si aprano anche per lui i varchi necessari per avere un qualche ruolo nella vita amministrativa. ha detto ad hamel che bisogna fa pesare il 20 pr cento dei consensi in città. Parla dei consensi dati a lui nelle ultime tornate elettorali, naturalmente. Dopo che il Pd gli ha chiuso tutte le porte, solo Marco può salvarlo dall'emarginazione politica in cui si trova. Come sono lontani i tempi dei manifesti col pupo ed il puparo. Il rimpasto quindi darà visibilità al Pdl e dovrebbe placare l'ira di Arnone. Ma io non credo però che Zambuto darà qualche poltrona al Pd. Anche se ad Agrigento pur di avere un posticino, tutto è possibile. Penso piuttosto che il Sindaco chiederà al Pdl di poter mantenere in giunta almeno l'assessore Iacono e Muglia (certamente )  e Cutaia (forse). Comunque sia, a settembre torneremo "ai bei giorni della partitocrazia". Ricordate quando Zambuto durante la campagna elettorale sbraitava contro quelli che tengono in pugno la città ? Bene, nella vita politica agrigentina, come direbbe la Bibbia, molti  cani sono tornati al loro vomito. Espressione forte, prendetela metaforicamente. Anche perchè quel vomito dovremo come al solito ingoiarlo noi elettori. A settembre infatti, torneranno a versarci la solita pappa. Prima la cucinavano Mannino, Sinesio, Giglia, La Loggia, Di Leo, Bonfiglio, ecc. Oggi sono cambiati i cuochi, ma la logica è la stessa. Il destino di Agrigento, si decide altrove. E noi che pensavamo che Zambuto avesse affidato la città alla Madonna.  Che cretini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-4164752659611143040?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/4164752659611143040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=4164752659611143040' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/4164752659611143040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/4164752659611143040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/08/agrigento-settembre-andiamo-tempo-di.html' title='agrigento: settembre, andiamo, è tempo di rimpasto'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SJ_zZw5d7pI/AAAAAAAAAkA/VtL6QdS7a1o/s72-c/IMG_0617.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-1217446416272350125</id><published>2008-08-10T12:38:00.005+02:00</published><updated>2008-08-11T09:12:26.173+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='turismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='estate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>agrigento: eventi estivi: va in onda la sagra strapaesana</title><content type='html'>Ad Agrigento - città turistica, città d'arte, che pretende di diventare centro universitario, che vuole proporsi come una delle capitali culturali del mediterraneo, e via discorrendo - il Comune ha organizzato un cartellone di eventi musicali ed artistici degno di una sagra strapaesana. Hanno messo nel piatto le ultime risorse, raschiando il fondo del barile. Hanno deciso di spendere centomila euro per 53 eventi. Chi suonerà il piffero in piazza, chi inviterà le famigliole a fare quattro piroette in piazza e chi trastullerà gli anziani  delle nostre case di riposo, saranno soprattutto rocchettari di casa nostra, compagnie teatrali messe su dal parroco e i soliti noti che già conosciamo bene durante l'anno perchè animano le nostre discoteche durante i veglioni di fine anno o i pomeriggi televisivi delle nostre reti locali. Hanno insomma spalmato centomila euro per accontentare con una pizza un pò di gruppi musicali, associazioni che animano le feste di compleanno dei nostri pargoli, compagnie  di teatro amatoriale che arricchiscono i programmi delle feste parrocchiali. Così facendo hanno potuto accontentare un pò di gente che è già molto soddisfatta per il solo fatto di vedere il proprio nome inserito nel depliant del Comune della superba Città dei Templi. Chi glielo avrebbe mai detto. Certo se con centomila euro avessero realizzato due tre cose buone, come la Settimana Pirandelliana o su di lì, avrebbero proposto qualcosa di un pò più degno, ma avrebbero anche accontentato meno amici. &lt;br /&gt;Come è noto, se il Comune avesse firmato il protocollo d'intesa con la Provincia di Agrigento, la Camera di Commercio, l'Ente Parco e altri avrebbe potuto presentare un programma di eventi estivi di ben altro livello, cofinanziato dalla Regione e per l'ammontare di oltre un milione di euro. Tra l'altro al Comune venivano chiesti solo 60 mila euro. &lt;br /&gt;Durante la conferenza stampa, nel corso della quale è stato presentato il tardivo cartellone estivo, ho chiesto all'assessore Biondi perchè il Comune non ha firmato quel protocollo d'intesa. Ebbene, mentre il Sindaco aveva sostenuto ai microfoni delle televisioni locali che la ragione era quella di "non dare soldi ai soliti noti", Biondi ha invece detto che nei primi mesi di quest'anno il Comune non disponeva di 60 mila euro, facendo intendere che il Comune avrebbe dovuto versare ad aprile tale somma per partecipare al protocollo d'intesa. Non conoscendo i meccanismi che stanno alla base di simili accordi tra enti , mi sono informato: non era necessario versare al momento della firma le 60 mila euro. Il pagamento degli eventi sarebbe avvenuto a consuntivo. Pertanto, poichè gli eventi previsti dal protocollo d'intesa si sarebbero svolti tra giugno e settembre, il Comune avrebbe dovuto versare la somma in ottobre o comunque entro l'anno in corso. Se oggi il Comune dispone di centomila euro per realizzare l'attuale cartellone estivo, certamente sarebbe stato nelle condizioni di avere a disposizione le sessantamila euro per partecipare al protocollo d'intesa. Quel protocollo avrebbe garantito ai turisti e ai locali la possibilità di seguire la Settimana pirandelliana, il Festival Blues and wine, le rapprentazioni di teatro classico "Il mito nella Valle", le serate del Fai alla Colimbetra, e altre importanti iniziative che sarebbe lungo elencare. Io che sono malpensante credo che però il Comune abbia preferito non accontentare col protocollo d'intesa pochi soliti noti,perchè è molto meglio fare felici molti insoliti ignoti. Volete mettere ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-1217446416272350125?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/1217446416272350125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=1217446416272350125' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1217446416272350125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/1217446416272350125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/08/agrigento-eventi-estivi-va-in-onda-la.html' title='agrigento: eventi estivi: va in onda la sagra strapaesana'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-8810670038895084885</id><published>2008-08-07T15:39:00.004+02:00</published><updated>2008-08-07T16:06:36.345+02:00</updated><title type='text'>agrigento: non hanno gradito</title><content type='html'>Ho scritto per il giornale di sicilia un pezzo piuttosto ironico su una paradossale vicenda intorno a cui per una buona mezz'ora si è discusso in consiglio comunale. Ma i signori consiglieri che ho tirato in ballo non hanno gradito. Qualcuno ha mandato al giornale una burocratica smentita per prendere le distanze dal mio "resoconto mediatico". Ammetto che le espressioni che hanno usato i diretti interessati non sono proprio quelle che potete trovare nel resoconto stenografico. Ma l'articolo intendeva piuttosto ironizzare sulla vicenda che qui si racconta. Non intendeva essere un fedele resoconto stenografico. Certo Picarella non avrà detto al vigile: lei non sa chi sono io. Nè Arnone ha consolato Picarella. Calabrese non ha detto che i vigili devono scappellarsi. Ma comunque: Picarella ha detto che non ha gradito che il vigile proibisse anche a lui di passare in macchina per via Atenea e ha chiesto le dimissioni dell'assessore Iacono. Arnone non ha consolato Picarella, anzi ha preso le difese dei vigili e di Iacono, ma ha sottolineato che anche lui,come tutti,  anche quando va in vespa, trovando il divieto in via Atenea, va per la via Empedocle e da li arriva in Municipio. Calabrese, poi, ha comunque detto che preferirebbe maggiore riguardo dagli impiegati e dai vigili, i quali una volta salutavano con rispetto i consiglieri comunali. &lt;br /&gt;Intorno a tutto questo dibattito, ho scritto il pezzo ironico che leggete sotto. Una sorta di divertissement estivo. D'altra parte, come diceva il filosofo Pascal "l'unica cosa che ci consola dalle nostre miserie è il divertimento". Ed io considerando le miserie di questa città,in gran parte dovute anche agli amministratori che abbiamo, ho pensato per un attimo di distrarmi. Ma LORO non hanno gradito l'ironia. Peccato, hanno perso un'occasione per dimostrare di avere un pò di senso dello humor. Si sa,  non sono inglesi. Ma alla fine non è neppure colpa loro. Abbiamo gli amministratori che ci meritiamo. E anche i giornalisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in che città viviamo ? Pensate che i vigili urbani trattano i nostri consiglieri comunali come dei cittadini qualunque, costringendoli a rispettare il codice della strada o le ordinanze del Sindaco sulla circolazione. Una vera persecuzione. L’amara scoperta è stata fatta qualche pomeriggio fa dal consigliere comunale Carmelo Picarella. Stava entrando in via Atenea con la sua automobile, aveva visto il cartello di divieto al transito e aveva anche notato un tale in divisa con il fischetto. Picarella sa chi è lui: un signor consigliere comunale. Sfortunatamente pero il giovane e pure bravo vigile non conosceva cotanto personaggio pubblico. Così ha fischiato. Sì, ha osato fischiare e   si è persino avvicinato alla macchina del Nostro per osservare che no, non poteva attraversare a quell’ora la via Atenea. Il nostro consigliere ha protestato: “ma lei no sa chi sono io ?”, avrà forse detto al povero servitore dello Stato. Insomma, Carmelo ha dovuto fare marcia indietro. Ma arrivato in consiglio comunale ha protestato. Perché è proprio una vergogna che anche ai consiglieri comunali sia vietato attraversare la via Atena, come a Fonziu Purtuso o che so io ad Alba Parietti (anche lei sì, costretta dai vigili a fare un altro giro per arrivare al teatro Pirandello, a quanto ci hanno detto). Così Picarella ha protestato in consiglio, chiedendo le dimissioni e il taglio della barba (perché la testa non poteva chiederla, nonostante sia consigliere comunale) dell’assessore alla polizia urbana Franco Iacono. “Non fare così Carmelo – lo ha consolato Peppe Arnone – Pensa, persino io non posso entrare con la mia Vespa in via Atenea”. Come anche lui? Il primo eletto del consiglio comunale, il più eletto in città alle provinciali ? E Maurizio Calabrese ricorda i bei tempi quando i vigili si toglievano il berretto, per salutare i consiglieri comunali. Che tempi !&lt;br /&gt;Elio Di Bella&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-8810670038895084885?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/8810670038895084885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=8810670038895084885' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8810670038895084885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8810670038895084885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/08/agriegnto.html' title='agrigento: non hanno gradito'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-2610971998287993971</id><published>2008-08-06T17:10:00.002+02:00</published><updated>2008-08-06T17:13:07.617+02:00</updated><title type='text'>sabato prossimo in edicola: grandangolo + libro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SJm_IeDt4YI/AAAAAAAAAjo/trupgUz6u5Q/s1600-h/spot2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SJm_IeDt4YI/AAAAAAAAAjo/trupgUz6u5Q/s400/spot2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5231422594396053890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-2610971998287993971?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/2610971998287993971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=2610971998287993971' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/2610971998287993971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/2610971998287993971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/08/grandangolo-libro.html' title='sabato prossimo in edicola: grandangolo + libro'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SJm_IeDt4YI/AAAAAAAAAjo/trupgUz6u5Q/s72-c/spot2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-6342564181141155993</id><published>2008-08-05T18:15:00.005+02:00</published><updated>2008-08-05T18:27:20.248+02:00</updated><title type='text'>agrigento: comune: il verde pubblico è proprio al verde</title><content type='html'>All'ufficio per il verde avevano una piccola autobotte per innaffiare giardini e villette, ma non ha passato la revisione e così adesso è ferma da qualche parte. Come faranno ad innaffiare in questa torrida stagione ad abbeverare le piante ?. Il rischio è insomma che da qui a poco tempo di verde pubblico ne resterà ben poco.  Ma non è l'unica rogna per l'assessore Passarello. Ha in forza appena nove operai, ma sette di questi, in base alle certificazioni mediche, non possono svolgere lavori pesanti. In alcuni casi possono lavorare solo con l’ausilio di mezzi meccanici. Ma spesso questi mezzi mancano. L’ufficio non dispone neppure di autovetture, hanno solo un   Porter (un mini furgoncino per il trasporto delle merci), ma se viene usato da squadra per andare a lavorare in una villetta di San leone, ad esempio,  nella stessa giornata non si potrà organizzare un altro intervento a Fontanelle. Bisognerà  aspettare che il Porter torni dal lido   per far ripartire una seconda squadra. Nell'ufficio per il verde inoltre ci sono solo due tecnici (un architetto e un geometra) che non hanno a disposizione alcuna macchina comunale così   per fare i sopralluoghi fino a qualche settimana fa usavano le proprie. ma ora si sono rotti. anche perchè nessuno   gli pagava la benzina. Stanno in ufficetti al terzo piano del Palazzo del Comune senza armadi, con i fascicoli sistemati alla buona sopra qualche tavolo. Il computer è ancora un lusso. Nel Peg (il piano economico di gestione) alla voce acquisto attrezzature per uffici corrisponde una cifra a dir poco incredibile: 93 centesimi. Tanto potrà spendere da qui al 31 dicembre l’assessore Passarello per fornire i propri uffici del necessario. Speriamo inoltre che gli stessi uffici non avranno bisogno di interventi di manutenzione. In cassa, sempre secondo il Peg, ci sono a disposizione per servizio di manutenzione uffici solo 1.200 euro. Le risorse sono dunque molto modeste e i tecnici, gli impiegati e gli operai assolutamente insufficienti. Gli obiettivi previsti invece sono numerosi e importantissimi. Si dovrebbero, per esempio, al più presto elaborare importanti regolamenti e piani che riguardano l’inquinamento acustico, delle fonti elettromagnetiche e dell’aria che ancora il Comune di Agrigento non possiede.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-6342564181141155993?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/6342564181141155993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=6342564181141155993' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/6342564181141155993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/6342564181141155993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/08/agrigento-comune-il-verde-pubblico.html' title='agrigento: comune: il verde pubblico è proprio al verde'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-8027931472388684359</id><published>2008-08-02T18:55:00.007+02:00</published><updated>2008-08-02T19:46:57.239+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='san leone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inquinamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>agrigento:san leone:l'imbroglio dei pennelli</title><content type='html'>La Girgenti acque oltre che del servizio idrico ha assunto la  gestione delle fognature di città. Deve avere dunque cura anche dei famosi pennelli a mare. Quei lunghissimi tubi cioè che scaricano a mare tutti i liquami di mezza San Leone. Il Comune aveva affidato il servizio di manutenzione dei pennelli ad un'impresa, intendeva adesso trasferire questa impresa alla Girgenti. La Girgenti acque ha risposto: no, grazie. Abbiamo il personale e i mezzi per gestire la manutenzione. L'Asl pochi giorni fa ha appurato che le zone di mare dove scaricano i pennelli sono inquinate. Il Sindaco di Agrigento si è incazzato con i dirigenti della Girgenti acque perchè non hanno provveduto ad evitare l'inquinamento e perchè ha dovuto chiudere alla balnezione alcuni tratti. Zambuto inoltre  ha chiesto all'Ato idrico di rescindere il contratto con la Girgenti per inadempienze contrattuali.&lt;br /&gt;Invece i tecnici della Girgenti acque, che si stavano occupando di riparare le rotture nei penelli a mare, attribuiscono gravi colpe al Comune. Dicono che non hanno potuto fare le riparazioni perchè, quando hanno chiesto le carte per seguire il tracciato dei pennelli, hanno scoperto che le indicazioni erano sbagliate. Nei luoghi dove le carte indicavano i pennelli non c'era un tubo, come si suol dire.Il Comune ha dato ai tecnici nuove carte. I sub si sono immersi di nuovo, ma anche le nuove carte erano estremamente imprecise. Dicono che intanto hanno dovuto sostituire il retino che avrebbe dovuto trattenere il materiale che occludeva i tubi. Il retino che c'era prima, secondo questi esperti non era funzionale da moltissimo tempo. Così hanno capito che bisognava interevnire soprattutto sui diffusori, perchè erano senz'altro ostruiti. Ma per  i sub il problema principale era proprio quello di trovare i diffusori, in mancanza di carte precise sull'ubicazione della condotta.I diffusori  sarebbero i terminali dei pennelli, quelli da dove esce tutta la melma e le porcherie che potete immaginare. Dopo tre giornate di lavoro, finalmente, venerdì mattina sono riusciti a trovare questi benedetti diffusori, ma contrariamente a quanto è stato sempre detto dai tecnici del Comune, i sub hanno scoperto che i pennelli non scaricano a tre chilometri dalla spiaggia, ma ad un chiometro e quattrocento metri. Le porcherie di mezza San Leone galleggiano quindi a meno di un chilometro e mezzo da dove facciamo il bagno. Ci hanno invece sempre detto, da quando hanno realizzato i pennelli,  che questi scaricano a tre chilometri. &lt;br /&gt;Occorre ricordare altre cose. Il sistema dei pennelli a mare è barbaro. Oltre il novanta percento dei comuni che sono sul mare non li usa da decenni. Noi li abbiamo almeno dagli anni Ottanta. Si disse che sarebbero stati presto eliminati perchè con la costruzione del depuratore al Villaggio Peruzzo il problema dello smaltimento dei rifiuti organici del lido di San Leone sarebbe stato risolto. Chi ha bloccato la realizzazione della costruzione del depuratore è stata Legambiente. Il processo si è concluso con ampie assoluzioni. Se il depuratore fosse stato costruito, oggi non nuoteremmo nella melma. &lt;br /&gt;A questo punto quindi, credo, si potrebbe ristudiare la possibilità di  completare il depuratore del Vilaggio Peruzzo. E' quanto ho chiesto a Giuffrida della Girgenti Acque, ma ha risposto che hanno deciso di abbandonare l'idea e di potenziare piuttosto il depuratore di Sant'Anna. Intanto però hanno anche deciso che sostituiranno gli attuali pennelli a mare con nuovi pennelli perchè altrimenti continueremo ad avere le frequenti rotture che inquinano il litorale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Ecco una risposta del Sindaco Aldo Piazza ad una interrogazione di Arnone sui pennelli a mare. &lt;br /&gt;Agrigento 18 giugno 2005&lt;br /&gt;Relativamente alle critiche avanzate dal Consigliere comunale Giuseppe Arnone sulla&lt;br /&gt;situazione delle Dune, si ricorda che l'estate comincia il prossimo 21 giugno, che le&lt;br /&gt;spiagge sono pulite e che il mare è balneabile. quanto alla questione della centralina di sollevamento e del funzionamento dei pennelli a mare, si precisa che non si possono avere certezze per il futuro, considerati gli eventuali imprevisti collegati alla possibilità di disfunzioni degli impianti costruiti  per un periodo temporaneo ed invece utilizzati da più di vent'anni. La soluzione definitiva, l'ha sempre sostenuto questa Amministrazione comunale, è il depuratore del Villaggio Peruzzo, contro cui proprio Arnone si è a lungo battuto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-8027931472388684359?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/8027931472388684359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=8027931472388684359' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8027931472388684359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/8027931472388684359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/08/agrigentosan-leonelimbroglio-dei.html' title='agrigento:san leone:l&apos;imbroglio dei pennelli'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-5479929403046071337</id><published>2008-07-31T17:18:00.009+02:00</published><updated>2008-07-31T17:55:15.311+02:00</updated><title type='text'>agrigento:solidarietà:per fortuna c'è totò</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SJHePb3xRgI/AAAAAAAAAjg/UglW4DHWWCM/s1600-h/IMG_5804.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SJHePb3xRgI/AAAAAAAAAjg/UglW4DHWWCM/s400/IMG_5804.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229204999114933762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SJHdfRSZXBI/AAAAAAAAAjY/7OWXXLPYnR0/s1600-h/DSCF1308.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SJHdfRSZXBI/AAAAAAAAAjY/7OWXXLPYnR0/s400/DSCF1308.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229204171640101906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SJHc-zjQ8CI/AAAAAAAAAjQ/rC_vkXVxUDY/s1600-h/DSCF1314.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SJHc-zjQ8CI/AAAAAAAAAjQ/rC_vkXVxUDY/s400/DSCF1314.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229203613901975586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un anno fa una sfortuna signora di Villaseta fece un accorato appello da teleacras:"Costruitemi un ascensore perchè non posso uscire da casa da quando mi trovo costretta muovermi con una carrozzella".La signora Maria Di Stefano quattro anni fa tornò da Messina, (dove era andata per una banale operazione agli arti inferiori) paralizzata alle gambe e costretta a muoversi con una carrozzella. Solo tre mesi prima quello sfortunato intervento ( per il quale ha fatto causa )era come la vedete nella foto che presentiamo. Da un anno seguo il suo caso. C'ero quando il Sindaco diceva alla signora:"Se non provederà l'Iacp, costruiremo noi l'ascensore". C'ero quando l'assessore alla solidarietà sociale garantiva alla signora, che gli faceva vedere quanto costavano le medicine che doveva prendere, "L'aiuteremo certamente. Se non può avere il bonus socio-sanitario, le daremo un sussidio". C'ero quando il presidente del consiglio comunale, Carmelo Calllari, prometteva:"l'interesse del consiglio comunale per il suo caso". C'ero per poter oggi dire che non hanno mantenuto quelle promesse. L'ascensore lo stanno realizzando in questi giorni gli operai della ditta dell'imprenditore Totò Monacada. C'è voluto un anno per ottenere dall'Iacp e dal Comune  le autorizzazioni. E c'è dell'altro. I medici dell'Ufficio invalidi nel 2006  non hanno riconosciuto alla signora l'invalidità al cento per cento e così sinora non ha potuto avere l'assegno di accompagnamento. Come hanno fatto a non rilevare l'invalidità, se lo è chiesto pure il giudice del Tribunale di Agrigento che lo scorso 28 aprile ha emesso una sentenza condannando l'Inps al pagamento delle spese (900 euro) e riconoscendo il diritto della signora Maria ad avere l'indennità richiesta, perchè ai medici mandati dal Tribunale sono bastati pochi minuti per appurare che la signora Maria è invalida. Adesso però passerà probabilmente almeno un altro anno prima che la burocrazia emetterà il provvedimento. Per ora la signora Maria riceve solo 240 euro al mese di pensione. Si è rivolta al Comune per un sussidio. Il marito mi ha detto che è andato dal Sindaco che gli ha assicurato che il sussidio sarebeb arrivato e poi è andato a fare richiesta negli uffici della solidarietà sociale e gli hanno detto che non gli spettava. Fra qualche giorno, dopo quattro anni finalmente la signora Maria potrà uscira da casa . Non dovrà ringraziare  Marco zambuto, nè Carmelo Callari, nè gli uffici della solidarietà sociale, dovrà ringraziare Totò Moncada.La società civile vince, la politica perde la faccia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-5479929403046071337?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/5479929403046071337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=5479929403046071337' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/5479929403046071337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/5479929403046071337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/07/agrigentosolidarietper-fortuna-c-tot.html' title='agrigento:solidarietà:per fortuna c&apos;è totò'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SJHePb3xRgI/AAAAAAAAAjg/UglW4DHWWCM/s72-c/IMG_5804.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-5531089892612705202</id><published>2008-07-26T13:53:00.002+02:00</published><updated>2008-07-26T13:55:18.117+02:00</updated><title type='text'>agrigento:Nuova edizione di FuoriRiga. Speciale Mafia Agrigentina</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SIsQncZY7bI/AAAAAAAAAjI/JHJEcYmTKMU/s1600-h/fr2copertina.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SIsQncZY7bI/AAAAAAAAAjI/JHJEcYmTKMU/s400/fr2copertina.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227290062317219250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;C'E' ANCHE UN MIO ARTICOLO SUL SEQUESTRO DEL BARONE FRANCESCO AGNELLO (1955)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo lo straordinario successo della scorsa edizione Fuoririga, venerdì primo agosto torna in edicola in allegato col Giornale di Sicilia,  con un nuovo sconvolgente “speciale verità” sulla Mafia Agrigentina. Una rivista di 124 pagine a colori, con storie, inchieste, interviste, reportage, tutto sulla mafia agrigentina e d'esportazione&lt;br /&gt;Per la seconda volta 30 esperti siciliani e internazionali raccontano la lotta alle cosche in provincia di Agrigento. Nello speciale "Fuoririga", diretto dal cronista del “Giornale di Sicilia” Gero Tedesco, retroscena e foto esclusive della caccia al superlatitante di Campobello Giuseppe Falsone. Tutti i particolari mai raccontati del blitz “Scacco Matto” che ha scompaginato la mafia di Ribera, Sciacca e dell’intero Belice. Un viaggio in Germania con le immagini mai viste del killer realmontino Joseph Focoso. Parla il narese Sardino: “Ecco perché ho deciso di pentirmi”. Inchiesta sul carcere duro: i nomi e i paesi dei boss al 41 bis. Clan favaresi in tilt: litigi e guerriglia all’interno delle cosche. Padrini e Potenti: 14 ritratti inediti dei capimafia storici. Cosa Nostra e Stidda: i racconti di una guerra dimenticata. Putrone Life Style: le nuove straordinarie foto dell’ex boss empedoclino durante la latitanza. Tutto questo e tanto altro ancora su "Fuoririga" Speciale Mafia, in edicola da venerdì primo agosto, con il Giornale di Sicilia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-5531089892612705202?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/5531089892612705202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=5531089892612705202' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/5531089892612705202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/5531089892612705202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/07/agrigentonuova-edizione-di-fuoririga.html' title='agrigento:Nuova edizione di FuoriRiga. Speciale Mafia Agrigentina'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SIsQncZY7bI/AAAAAAAAAjI/JHJEcYmTKMU/s72-c/fr2copertina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-4550883945729954035</id><published>2008-07-22T13:47:00.005+02:00</published><updated>2008-07-22T14:44:12.635+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='estate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>agrigento:uuuu un'estate al mareeee...e basta.</title><content type='html'>Manifesti murali si affacciano in tutti gli angoli della città per dirci che a Trapani, Scicli, sull'Etna, a Taormina, in mezza Sicilia insomma, arrivano cantanti, si organizzano feste, sagre,ecc. Nella Città dei Templi, che vuole contendere i turisti a Taormina; che si proclama città d'arte; dove siamo governati da un Sindaco che nel programma elettorale ha promesso che "le attività culturali non più all’ultimo posto nell’impegno di una amministrazione comunale ma ai primi posti.In conseguenza:le attività culturali dovranno avere più spazio e più finanziamenti"; in questa città dobbiamo ringraziare l'Onnipotente perchè c'è il mare. E dobbiamo anche ringraziarlo due volte perchè ha voluto ci fosse anche la Chiesa, così almeno abbiamo qualche parrocchia che organizza progammi di festeggiamenti con qualche commedia, qualche karaoke,un pò di sano svago estivo in piazza, il grest. Un'estate insomma alla "viva il parroco" quella agrigentina. Eppure fino a non molti anni fa senza avere l'Ente parco e tante associazioni culturali i manifesti murali d'estate annunciavano eventi culturali di prima grandezza: Le Feste di Persefone, la Kore, La settimana pirandelliana, l'insieme degli appuntamenti al centro storico e sul lungomare, il Blues and Wine e lo scorso anno la "notte bianca" in via Atenea. Ma potremmo citarne altre di importanti iniziativa, anche di solidarietà. Per i bambini il Comune organizzava anche la colonia estiva  e per gli anziani le vacanze termali.Ma anche quest'anno non mancano importanti appuntamenti estivi:quello con l'acqua ogni dieci giorni,quello con il traffico quando a sera scendi a san Leone, quello col sudore quando devi trovare un posteggio la mattina quando scendi al mare, quello col posteggiatore abusivo che s'incazza se non gli dai almeno un euro, quello con le risse davanti l'Aster, quello con la piscina comunale che chiude proprio in agosto, quello con il fumo dei teloni nelle piantagioni di meloni nelle campagne di cannatello, quello con il solito politic che ti spiega che per lui al centro della politica c'è la persona, forse perchè la politica quando spara ca****te ti prende in centro, proprio in quel posto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-4550883945729954035?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/4550883945729954035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=4550883945729954035' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/4550883945729954035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/4550883945729954035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/07/agrigentouuuu-unestate-al-mareeeee.html' title='agrigento:uuuu un&apos;estate al mareeee...e basta.'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-6748391640168819304</id><published>2008-07-12T14:45:00.006+02:00</published><updated>2008-07-12T16:56:01.758+02:00</updated><title type='text'>agrigento: debiti fuori bilancio:l'imbroglio  degli espropri</title><content type='html'>L'approvazione di alcuni debiti fuori bilancio, a seguito di sentenze dei tribunali favorevoli a proprietari che hanno subito l'esproprio dei terreni, ha acceso una nuova luce su un'altra falla dei nostri uffici comunali, che ci costa ogni anno centinaia e centinaia di migliaia di euro. &lt;br /&gt;Ecco cosa accade. &lt;br /&gt;In una precisa area è previsto un piano di fabbricazione. L'area però deve essere espropriata. Ebbene la cooperativa che ha ottenuto l'autorizzazione a costruire in quell'area non può procedere all'esproprio. Attraverso una convenzione tra il Comune e la cooperativa viene stabilito che sarà il Comune a farsi garante presso il proprietario dell'esproprio e quindi si fa garante anche del pagamento delle relative spese di risarcimento. In questa prima fase i costi per il procedimento di esproprio sono abbastanza contenuti. La cooperativa però dovrà risarcire successivamente il Comune, perchè ha affrontato i costi dell'esproprio necessario per l'assegnazione della superficie.in tal uccessivamente la cooperativa potrà chiedere la proprietà del terreno. Scatta però una situazione che è diventata comune negli anni in moltissimi casi. Il Comune non esegue nei tempi stabiliti dalla legge il procedimento dell'esproprio. Il prorpietario del terreno allora ne approfitta e cita il Comune in giudizio chiedendo che venga risarcito del terreno che gli è stato sottratto, senza che sia intanto stata definita in tempo utile la procedura prevista dalla legge. Nel mentre infatti su quel terreno, di fatto non ancora espropriato, la cooperativa ha già costruito l'edificio. Durante questo tempo, la cooperativa avrebbe dovuto chiedere ai soci di versare una quota per il pagamento del terreno per il quale il Comuen ha avviato il procedimento di espropriazione. La somma raccolta dovrà essere  girata successivamente al Comune, che l'ha anticipata. Ma la cooperativa spesso non fa nulla di tutto ciò. Finita la causa col proprietario, intanto, il Comune viene condannato a pagare per il terreno espropriato una somma di gran lunga maggiore, rispetto a quella che avrebbe dovuto scucire, se avesse ultimato nei tempi stabiliti dalla legge la procedura di esproprio. Il proprietario cita in giudizio solo il Comune, perchè esso ha operato l'esproprio, anche se a beneficiarne è stata la cooperativa. Il Comune dovrebbe rivalersi sulla cooperativa per riavere indietro la somma pagata stabilita dal tribunale e pagata ai proprietario per il terreno su cui è stata costruito l'immobile con la procedura dell'edilizia convenzionata. Ma accade che o la cosa è andata così per le lunghe che ormai l'accordo è di fatto caduto in prescrizione o addirittura il Comune non ha neppure più le carte per ricostruire la vicenda. In altri casi il comune può decidere di rivalersi attraverso pignoramento. Ma il patrimonio depositato alla costituzione della cooperativa è così modesto che è inutile pignorarlo, nè è possibile pignorare l'immobile perchè tali costruzioni nate attraverso il sistema dell'edilizia convenzionata sono gia pignorate per 99 anni. Alla fine quindi il Comune paga tutto quello che il tribunale stabilisce e lo paga caro e amaro. Tutto questo accade sol perchè i funzionari, che avrebbero dovuto definire nei tempi stabiliti dalla legge il procedimento di espropriazione, hanno   fatto passare questi termini. Ma con quali funzionari prendersela ? In tutti questi anni infatti all'ufficio espropri sono cambiati molti impiegatie e dirigenti. Ancora una volta siamo noi cittadini a pagare per gli errori dei funzionari.Analogo discorso accade anche quando ad esempio i proprietari citano in giudizio il Comune che ha espropriato un terreno per costruire una strada.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-6748391640168819304?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/6748391640168819304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=6748391640168819304' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/6748391640168819304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/6748391640168819304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/07/agrigento-debiti-fuori.html' title='agrigento: debiti fuori bilancio:l&apos;imbroglio  degli espropri'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-2544736006527348606</id><published>2008-07-11T18:32:00.006+02:00</published><updated>2008-07-11T18:46:36.961+02:00</updated><title type='text'>agrigento: chiude la guardia medica: ma dov'è il risparmio ?</title><content type='html'>Agrigento, come avrete certamente saputo, perde una guardia medica. Ma attenzione. In base al piano di rientro dalla spesa sanitaria, sarebbe logico fare la scelta che consente il maggiore risparmio. Nel caso di Agrigento non è così. E' stato infatti deciso di chiudere la guardia medica ubicata in una delle palazzine  del vecchio ospedale psichiatrico. E' l'unica guardia medica per la quale l'Asl non paga un solo centesimo per l'affitto dei locali. Ma che cavolo di risparmio è ? Resterà aperta la guardia medica di Fontanelle,per la quale si paga l'ira di Dio per l'affitto e si tratta di locali umidi, fatiscenti e con barriere architettoniche. I medici che svolgevano servizio nella guardia medica dell'ex psichiatrico continueranno comunque a lavorare e lo Sato pagherà loro regolarmente lo stipendio. Avrebbero potuto tagliare le spese chiudendo la guardia medica di Fontanelle, per la quale tra l'altro si pagano anche le spese condominiali, trovandosi a piano terra di uno stabile condominiale. Invece che fanno ? Chiudono l'unica guardia medica  per la quale non si pagava l'affitto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-2544736006527348606?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/2544736006527348606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=2544736006527348606' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/2544736006527348606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/2544736006527348606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/07/agrigento-chiude-la-guardia-medica-ma.html' title='agrigento: chiude la guardia medica: ma dov&apos;è il risparmio ?'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-5368688394331517278</id><published>2008-07-06T08:03:00.015+02:00</published><updated>2008-07-06T09:25:55.686+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comune'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>agrigento:comune: san calò di Agrigento è nero perchè è inc****to col Comune</title><content type='html'>Impegnato negli esami di Stato, sono stato costretto a trascurare il mio blog. &lt;br /&gt;Cerco di rimediare mettendo insieme un pò di vicende che ho conosciuto e seguito. &lt;br /&gt;Consiglieri furbastri.&lt;br /&gt;Innanzitutto, sappiate che, ad un anno dalla elezione che ci ha dato un nuovo   consiglio comunale, è cambiato ben poco, o quasi nulla, riguardo al vecchio vizietto di diversi consiglieri comunali di firmare la presenza e abbandonare i lavori pochi (ma davvero pochi) minuti dopo, con il portafoglio comunque più pieno, perchè la ragioneria gli liquiderà comunque 125 euro puliti puliti. Il consigliere comunale Peppe Indelicato alla fine dell'ultima seduta, con un tono molto incazzato (giustamente),mi ha detto:"Perchè non scrivi sul tuo blog i nomi dei consiglieri che vanno via cinque minuti dopo l'inizio dei lavori ?". Peppe ha ragione. Dalla prossima seduta pubblicheremo l'elenco. &lt;br /&gt;Per quanto riguarda l'ultima seduta il bilancio è questo: quando è stato fatto il primo  appello i consiglieri presenti erani 21. Un quarto d'ora dopo erano sedici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Debiti fuori biliancio. Quante volte abbiamo sentito dire che gli amministratori devono governare la città come un buon padre di famiglia amministra la propria casa. Noi abbiamo amministratori-padri di famiglia che manderebbero alla bancarotta tutte le case, con tanti ringraziamenti da parte dei creditori. Da diverso tempo, vengono presentati in consiglio comunali i cosiddetti debiti fuori bilancio. Si tratta di debiti cioè che non erano previsti in bilancio, che il Comune paga in genere dopo la sentenza del tribunale e che il consiglio comunale deve ratificare. &lt;br /&gt;Facciamo alcuni esempi. &lt;br /&gt;Parliamo dei debiti arrivati in aula nell'ultima seduta. &lt;br /&gt;Un tizio cade col motorino in una strada di San Leone. Denuncia il Comune perchè ritiene che la rovinosa caduta è stata causata dal manto stradale irregolare. Chiede 500 euro per i danni al motorino e altri 1.300 per ferite e contusioni. Il Comune si oppone. Si va in giudizio e il Comune (cioè noi) viene obbligato a pagare 5.500 euro. Secondo caso. Ad un impiegato del Comune nel 1998 danno un incarico di coordinatore e così di fatto gli fanno un ordine di servizio per una mansione superiore, rispetto a quella per la quale era stato assunto. Dal 1998 al 2004 lavora di più, si assume maggiori responsabilità, ma il suo stipendio non viene integrato. Dovrebbe ricevere qualcosa in più per la mansione di coordinatore.Stanco delle molte promesse fa causa al Comune chiedendo poco più di 1.700 euro. Tanto avrebbe pagato il Comune, se avesse riconosciuto le giuste ragioni del dipendente. Invece inizia la causa e di spesa in spesa alla fine il Comune è costretto a pagare il doppio. Quasi 3.500 euro. &lt;br /&gt;Terzo caso: Dopo la chiusura del manicomio, quattro degenti vengono trasferiti in una comunità alloggio di Aragona. La comunità ritiene che il Comune di Agrigento debba pagare la retta. I dirigenti del Comune, invece, sostengono che non hanno stipulato alcuna convenzione con la Comunità e non devono nulla. Passano gli anni. I quattro vecchietti muoiono. La Comunità, intanto, ha denunciato il Comune. Il Tribunale da ragione alla comunità perchè c'è una chiara legge regionale, che pure un bambino capirebbe, che spiega come comportarsi in questi casi. La comunità chiedeva   al Comune di pagare 378 mila euro.Cioè l'ammontare delle rette non pagate. Si tratta di somme dovute per una decina di anni. Alla fine il tribunale costringe il comune a pagare 430 mila euro. Parliamo di quasi novecento milioni delle vecchie lire. &lt;br /&gt;Di debiti fuori bilancio di questo genere ne arrivano in consiglio comunale molti. In genere il Comune perde tutte le cause. Gli avvocati della parte offesa guadagnano facilmente molto denaro. Alcuni anni fa bisognava pagare anche le parcelle agli avvocati nominati dal Comune per difendersi e che perdevano la causa. &lt;br /&gt;In molti casi ci si potrebbe accordare con chi denuncia una illegalità o una violazione e risparmiare molto denaro. I nostri dirigenti e l'ufficio legale raramente seguono questa strada. Spesso vanno in tribunale e spessissimo perdono  e così il Comune (cioè noi)è costretto a pagare molto di più. Ma che importa ? se il consigleire comunale sta in aula un quarto d'ora e riceve 125 euro o se un debito arriva in tribunale e il Comune paga molto di più di quanto il denunciate aveva chiesto, alla fine Cappiddrazzu (cioè noi)paga tutto. &lt;br /&gt;La Corte dei conti dovrebbe appurare se, per esempio, il dirigente non integrando lo stipendio dell'operaio di cui sopra ha sbagliato. Dovrebeb stabilere se era possibile evitare che la faccenda arivasse in Tribunale e diventasse può costosa per l'erario.   La Corte dovrebbe eventualmente rivalersi, anche economicamente, sul funzionario che ha sbagliato, causando un danno alla comunità. Ma il funzionario nel malagurato caso che ricevesse dalla Corte dei Conti l'ingiunzione a pagare farebbe  causa e le spese legali che dovrebbe affrontare le pagheremmo noi (paghiamo sempre noi), perchè sarebbe difeso dall'ufficio legale del Comune(che paghiamo noi) o in altri casi dall'avvocatura  dello Stato (che paghiamo sempre noi).E' comunque assicurato da simili incidenti, grazie ad accordi sindacali che attingono ad una cassa previdenziale che gode di finanziamenti che si alimentano in virtù del gettito fiscale che deriva dalle tasse che paghiamo noi. Quindi alla fine paghiamo persino le spese legali del dirigente che ha sbagliato e la sua assicurazione. Paghiamo noi per i suoi sbagli ! San Calò, ho capito perchè sei nero. Sei incavolato come tutti noi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-5368688394331517278?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/5368688394331517278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=5368688394331517278' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/5368688394331517278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/5368688394331517278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/07/agrigentocomune-non-cambiato-niente.html' title='agrigento:comune: san calò di Agrigento è nero perchè è inc****to col Comune'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-5092291040386430763</id><published>2008-06-29T11:07:00.004+02:00</published><updated>2008-06-29T11:26:48.630+02:00</updated><title type='text'>agrigento:viabilità:la giostra del Quadrivio. Vieni gratis all'autoscontro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SGdT5CzkpUI/AAAAAAAAAjA/rSjH9YkAh1Y/s1600-h/DSCF0196.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SGdT5CzkpUI/AAAAAAAAAjA/rSjH9YkAh1Y/s400/DSCF0196.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5217230932802839874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Venghino, Signori ! Venghino ! Autoscontro gratis al Quadrivio.&lt;br /&gt;Le giostre quest’estate non le trovi a San Leone, ma al quadrivio Spina Santa. Apertura no stop. Ingresso gratuito. E se ci metti un po’ d’impegno puoi partecipare anche all’autoscontro. Non è difficile: basta seguire le indicazioni. Sei sulla via Mazzini e scendi in macchina. Davanti al supermercato Di Meglio trovi due belle buche transennate, aggiri quella sulla tua corsia, svoltando alla tua sinistra, perchè davanti a te non può andare dovendo evitare le macchine parcheggiate innanzia all'ingresso del supermercato.Così procedendo invadi la corsia opposta, proprio mentre altre macchine salgono affrontando la curva, che tra l’altro è ristretta dalla presenza della seconda buca transennata. L'automobilista che ti vede arrivare subito dopo aver superato la curva, ti manda a quel paese dove non batte il sole. Che spasso, ragazzi ! La giostra è stata allestita da una premiata ditta, intervenuta per riparare la rete idrica.Se indovini di quale ditta di tratta, guadagni un altro giro gratis all'autoscontro. Un aiutino ? Parliamo di rete idrica. Gli operai, mentre stavano lavorando (una settimana fa),hanno messo anche un cartello molto civile: Stiamo lavorando per voi. Si riferivano forse ai carrozzieri ? Comunque dopo aver finito i lavori, molto civilmente, sono andati via senza ricoprire i fossi fatti per riparare i tubi e lasciando sul posto un paio di segnali stradali di direzione obbligatoria. Anche noi vorremmo indicargli una direzione obbligatoria: andate a fare....la spesa al supermercato del quadrivio. Vedrete in che casotto ci avete lasciati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://eliodibella.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rssfeed degli articoli&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4171011991196271292-5092291040386430763?l=eliodibella.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://eliodibella.blogspot.com/feeds/5092291040386430763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4171011991196271292&amp;postID=5092291040386430763' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/5092291040386430763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4171011991196271292/posts/default/5092291040386430763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://eliodibella.blogspot.com/2008/06/agrigentoviabilitla-giostra-del.html' title='agrigento:viabilità:la giostra del Quadrivio. Vieni gratis all&apos;autoscontro'/><author><name>elio di bella</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16457056148184522241</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='19' src='http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SPWPHnzqbAI/AAAAAAAAApM/OgdYLfpKY1k/S220/EVOLUZIONE-DELLA-SPECIE.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SGdT5CzkpUI/AAAAAAAAAjA/rSjH9YkAh1Y/s72-c/DSCF0196.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4171011991196271292.post-4949815689713496257</id><published>2008-06-22T12:27:00.014+02:00</published><updated>2008-06-22T13:10:48.884+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bilancio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pd'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agrigento'/><title type='text'>agrigento:bilancio: pd: l'amore per la città al tempo del dissesto. Zambuto va in vacanza. Hotel tre stelle: Hamel Galvano Lauricella</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SF4vKHFj_1I/AAAAAAAAAi0/4jrQcHGrmUY/s1600-h/IMG_1047.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SF4vKHFj_1I/AAAAAAAAAi0/4jrQcHGrmUY/s320/IMG_1047.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214657269289189202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SF4vBB3M6dI/AAAAAAAAAis/zsVpuqH4TcM/s1600-h/IMG_1018.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_4rvyXuAFtXU/SF4vBB3M6dI/AAAAAAAAAis/zsVpuqH4TcM/s320/IMG_1018.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214657113267956178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Bilancio comunale, le proposte dei consiglieri del PD        &lt;br /&gt;L’Amministrazione ed il Consiglio comunale di Agrigento dovranno presto assumere importanti decisioni per scongiurare il dissesto finanziario.&lt;br /&gt;In questo senso i Consiglieri comunali del Partito Democratico Nello Hamel, Salvatore Lauricella e Angela Galvano intendono assumersi la piena responsabilità di scelte consapevoli e di proposte concrete dalle quali nascerà la motivazione del voto finale che andra
